La prima serata del Festival di Sanremo 2026 non è stata solo musica: è stata soprattutto spettacolo. E al centro dell’attenzione c’è stata Laura Pausini, alla sua prima esperienza come co-conduttrice all’Ariston al fianco di Carlo Conti. Per lei un ritorno simbolico sul palco che nel 1993 la consacrò tra le Nuove Proposte, un ritorno celebrato con affetto dal pubblico, ma anche scandito da battute spontanee, doppi sensi e piccoli imprevisti che hanno acceso immediatamente i social.
Il momento più commentato è arrivato durante un cambio di postazione. Mentre Conti le chiedeva di avvicinare il microfono alla bocca per sistemare l’audio, Pausini ha risposto con naturalezza: “Prima me lo avete messo qua, adesso ce l’ho in mano”. Subito dopo si è resa conto del possibile doppio senso, si è fermata, ha sorriso verso la telecamera e ha aggiunto con autoironia: “No, mamma, tutto a posto eh” e “Sono stata brava fino adesso”. In pochi secondi la clip è rimbalzata su X e Instagram, trasformandosi in uno dei contenuti più condivisi con l’hashtag #Sanremo2026. La spontaneità con cui ha gestito l’imbarazzo ha evitato irrigidimenti e ha reso il momento leggero, dimostrando padronanza del palco anche nell’imprevisto.
Non è stata l’unica gaffe della serata. In apertura, la cantante ha ribattezzato Carlo Conti “Carlos Cuentas”, scatenando immediatamente ironia online. Un errore linguistico innocuo che ha contribuito a definire il tono della sua conduzione: informale, spontaneo, poco ingessato. Anche questi piccoli scivoloni, lungi dall’intaccare lo show, lo hanno reso più dinamico e umano. Nel finale di serata si è riacceso un riferimento iconico della storia recente del Festival: la celebre “farfallina” di Belén Rodríguez. L’assist è arrivato con l’ingresso dell’attore Can Yaman, salito sul palco con un papillon. Da lì la battuta della Pausini: “Quindi abbiamo due farfallini qua, io non ho la farfalla però”. Cercando di spiegare il riferimento, ha aggiunto: “Sai la famosa farfallina, era qui nella gamba”, mentre Conti, visibilmente imbarazzato, ha commentato: “Ah, Belén”. La chiusura è arrivata tra le risate: “Benissimo, non so perché l’ho detto”. Anche in questo caso, il web ha trasformato l’episodio in meme nel giro di pochi minuti.
"Prima me l'avete messo qua e adesso ce l'ho in mano".
LAURA PAUSINI, GRAZIE DI ESISTERE. L'ITALIA TI AMA #Sanremo2026 pic.twitter.com/0hAfSPyTyw
— Massimiliano (@BigMaxOfficial) February 24, 2026
A rendere la serata ancora più movimentata è stato un presunto “giallo” social legato a Sal Da Vinci. In rete si è diffusa la voce di un fuori onda in cui la Pausini avrebbe chiesto a Conti se l’artista “si drogasse”. Diverse ricostruzioni hanno però chiarito che la frase pronunciata sarebbe stata in realtà “Visto che roba?”. Un equivoco bastato comunque a infiammare i social per alcune ore, dimostrando quanto ogni parola pronunciata in diretta possa essere amplificata e reinterpretata. Nel complesso, la presenza di Laura Pausini ha dato alla serata un ritmo imprevedibile. Le sue gaffe non hanno mai messo in difficoltà la conduzione, ma hanno contribuito a costruire un racconto parallelo fatto di clip, reaction e commenti in tempo reale.
In un Festival dove l’immagine e la narrazione social contano quasi quanto le canzoni in gara, la cantante è riuscita a imporsi come protagonista trasversale: non solo artista ospite e co-conduttrice, ma vero e proprio motore virale della serata. Sanremo 2026 ha così confermato una dinamica ormai consolidata: la diretta televisiva vive in simbiosi con la rete. E quando spontaneità, ironia e memoria collettiva si intrecciano sul palco dell’Ariston, il risultato è uno show che supera i confini dello spettacolo musicale per diventare fenomeno culturale condiviso. Consigliamo infine di recuperare la sorprendente top 5 della prima serata di Sanremo 2026, caratterizzata dalla presenza di TIM, AI e papere.



