A distanza di circa un anno dalla sua release su PC, arriva anche su console il divertentissimo Anger Foot, ibridazione tra un SUPERHOT con la frenesia e precisione di Hotline Miami. Distribuito da Devolver, il progetto merita ogni singola attenzione da parte di tutti, attingendo da un mondo di gioco decisamente folle, sozzo e lercio, per un titolo contenutisticamente piccolo, ma dalla alta rigiocabilità.
L’occasione è ottima per riscoprire ancora una volta questo piccolo gioiello con la nostra recensione di Anger Foot.
Anger Foot, a ritmo di piedi

Nella lerciosa Shit City il nostro prode “eroe” è alla ricerca di un paio di scarpe per completare una collezione stimata e rarissima. Per ottenere le scarpe dobbiamo farci strada in una progressione di stanze, appartamenti e condomini armati solo dei nostri grandi e verdissimi piedi, scalciando porte e annientando nemici.
Anger Foot, in tal senso, si può riassumere con queste poche righe e chiudere quei l’analisi. L’esperienza di gioco infatti si avviluppa in una serie di missioni che richiedono di essere completate assieme a delle sfide ulteriori per ottenere un punteggio e una valutazione maggiore. Per esempio ci può essere richiesto di finire un livello in circa quaranta secondi, oppure di annientare i nemici usando solo i piedi, o anche di fare dieci headshot con le armi da fuoco.
Avrete dunque capito che Anger Foot predilige un’esperienza ludica dedita al colpisci e scappa, alla velocità fatta videogioco, alla fruizione veloce, assordante e ipnotica. Dalla follia patinata e ipercinetica di Hotline Miami, fino alla tacita richiesta di eseguire la run perfetta e portare a casa il maggior punteggio possibile.
Colpi precisi

Non si può non sottolineare come proprio la grammatica di gioco appaia estremamente dedicata a questo unico scopo, iniettare nel giocatore un trip allucinatorio della durata di poco più di un minuto che vissuto sulla pelle a suon di musica industriale pompata al massimo, sembra dilatarsi nel tempo e nello spazio.
Le stelle ottenute dal raggiungimento delle sfide proposte alla fine ci donano nuove scarpe, ma non saranno meri oggetti estetici, infatti ogni paio avrà delle abilità uniche. Ecco il motivo per tornare a giocare e perfezionare ogni livello: più stelle, più scarpe, più approcci per trovare la risoluzione migliore. Anche la presenza delle armi da fuoco risultano essere un’integrazione piacevole al completamente del livello.
L’aspetto FPS non si mostra mai come centrale, bensì amalgamato in quella che sembra essere una follia tirata a centinaia di kilometri orari giù per una discesa. Insomma, Anger Foot è un risultato brillante, dura poco, ma è intriso della giusta dose di adrenalina e divertimento per aiutare a superare le fatiche della ormai vicina estate.
La recensione in breve
Corri, scalcia, colpisci, spara. Anger Foot è, per dirla brevemente, un Hotline Miami in prima persona, dove a colpi di calci - come anche di armi da fuoco - dobbiamo farci strada tra vicoli angusti ed edifici pieni di nemici. La meccanica delle scarpe assieme l'utilizzo delle armi da fuoco è una valida alternativa alle formule già testate. Anche se alcune sfide sono davvero difficili, indubbiamente il pacchetto di gioco intrattiene per un numero interessante di ore.
Cosa ci è piaciuto
- L'esecuzione velocissima
- Il - seppur minimo - mondo di gioco
Cosa non ci è piaciuto
- Alcune sfide davvero frustranti e difficili



