Come si fa una lavatrice? Come si prende un appuntamento dal medico? E come si piega un lenzuolo con gli angoli senza arrendersi dopo trenta secondi? Per molti sono gesti quotidiani quasi automatici. Per altri, invece, possono trasformarsi in domande molto più difficili da fare, soprattutto quando manca qualcuno a cui rivolgerle. È proprio da qui che nasce “Mom, how do I?”, un canale YouTube creato da una donna di nome Robyn con un’idea tanto semplice quanto potente: diventare una sorta di “mamma online” per chi ha bisogno di imparare quelle piccole cose della vita che spesso nessuno insegna davvero.
Nei suoi video non ci sono grandi discorsi motivazionali né lezioni complicate. Robyn mostra, passo dopo passo, come fare il bucato, cucinare, pulire casa, cucire un bottone, intrecciare i capelli, rifare il letto o preparare una torta. Ma affronta anche argomenti meno pratici e altrettanto importanti, come la cura di sé, la salute mentale o il modo corretto per telefonare e fissare una visita medica. Il punto, però, non è soltanto spiegare come si fa qualcosa. È soprattutto il modo in cui Robyn parla a chi guarda: senza giudicare, senza dare nulla per scontato e senza far sentire inadeguato chi arriva sul canale perché non sa fare qualcosa che magari tutti gli altri sembrano conoscere da sempre.
L’idea risale al 2020 e nacque guardando un altro progetto diventato molto popolare su YouTube, “Dad, how do I?”, creato da Rob Kenney per insegnare a chi era cresciuto senza una figura paterna una serie di abilità quotidiane tradizionalmente associate a un padre. Robyn rimase colpita dal progetto e pensò che mancasse qualcosa di simile dall’altra parte. Voleva realizzare un canale dedicato a quelle che lei stessa definiva le “cose da mamma”, ma senza limitarle a un genere preciso: cucinare, pulire, cucire o prendersi cura di sé sono competenze che possono servire a chiunque.
Alle spalle aveva anche una certa esperienza. Robyn è infatti cresciuta come la maggiore di dodici fratelli e racconta di aver iniziato molto presto ad aiutare sua madre nella gestione della casa. In seguito è diventata a sua volta madre di sei figli e ha deciso di trasformare tutto ciò che aveva imparato negli anni in qualcosa di accessibile anche agli sconosciuti dall’altra parte dello schermo. La risposta fu immediata. Appena una settimana dopo la nascita del canale, nel 2020, “Mom, how do I?” aveva già raccolto più di 20 mila iscritti. Negli anni successivi il pubblico è cresciuto enormemente e oggi Upworthy parla di oltre 3 milioni di persone che seguono i suoi tutorial.
Ma sono soprattutto i commenti sotto ai video a raccontare perché il progetto sia diventato qualcosa di più di un semplice manuale online. Tra chi guarda ci sono ragazzi che hanno perso la madre molto presto, persone che non hanno mai avuto un rapporto stretto con i propri genitori e adulti che semplicemente non hanno mai avuto qualcuno disposto a spiegare loro certe cose. Una spettatrice raccontava, per esempio, di aver perso la mamma quando aveva appena 12 anni e di trovare nei video di Robyn una forma di conforto oltre che una guida pratica.
Ed è forse proprio questo l’aspetto che ha reso “Mom, how do I?” così seguito. Non tanto la risposta alla domanda “come si fa?”, quanto la sensazione che dall’altra parte ci sia qualcuno disposto a rispondere senza aggiungere un’altra domanda: “Come fai a non saperlo?” Oggi Robyn è diventata anche nonna e alcuni utenti hanno già iniziato a scherzare chiedendole il passo successivo: un canale chiamato “Grandma, how do I?”. Ma per milioni di persone il progetto che esiste già sembra aver trovato uno spazio molto preciso: quello lasciato vuoto da tutte quelle piccole lezioni che, per mille ragioni diverse, qualcuno non ha mai avuto la possibilità di ricevere.
