Un ritorno che profuma di déjà-vu e di colpo di scena. A Festival di Sanremo 2026, Belén Rodriguez riappare sul palco dell’Ariston accanto a Samurai Jay, tra misteri, ritardi di battuta e un romanticismo d’altri tempi. Doveva essere una presenza “segreta” rimandata alla serata cover, invece la showgirl argentina sorprende tutti entrando prima del previsto durante l’esibizione del brano “Ossessione”. Una frase, un leggero fuori tempo nel lip sync e il ritorno a 14 anni dal celebre momento della “farfallina” – momento ricordato da Laura Pausini nella prima serata – che fece la storia del Festival.
Ma dietro c’è molto di più: un duetto infuocato, una serenata sotto l’hotel e un’alchimia che fa già parlare. Il primo colpo di scena arriva durante l’esibizione di “Ossessione”, il brano con cui Samurai Jay è in gara tra i Big. In pieno clima di rumors, si era parlato di una possibile interazione con Belén in platea, magari in galleria o tra le prime file, come anticipato nel podcast Pezzi. Poi l’ipotesi del duetto ufficiale nella serata cover. Ma quando esce la scaletta della terza serata e il nome di Belén compare accanto a quello del rapper napoletano per giovedì 26 febbraio, scatta il mistero: nella prima serata non si era vista. Ci sarà davvero? O è solo una suggestione?
@ondasonoraof Belén compare durante l'esibizione di Samurai Jay al Festival di Sanremo 2026💐✨ @Samurai Jay #belen #samuraijay #sanremo ♬ OSSESSIONE – Samurai Jay
La risposta arriva in rosso, sotto i riflettori dell’Ariston. Belén entra a sorpresa e pronuncia la frase chiave contenuta nel brano: “Amo, stiamo correndo un po’ troppo, facciamo lento”. L’attacco è leggermente in ritardo, il lip sync risulta appena sfalsato, ma l’effetto mediatico è immediato. L’apparizione diventa uno dei momenti più commentati della serata, anche perché segna il ritorno al Festival dopo 14 anni da quell’iconico episodio della “farfallina” che contribuì a renderla ancora più popolare.
Il contesto personale aggiunge un ulteriore livello di lettura. Il ritorno avviene in un periodo definito delicato, dopo anni difficili e momenti di forte down che lei stessa ha raccontato come esperienze di caduta e rinascita. Difficile stabilire oggi come stia davvero, ed è giusto che resti una dimensione privata, ma la sua presenza sul palco appare carica di significato, illuminata da più di un riflettore simbolico oltre che scenico.
Parallelamente alla sorpresa sul palco, cresce l’attenzione sul rapporto artistico con Samurai Jay. Il cantante non si limita alla collaborazione professionale: davanti alla scalinata dell’Hotel de Paris, dove alloggia Belén, si presenta con un enorme mazzo di rose rosse e intona una serenata. Un gesto d’altri tempi che spiazza fan e addetti ai lavori. Lei, visibilmente sorpresa e un po’ intimidita, si affaccia sorridendo a fotografi e curiosi. Nei corridoi del Festival si mormora già di un’alchimia che potrebbe andare oltre la scena.
Il romanticismo, però, ha anche una precisa funzione narrativa: anticipa la serata delle cover di venerdì 27 febbraio. In quell’occasione, Belén torna in una veste inedita, quella di partner musicale. Insieme a Samurai Jay e al trombettista Roy Paci, interpretano “Baila Morena” di Zucchero, promettendo una versione energica e “infuocata”. “Chi meglio di Belén per questo pezzo? È la scelta più adatta, ha una carica incredibile”, dichiara il rapper ai giornalisti, sottolineando la sintonia artistica. Non va dimenticato un altro tassello: Belén è la protagonista del videoclip ufficiale di “Ossessione”.
Ricordiamo che il palco di Sanremo è stato già “invaso” da bellissime sorprese. L’intervento della centenaria Gianna e il momento emozionante con il Coro Anffas hanno reso lo spettacolo musicale anche emotivo. Nonostante questi momenti, non mancano i drammi dietro nelle quinte e i siparietti comici. Le polemiche in conferenza stampa, videochiamate divertenti e lo sfogo su festini “bilaterali” denunciati da Elettra Lamborghini.



