Immagina il tuo attore preferito trasformarsi in un Pokémon. Non solo: immagina anche le sue evoluzioni, come se facesse parte di un vero Pokédex. È questa l’idea semplice ma potentissima che sta conquistando i social in tutto il mondo, con un trend nato quasi per gioco, che unisce Hollywood e universo Pokémon in un mix sorprendente, capace di generare milioni di visualizzazioni e discussioni online.
Ebbene sì, tutto parte da una serie di immagini e post condivisi su piattaforme come Instagram e Facebook, in cui celebrità – attori, cantanti, personaggi pubblici – vengono associati a Pokémon specifici o a intere catene evolutive. Non si tratta di accostamenti casuali: ogni scelta è costruita partendo da caratteristiche reali del personaggio, come il modo di vestirsi, il carattere, l’energia che trasmette o il ruolo che ricopre nell’immaginario collettivo.
In molti casi, il risultato appare quasi perfetto, con alcuni abbinamenti che sembrano così naturali da far pensare che quel vip “sia sempre stato” quel Pokémon. Ed è proprio questo effetto di somiglianza immediata a rendere il fenomeno così coinvolgente: chi guarda riconosce subito il collegamento e viene spinto a commentare, condividere o proporre alternative.
Il meccanismo alla base di questo nuovo meme virale è molo semplice, visto che da un lato c’è il riconoscimento visivo immediato: un volto famoso cattura l’attenzione. Dall’altro c’è il gioco creativo di immaginare evoluzioni, confrontarle, discuterle. A questo si aggiunge la dimensione sociale: ogni utente può partecipare, proporre nuovi abbinamenti e contribuire alla diffusione del trend offrendo nuovi “spunti di riflessione“.
Precisiamo inoltre che questo nuovo fenomeno virale non nasce da un’operazione commerciale o da una campagna ufficiale, ma è semoplicmenente il risultato della creatività spontanea degli utenti. Il web non si limita a consumare contenuti, ma li produce e li trasforma ed in questo caso, decide persino quale mostriciattolo tascabili rappresenta meglio una celebrità.
In sostanza il pensiero alla basa di questo nuovo fenomeno virale non è il classico “catturali tutti” dei videogiochi e della serie animata, ma è “riconoscerli subito”, trasformando ogni celebrità in mostriciattolo tascabile che il pubblico può interpretare, discutere e reinventare tutti insieme.
