A 30 anni Zendaya è ormai una delle attrici più riconoscibili della sua generazione, tra blockbuster, premi e ruoli diventati iconici. Ma prima di Euphoria, Dune, Spider-Man e Challengers c’è stato un capitolo della sua carriera che oggi in molti hanno quasi dimenticato: quando aveva appena 16 anni arrivò a un passo dalla vittoria di Dancing with the Stars, la versione americana di Ballando con le Stelle. Era il 2013 e Zendaya era conosciuta soprattutto come uno dei volti di Disney Channel grazie ad A tutto ritmo.
Quando entrò nel cast della sedicesima stagione dello show venne affiancata al ballerino professionista Valentin Chmerkovskiy e si presentò in gara come la concorrente più giovane dell’edizione. Nonostante l’età, però, bastò la prima esibizione per capire che non sarebbe stata una presenza di contorno. Al debutto Zendaya affrontò un contemporary dance a piedi nudi e ottenne 24 punti su 30, il punteggio più alto della serata. Un risultato che la mise immediatamente tra le favorite e che sorprese anche i giudici, considerando che davanti a loro c’era ancora una teenager.
Dietro quella sicurezza, in realtà, c’era già una formazione importante. La danza aveva fatto parte della sua vita molto prima della fama: Zendaya aveva studiato diversi stili e da bambina aveva fatto parte anche del gruppo Future Shock Oakland. Il programma, quindi, le permise di mostrare al grande pubblico una capacità che fino a quel momento era rimasta soprattutto legata ai suoi primi anni nel mondo dello spettacolo. Settimana dopo settimana, la giovane attrice riuscì a confermarsi tra le concorrenti più forti.

Uno dei momenti decisivi arrivò con un tango argentino che le valse 29 punti e i primi “10” assegnati in quella stagione. Bruno Tonioli arrivò a definirla una delle migliori concorrenti mai viste nel programma, mentre il pubblico della sala si alzò in piedi al termine dell’esibizione. Qualche settimana dopo arrivò anche il primo punteggio perfetto. Zendaya e Chmerkovskiy conquistarono 30 punti su 30 con una salsa, confermando definitivamente che la sua presenza nel programma non dipendeva soltanto dalla popolarità ottenuta su Disney Channel.
La corsa arrivò fino alla finale. Nell’ultima serata Zendaya affrontò una samba, una cha-cha relay e un freestyle che mescolava contemporaneo, hip hop e cha-cha. Ottenne due punteggi perfetti da 30 e chiuse davanti a tutti nella classifica dei giudici con 65 punti complessivi, uno in più di Kellie Pickler. Il televoto, però, cambiò il risultato finale. A conquistare il trofeo furono Kellie Pickler e Derek Hough, mentre Zendaya e Val Chmerkovskiy terminarono la stagione al secondo posto.
La futura star di Hollywood aveva quindi sfiorato la vittoria a soli 16 anni, dopo essere stata una delle protagoniste assolute dell’intera edizione. La sconfitta non cancellò comunque il risultato, ed al termine della finale Zendaya spiegò di essere orgogliosa e felice dell’esperienza vissuta, mentre Chmerkovskiy le disse che si era comportata come una campionessa per tutta la durata del programma. Rivedere oggi quelle immagini fa un certo effetto soprattutto pensando a ciò che sarebbe arrivato negli anni successivi.
Poco dopo quell’esperienza Zendaya pubblicò il suo primo album, per poi spostare progressivamente il centro della propria carriera verso la recitazione. Nel 2017 entrò nell’universo Marvel con Spider-Man: Homecoming, mentre nel 2019 arrivò Euphoria, la serie che avrebbe definitivamente cambiato la percezione del pubblico nei suoi confronti. Proprio grazie a Rue Bennett, Zendaya ha poi conquistato due Emmy come migliore attrice protagonista in una serie drammatica, affiancando negli anni progetti molto diversi tra loro come Dune, Dune – Parte due, Malcolm & Marie e Challengers.
Eppure, prima dei red carpet internazionali e dei grandi set hollywoodiani, c’era già una Zendaya giovanissima capace di reggere per settimane la pressione di una gara televisiva seguita da milioni di persone. Non riuscì a portarsi a casa il trofeo, ma quel secondo posto raccontava già parecchio della determinazione e della disciplina che avrebbero poi accompagnato tutta la sua carriera.
E a proposito della Zendaya giovanissima, proprio in queste settimane un altro momento del suo passato è tornato improvvisamente alla ribalta. Questa volta bisogna tornare ancora più indietro, al 2011, quando l’attrice aveva appena 14 anni: una sua incontenibile risata sul red carpet è diventata, 15 anni dopo, una delle reaction più utilizzate del web. Un’altra dimostrazione di come, ancora oggi, basti recuperare pochi secondi della Zendaya adolescente per trasformarli in un fenomeno social.
