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Il 2026 si sta rivelando un anno cruciale per due delle saghe anime più iconiche di sempre, Dragon Ball e One Piece. A gennaio è stato annunciato il ritorno in grande stile di Dragon Ball Super, con un nuovo arco narrativo attualmente in produzione e un progetto parallelo che fungerà da sorta di remake. Parallelamente, One Piece continua a espandere il proprio universo: la serie live-action di Netflix è tornata con la seconda stagione a marzo, mentre il remake animato firmato Wit Studio, intitolato The One Piece, è in lavorazione.

In questo contesto di rinnovata energia creativa, arriva una novità destinata a segnare un cambio di rotta per l’intero settore. Toei, colosso dell’intrattenimento giapponese e casa madre di Toei Animation, ha annunciato il proprio ingresso nel mercato dei videogiochi con la nascita di Toei Games. L’annuncio è stato diffuso il 21 aprile tramite i canali ufficiali dell’azienda, accompagnato da un logo in stile pixel art che richiama l’estetica rétro.

Toei Games: cos’è?

 

La nuova divisione debutterà inizialmente con la pubblicazione di titoli per PC. Curiosamente, la line-up iniziale sarà composta esclusivamente da proprietà intellettuali inedite, senza sfruttare i franchise già esistenti. Una scelta coerente con l’obiettivo dichiarato: creare nuovi universi di successo partendo da zero.

Ciò non esclude, tuttavia, un possibile futuro coinvolgimento delle celebri IP della compagnia. Nel corso dei decenni, Toei Animation ha dato vita a successi globali come Sailor Moon, Digimon e Slam Dunk, oltre ai già citati Dragon Ball e One Piece. Finora, molti dei videogiochi basati su queste opere sono stati sviluppati e pubblicati da Bandai Namco, che ha ottenuto risultati straordinari: basti pensare a Dragon Ball Z: Dokkan Battle, capace di generare quasi 4 miliardi di dollari dal 2015.

Resta da capire quale sarà l’impatto di Toei Games sugli equilibri con Bandai Namco. Quel che è certo è che si apre una nuova fase per uno dei giganti dell’animazione mondiale, e gli sviluppi futuri saranno osservati con grande attenzione da fan e addetti ai lavori.

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Napoletana, classe 92, nerd before it was cool: da sempre, da prima che fosse socialmente accettato. Dopo il diploma al Liceo Classico, una breve ma significativa tappa all'Accademia di Belle Arti mi ha aperto gli occhi sul futuro: letteratura, arte e manga, compagni di una vita ed elementi salvifici. Iscritta a Lettere Moderne, ho studiato e lavorato per poi approdare su CPOP.IT e scoprire il dietro-le-quinte del mondo dell'editoria. Dal 2025 scrivo per LaTestata e mi sono unita al team di ScreenWorld in qualità di Capo Redattrice Anime e Manga: la chiusura di un cerchio e il coronamento di un sogno.