Mentre l’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si trasforma in una passerella di jeans, T-shirt e look rilassati di giorno, e di lunghi abiti neri per la sera, Penélope Cruz decide di scrivere il suo personale copione. Un copione che ribalta le regole non scritte del Lido e riporta sul red carpet quell’eleganza assoluta che sembra ormai appartenere a un’altra epoca del cinema.
L’attrice spagnola è arrivata a Venezia per presentare Bunker, il nuovo film di Florian Zeller in concorso, dove recita accanto al marito Javier Bardem. E fin dal primo momento ha scelto una strategia stilistica opposta a quella delle colleghe: nero totale per le apparizioni diurne, rosso assoluto per la première. Una scelta che non è solo questione di guardaroba, ma dichiarazione d’intenti.
Mentre Anna Foglietta e Alba Rohrwacher sbarcavano al Lido in jeans ampi, Orlando Bloom optava per denim e T-shirt bianca, e Greta Scarano abbinava pantaloni casual a un top bianco arricciato, Cruz rimaneva fedele a un’idea di eleganza che non conosce compromessi. Persino tra le star internazionali il trend era chiaro: Emma Corrin, Suki Waterhouse e Nicola Peltz Beckham riportavano sotto i riflettori i jeans bootcut a vita bassa. Ma lei, semplicemente, ha fatto l’esatto contrario.
Per l’arrivo in motoscafo accanto a Javier Bardem, elegantissimo in camicia celeste, jeans e sneakers bianche chunky, Penélope Cruz ha scelto un wrap dress nero Ferragamo a maniche lunghe. Il profondo scollo a V incrociato, il drappeggio strategico e il dettaglio dorato sul fianco rimandano a un’eleganza anni Settanta, riletta però in chiave assolutamente contemporanea. A completare il look, slingback nere della collezione autunno inverno 2026 2027 sempre di Ferragamo e una maxi bag Chanel in suede, tra i nuovi accessori desiderabili ideati dal direttore creativo Matthieu Blazy.
Il caschetto medio corto portato mosso e semi raccolto, perfetto per un arrivo da vera diva, ha conquistato immediatamente la scena. Un boyfriend bob, come lo ha definito Dimitris Giannetos, l’hairstylist che ha realizzato il cambio look dell’attrice da lungo a corto. Un taglio che libera il viso, alleggerisce la silhouette e regala un’aria fresca e contemporanea, come se improvvisamente tutto respirasse di più.
Per il photocall di Bunker, Cruz non ha cambiato colore ma maison. Passando a Chanel, ha indossato un abito nero caratterizzato da una profonda scollatura e da applicazioni floreali piumate intorno al décolleté e alle spalle. Sandali platform neri, borsa, occhiali, orecchini e gioielli Chanel Fine Jewellery completavano un ensemble costruito per il photocall. Due abiti dello stesso colore, certo, ma con funzioni completamente diverse: il primo più lineare e da arrivo, il secondo pensato per la fotografia.
In molti hanno accostato questi look veneziani al minimalismo che caratterizzava il guardaroba dell’attrice agli inizi della carriera, negli anni Novanta. Abiti scuri, silhouette pulite e femminili, pochi artifici. Un parallellismo tutt’altro che forzato, che trova conferma proprio nel taglio di capelli scelto per il red carpet.
Perché la sera, per la première di Bunker, Penélope Cruz ha completamente ribaltato il codice cromatico che fino a quel momento era stato il trend predominante sul red carpet di Venezia 83. Ha scelto un abito rosso fuoco custom Chanel, realizzato dall’atelier della Maison sotto la direzione creativa di Matthieu Blazy. E qui sta il vero colpo di scena.
@vanityfairitalia Penelope Cruz arriva al molo del Lido di Venezia per la conferenza stampa di Bunker, in concorso alla Mostra. A tenderle il braccio proprio Javier Bardem, suo marito dal 2010 e co-protagonista con lei del film di Florian Zeller. #VFentertainment #Venezia83 ♬ audio originale – Vanity Fair Italia
Lungo e aderente, con profonda scollatura che valorizza il décolleté, schiena completamente scoperta e uno spacco importante sulla gonna che si apre a ogni passo, l’abito concentra l’attenzione sul punto vita. Qui una lavorazione tridimensionale, sospesa tra fascia floreale e peplum frangiato, composta da micro pistilli colorati con punte di nero, introduce volume e movimento. Un dettaglio scultoreo che trasforma la linearità dell’abito in una composizione più dinamica e preziosa.
Il tessuto scivola lungo il corpo con un’eleganza essenziale, quasi austera, fino a quando la semplicità della costruzione sembra aver rivelato tutto. Ma proprio allora l’abito riserva il suo dettaglio più seducente: lo spacco che lascia intravedere le gambe. Un effetto sorpresa calibrato con precisione, che aggiunge sensualità senza alterare l’equilibrio sofisticato dell’insieme. A completare il look, décolleté rosse Gianvito Rossi in perfetta continuità cromatica.
Per l’acconciatura da red carpet, l’hair stylist Pablo Iglesias ha optato per uno styling preciso e definito. Il caschetto medio corto di ispirazione anni Novanta è stato asciugato prevalentemente con spazzola e phon, come raccontano le punte perfettamente piegate verso l’interno. Poca piastra, molto volume effetto naturale. Il taglio è pari, disciplinato da una riga laterale poco definita, e vivacizzato da calde schiariture color miele che aggiungono profondità e movimento.
Accessorio immancabile, la frangia: folta, sfiora le sopracciglia ed è portata leggermente di lato, aggiungendo un tocco arioso all’insieme. Un hair look dal sapore retrò che alla Cruz dona moltissimo, complice una figura minuta che da quando si è liberata delle maxi lunghezze risulta più fresca e contemporanea. Il make up firmato Chanel ha completato la trasformazione: un leggero smokey eyes, ciglia XXL e labbra glossate su base mattone. Semplice, efficace, iconico.
@whoopsee.it Arrivederci, Venezia. Nel via vai di stelle dell’Hotel Excelsior Venice Lido, è tempo di saluti per una delle coppie che più ha fatto sognare la Serenissima in questi giorni. Stiamo parlando di Penélope Cruz e Javier Bardem, partiti dal pontile della struttura proprio in questi momenti, a bordo di uno degli iconici taxi boat della Laguna. La loro presenza ha portato amore e luce sul Lido, ma anche riflessioni e apprezzamenti per il film “Bunker”, presentato ieri sera. Una serata da ricordare, perché la pellicola di Florian Zeller, in cui la coppia recita, è stata accolta da ben 15 minuti e mezzo di standing ovation, emozionando particolarmente Penélope. Ma non è tempo di lacrime, adesso, bensì di sorrisi di gratitudine per un’esperienza positiva e di saluti. Quelli immortalati dai fotografi presenti all’Excelsior, che non hanno potuto fare a meno di riprendere in tutto il loro splendore Javier Bardem e, soprattutto, Penélope. Dopo il look total red di ieri sera, l’attrice ha indossato un abito in seta con maniche a tre quarti e scollo a V, lungo fino alle caviglie e decorato da un pattern floreale nei toni del rosso, lilla e cremisi. A completare il look, occhiali scuri cat eye e piccoli orecchini dorati, in pendant con la tracolla della mini bag chain. #whoopsee #penelopecruz #javierbardem #venezia83 ♬ Originalton – Multifandom
Ma c’è una ragione profonda per cui Chanel è così presente nelle apparizioni veneziane dell’attrice. Penélope Cruz non è solo ambasciatrice della Maison francese: Chanel ha collaborato attivamente con la costumista Sonia Grande, due volte vincitrice del Goya, alla definizione dei guardaroba di Sofia e Miguel, i personaggi interpretati da Cruz e Bardem in Bunker. Un sodalizio che conferma l’impegno della Maison nei confronti del cinema e, in particolare, di quelle produzioni capaci di mettere in dialogo creatività e cultura. Anche l’abito di Bianca Balti è stato molto apprezzato.
