Autore: Paolo Riberi

Classe 1988, si innamora del mondo del cinema fin da bambino, con Star Wars, La Mummia e Indiana Jones. Laureato in lettere antiche e in economia, membro ordinario della Società italiana di storia delle religioni, è autore di vari saggi dedicati ai vangeli apocrifi, alla filosofia antica e alla simbologia esoterica di cinema e serie tv, da Matrix a Twin Peaks, e da Eraserhead a Stranger Things. È affascinato da David Lynch, dai fratelli Coen e da Nicolas Winding Refn, ma ama anche il fantasy, le spy stories, la fantascienza e i grandi classici della letteratura.

un'immagine di black mirror donald trump ne i simpson e the bad guy

Che i Simpson, nel corso delle loro oltre trenta stagioni, abbiano non di rado anticipato la realtà è ormai un luogo comune ampiamente utilizzato e sfruttato da tutti, anche a sproposito. In effetti, dall’ascesa di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti (predetta nel 2010) all’acquisto della 20th Century Fox da parte di Disney (immaginato già nel 1998), passando anche per l’invenzione dello smart watch e la vittoria olimpica della squadra americana di curling, la serie animata di Matt Groening può vantare alcune intuizioni a dir poco visionarie. Ovviamente quelle de I Simpson sono predizioni quasi sempre casuali, frutto di…

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Babylon

Il fenomeno mediatico Avatar: La Via dell’Acqua ha una durata di 192 minuti, mentre The Fabelmans, il capolavoro semi-autobiografico di Steven Spielberg, ne dura 151. Ora nelle sale è arrivato Babylon di Damien Chazelle, un ambizioso lungometraggio da 189 minuti, mentre la principale alternativa italiana, nel mese di gennaio, era rappresentata da Le Otto Montagne (147 minuti). A quanto pare, nel sempre più effimero dibattito social contemporaneo, sono sufficienti quattro film per innescare le proteste scandalizzate di pubblico e opinionisti, e c’è addirittura chi ha paragonato la visione in sala di questi titoli a un autentico “sequestro di persona”. Nel…

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Anch'io
6.5

Poche inchieste giornalistiche hanno avuto un impatto sociale, politico e culturale paragonabile a quella che, nel 2017, ha rivelato al mondo intero gli abusi sessuali perpetrati dal produttore cinematografico Harvey Weinstein. Tutto è iniziato con un articolo del New York Times a firma di Jodi Kantor e Megan Twohey: l’immediata conseguenza è stata un’azione giudiziaria che ha portato all’arresto di Weinstein, ma nei mesi successivi è nato anche un movimento mediatico capace di andare ben oltre i confini del comparto cinematografico, accendendo nuovamente i riflettori sul ruolo della donna nella società contemporanea. Si tratta ovviamente di #MeToo, che ha assunto…

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Netflix

Il 2023 non è certo iniziato nel migliore dei modi per gli abbonati Netflix: nelle prime due settimane la scure della piattaforma è già calata su tre titoli del catalogo, e sembra imminente pure il blocco agli account condivisi. A fare scalpore è stata soprattutto l’inattesa cancellazione di 1899, enigmatica nuova serie prodotta dai creatori di Dark, Baran bo Odar e Jantje Friese, e concepita con un piano da tre stagioni. Nonostante il telefilm fosse approdato nella Top 10 della piattaforma e avesse ricevuto recensioni alquanto positive da critica e pubblico (sia pure con alcune eccezioni), agli appassionati non è…

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L'Antica Apocalisse

Fin dalla sua recente comparsa nel catalogo Netflix, L’Antica Apocalisse ha suscitato un vespaio di polemiche. Il primo a finire nell’occhio del ciclone è stato proprio lo pseudo-archeologo britannico Graham Hancock, creatore e protagonista della docuserie, che, nel corso delle otto puntate, espone all’indicativo e senza alcun contradditorio le proprie teorie sull’esistenza di una civiltà molto avanzata a livello tecnico-scientifico nell’epoca antecedente all’ultima glaciazione. A detta de L’Antica Apocalisse, questi fantomatici precursori dell’era moderna, responsabili della diffusione in tutto il mondo dei templi a forma piramidale, sarebbero poi scomparsi dalle mappe a seguito di un improvviso cataclisma. Dopo la catastrofe,…

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1899

Dopo tanta attesa, nei giorni scorsi su Netflix è finalmente uscita 1899, la nuova serie tv creata da Baran bo Odar e Jantje Friese, reduci dal successo internazionale di Dark. Il telefilm ha riscosso un verdetto positivo dalla maggioranza della critica, e anche il parere del pubblico sembra per ora premiare il nuovo “rompicapo a puntate” congegnato dal duo di autori tedeschi. Qualcosa, però, è cambiato rispetto all’epoca di Dark: la nuova serie ad oggi non ha riscosso il medesimo entusiasmo che aveva accompagnato il suo predecessore, e sta ancora muovendo i suoi primi, timidi passi alla ricerca di una…

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The Crown 5

L’attesa è finita: è appena uscita la quinta stagione di The Crown, pluripremiata serie tv Netflix dedicata alle vicende biografiche della regina Elisabetta II e, per la prima volta nella storia del telefilm, le voci degli appassionati che attendono con interesse e curiosità l’arrivo dei nuovi episodi sono sovrastate dalle critiche di quanti accusano la produzione di Peter Morgan di sensazionalismo e mancanza di obiettività storica. La celebre attrice Judi Dench, volto storico della saga di James Bond e amica personale della regina consorte Camilla Parker Bowles, nonché interprete delle regine Elisabetta I e Vittoria sul grande schermo, ha affermato…

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il poster della serie the kingdom - il regno

Si chiama The Kingdom – Il Regno (in lingua originale “Riget”) ed è una serie tv del 1994 ideata e diretta dal visionario regista danese Lars von Trier, che solo qualche settimana fa ha annunciato di essere affetto dal morbo di Parkinson. La prima stagione – formata da 4 episodi e attualmente disponibile in streaming su Amazon Prime – rappresenta un’autentica pietra miliare della serialità televisiva, a cui nel 1997 ha fatto seguito un secondo ciclo di puntate della medesima durata (distribuito in Italia, tuttavia, sotto forma di 6 episodi). Tra black comedy e mistero, medical drama e soprannaturale, anche…

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Rhaenyra

Il conto alla rovescia è iniziato: lunedì 22 agosto, a tre anni di distanza dal finale di Game of Thrones, faremo finalmente ritorno nel mondo di Westeros nato dalla penna di George R. R. Martin con House of the Dragon, serie tv prequel ambientata circa 170 anni prima della saga principale, e dedicata all’epoca d’oro della casa Targaryen. Ad attenderci, troveremo Sette Regni che saranno molto diversi da quelli che ricordiamo: malgrado i numerosi tratti familiari che si possono intravedere dai primi trailer, la serie tv ci porterà alla scoperta di un’epoca completamente inesplorata, ben più antica della rivolta di…

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Nicolas Winding Refn

È ancora in larga parte avvolta dal mistero Copenhagen Cowboy, la nuova miniserie creata per Netflix da Nicolas Winding Refn, ma la situazione potrebbe cambiare già nelle prossime settimane. Ad oggi la piattaforma streaming non ha ancora pubblicato alcun trailer, e neppure un comunicato ufficiale o un logo del progetto: tuttavia, il visionario regista di Drive e The Neon Demon ha già fornito varie anteprime sulla produzione della serie tv attraverso i propri canali social, alle quali nei mesi scorsi si sono aggiunte anche alcune importanti conferme esterne. In attesa che un annuncio ufficiale di Netflix accenda finalmente i riflettori…

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