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La musica del Festival non si è fermata al palco dell’Ariston, visto che nella notte di Sanremo 2026 il volume si è alzato troppo — almeno secondo Elettra Lamborghini. Dopo ore di prove, interviste ed esibizioni, la cantante ha denunciato pubblicamente l’impossibilità di dormire a causa delle feste organizzate nei pressi degli hotel degli artisti. Dallo sfogo sui social fino alla battuta lanciata in diretta a Laura Pausini e Carlo Conti, la polemica ha acceso i riflettori su un tema spesso sottovalutato: il rispetto per chi lavora dietro le quinte del Festival.

Durante la seconda serata del Festival di Sanremo, Elettra Lamborghini si è esibita con il brano “Voilà”, ma dopo l’esibizione, parlando sul palco con Laura Pausini e il conduttore Carlo Conti, ha ripreso una polemica già esplosa nelle ore precedenti sui social. “Dovete smettere con questi festini, ci sono troppi festini bilaterali, stasera li faccio smettere“, ha dichiarato con tono ironico ma deciso.

Tutto è iniziato nella notte, intorno alle 3:15, quando la cantante ha pubblicato un messaggio su X lamentandosi della musica troppo alta proveniente da eventi e feste organizzate vicino agli hotel dove alloggiano i cantanti. Poco dopo, alle 3:32, ha rincarato la dose su Instagram con una storia molto diretta contro brand e sponsor che organizzano serate fino alle 4o addirittura alle 6 — del mattino. Secondo Lamborghini, è “veramente poco rispettoso” continuare con volumi così elevati sapendo che una trentina di artisti hanno bisogno di riposare.

Nel suo sfogo ha spiegato che le giornate sanremesi sono massacranti: prove, interviste, spostamenti continui e preparazione per le esibizioni. Dopo mesi di lavoro, ha sottolineato, l’obiettivo è arrivare sul palco riposati e concentrati. Ha raccontato di essere esausta e di aver tentato di dormire per tre ore senza successo, nonostante l’uso dei tappi per le orecchie. Ha aggiunto che, pur trovandosi all’ultimo piano dell’hotel, il pavimento vibrava per l’intensità della musica.

La cantante ha criticato in particolare l’uso di capannoni o tensostrutture poco insonorizzate in pieno centro città, suggerendo che chi desidera organizzare eventi fino all’alba dovrebbe affittare discoteche adeguatamente attrezzate. Non una condanna delle feste in sé, dunque, ma una richiesta di maggiore decenza e attenzione verso chi, nello stesso momento, ha bisogno di recuperare energie. Il caso solleva una riflessione utile per comprendere cosa accade durante un grande evento mediatico: Sanremo non è solo spettacolo televisivo, ma anche un sistema complesso di eventi collaterali, sponsor e iniziative promozionali.

L’equilibrio tra festa e lavoro, però, può diventare fragile. La protesta di Elettra Lamborghini mette in luce il lato meno visibile del Festival, ricordando che dietro le luci del palco ci sono professionisti che devono tutelare la propria salute e performance. In conclusione, la lamentela non è stata un semplice sfogo impulsivo, ma una presa di posizione sul rispetto reciproco in un contesto ad alta pressione.

E, portando il tema direttamente sul palco dell’Ariston, la cantante ha trasformato un disagio personale in una questione pubblica, aprendo un dibattito su organizzazione, convivenza e responsabilità durante i grandi eventi. Temi molto importanti e che vanno ad affiancarsi ai tanti meme che hanno caratterizzato la prima serata. Archiviata questa notizia, segnaliamo che Bambole di Pezza hanno denunciato delle disparità.

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