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Non fosse stato per l’intervista di Monica Setta non avremmo conosciuto il gustoso aneddoto dell’incontro tra Re Carlo III, all’epoca principe, e Lory Del Santo, che in queste ore sta facendo il giro del web. Un faccia a faccia divertente e informale che l’attrice e regista ha svelato durante la trasmissione Storie al Bivio Weekend del 2 maggio scorso, nel gran finale di stagione del talk show di Rai2.

Sollecitata da Setta, Del Santo ha aperto il suo cuore raccontando che l’incontro risaliva ai tempi della sua relazione con il chitarrista Eric Clapton, cononosciuto nel 1985 e terminata nel 1991, poco prima della tragica morte del loro figlio Connor: “Sì, è tutto vero, è successo a Londra, era un party serale di beneficenza. C’erano tanti personaggi, io ero lì con Eric. Ci avevano invitato e noi siamo andati molto volentieri“.

Carlo, che a quei tempi era ancora Principe di Galles, nonché consorte della principessa Diana, presente alla festa, ma poco coinvolta dall’attività del marito, attirò l’attenzione dell’attrice per la sua aria solitaria. Fu proprio lui a iniziare la conversazione: “Siamo stati un po’ a parlare da soli, almeno cinque minuti. Eravamo da soli e abbiamo chiacchierato di varie cose“.

Re Carlo III davanti al congresso americano nella sua ultima visita ufficiale negli USA
Re Carlo III davanti al congresso americano nella sua ultima visita ufficiale negli USA – YouTube

Tra i vari argomenti toccati, uno in particolare è stato quello che ha colpito Del Santo, sorpresa in senso positivo dall’umanità di Carlo: “Si è rammaricato di non essere più alto. Perché io quella sera avevo dei tacchi un po’ esagerati… Però è stato carino, ha riso sopra questa differenza di altezza. Mi ha colpito molto. È simpatico, è facile parlare con lui. Avrei potuto parlare con lui anche tutta la serata“, ha ricordato Del Santo, sottolineando quanto Carlo fosse distante dall’immagine austera che solitamente si ha di una persona che, per dinastia, è destinata a guidare una nazione.

Un siparietto che, secondo la showgirl, riflette perfettamente l’indole ironica del sovrano e quel senso innato dell’umorismo che, negli scorsi giorni, ha graffiato perfino il presidente americano Donald Trump, in un discorso alla Casa Bianca diventato virale, in occasione visita di stato a Washington per il 250.mo anniversario dell’Indipendenza americana.

Proprio a Trump, Lory Del Santo ha dedicato un pensiero, raccontando di quel primo incontro che non ebbe alcun seguito. “Mi disse di chiamarlo. Non l’ho fatto, purtroppo. All’epoca ero più all’antica e mi sembrava sconveniente che una donna chiamasse un uomo“, ha concluso l’attrice.

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Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010, dove continua a scrivere e parlare di cinema e televisione per diverse testate e webradio. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.