La visita di Re Carlo III a Washington, in occasione del 250.mo anniversario dell’Indipendenza americana, sta riservando momenti memorabili. In particolare, una battuta pronunciata dal monarca inglese nei confronti del presidente americano Donald Trump è diventata virale nelle scorse ore per la sua ironia pungente. Una freddura, in pieno stile british, che ha ottenuto anche la risposta di un terzo protagonista: il presidente francese Emmanuel Macron.
Durante la cena di stato alla Casa Bianca, Re Carlo III ha preso la parola rispondendo idealmente a Trump che, tempo fa, aveva detto che senza l’intervento degli USA nella Seconda Guerra Mondiale, l’Europa sarebbe sarebbe stato un continente diverso: “Lei ha recentemente commentato, signor Presidente, che se non fosse stato per gli Stati Uniti, i paesi europei parlerebbero tedesco. Oso dire che, se non fosse stato per noi, voi parlereste francese“, ha detto il monarca, scatenando le risate dei presenti.
Persino Trump non ha potuto fare a meno di sorridere, pur senza strafare, di fronte all’uscita spiritosa, nonostante fosse il bersaglio della stoccata. Il filmato ha rapidamente raggiunto oltre un milione di visualizzazioni nel giro di poche ore dalla pubblicazione, conquistando un posto di rilievo sui social media internazionali. Qualche ora dopo, ecco che arriva un altro affondo, stavolta del capo dell’Eliseo, Macron, che non si è lasciato sfuggire l’occasione e, sul suo profilo ufficiale di X, ha condiviso il video di Re Carlo, con un commento laconico, divertito ed elegante: “Sarebbe chic!“.
That would be chic! pic.twitter.com/gMnLF224jU
— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) April 29, 2026
Carlo III non si è fermato lì, anzi ha proseguito nel suo intervento, scherzando anche sulla ristrutturazione dell’ala est della Casa Bianca voluta da Trump: “Mi dispiace dire che noi britannici, naturalmente, abbiamo fatto il nostro tentativo di riqualificazione immobiliare della Casa Bianca nel 1814“, riferendosi all’incendio appiccato dalle truppe britanniche durante la guerra anglo-americana. E sempre sullo stesso tono, Carlo ha poi descritto la cena come “un miglioramento molto considerevole rispetto al Boston Tea Party“, sottolineando quanto siano evolute le relazioni tra i due paesi dalla rottura delle colonie americane con la corona britannica.
Trump, dal canto suo, ha risposto con complimenti al discorso che il Re aveva tenuto in precedenza al Congresso americano. “Voglio congratularmi con Carlo per aver fatto un discorso fantastico oggi al Congresso. È riuscito a far alzare in piedi i democratici, cosa che io non sono mai riuscito a fare“, ha detto.
Dietro a tutta questa leggerezza, che appare comunque genuina, si nascondono in realtà tensioni diplomatiche molto forti, specialmente sul rapporto tra NATO e USA. Trump ha espresso forte irritazione nelle scorse settimane per il mancato sostegno degli alleati europei nella guerra contro l’Iran. In più occasioni, il presidente ha accusato l’Europa di ingratitudine, attaccando in modo specifico i governi di Francia e Gran Bretagna. Le parole di Carlo III e la risposta di Macron hanno smorzato, almeno per qualche ora, un contesto internazionale tutt’altro che disteso.
