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Soleil Sorge ha scelto di non calcare il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026. Una decisione che, in un mondo dove la visibilità è moneta corrente, suona quasi rivoluzionaria. E invece è semplicemente umana, profondamente umana. La showgirl e influencer 32enne, nata a Los Angeles ma ormai volto notissimo della televisione italiana grazie alle sue partecipazioni a reality come Grande Fratello, Pechino Express, L’Isola dei Famosi e Uomini e Donne, ha voluto spiegare personalmente ai suoi follower le ragioni di questo passo indietro.

Le parole condivise nelle sue storie Instagram hanno il peso di chi ha attraversato il dolore e ne è uscita con una consapevolezza diversa. “Dopo una perdita che ha ridefinito profondamente le mie priorità, ho scelto di dare un peso diverso a ogni progetto e collaborazione”, ha scritto Soleil. La perdita a cui si riferisce è quella della madre Wendy, scomparsa nel giugno 2025 dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro un cancro che l’aveva colpita per ben due volte nella vita.

A Verissimo, nel settembre dello scorso anno, Soleil aveva raccontato tra le lacrime il calvario della madre. “Ha combattuto praticamente tutta la vita. La prima volta che gliel’hanno diagnosticato avevo circa 13 anni. Per questo non immaginavo che se ne andasse così, la credevo invincibile, fortissima, non si è mai abbandonata un attimo”, aveva confessato la Sorge, devastata dal dolore. Il cancro si era esteso dal seno alle ossa e al fegato, ma Wendy non aveva mai smesso di cercare una cura, di lottare. E soprattutto, aveva scelto di proteggere sua figlia fino all’ultimo: “I medici le avevano dato pochi mesi di vita, ma non me l’ha mai detto”.

Il legame tra le due era fortissimo. Soleil portava la madre ovunque, dai viaggi di lavoro agli appuntamenti con gli amici. “Mi prendevano anche in giro perché portavo mia mamma ovunque. Rispondevo: ‘Sì, sono un po’ mammona’. Era sempre con me. Oggi sono contentissima di aver fatto questo. Ho capito che non c’è nulla che ripaga il tempo con chi si ama”, aveva raccontato. Parole che oggi risuonano ancora più forti, alla luce della scelta di dire no a Venezia.

Ma la decisione di Soleil non è legata solo al lutto personale. Nelle sue riflessioni sui social, l’influencer ha espresso anche una critica lucida e tagliente verso la deriva che, a suo avviso, sta prendendo uno degli eventi culturali più prestigiosi al mondo. “Ho sempre ammirato la Mostra per la volontà di custodire l’arte al di sopra degli schieramenti e delle strumentalizzazioni; proprio per rispetto del suo valore e di quello che oggi attribuisco alle mie scelte, quest’anno ho deciso di non partecipare nonostante gli inviti ricevuti”, ha spiegato.

Le parole di Soleil si fanno ancora più nette quando affronta il tema dell’attivismo performativo che sempre più spesso sembra dominare i red carpet. “Mi rattrista vedere quel palcoscenico utilizzato per slogan, gesti privati e ideologie unilaterali su questioni che appartengono all’intera umanità, spesso senza comprenderne davvero il peso. L’attivismo trasformato in tendenza e mercificato come strumento di visibilità perde ogni autenticità”. Una critica che non risparmia nessuno e che pone una domanda scomoda: quando la presa di posizione diventa strategia di marketing, che ne è dell’autenticità del messaggio?

Per Soleil, l’arte dovrebbe avere un altro ruolo. “L’arte dovrebbe raccontare, interrogare e aprire il dialogo, non diventare propaganda o autopromozione“, ha chiosato. Parole che arrivano da chi il palcoscenico lo conosce bene, lo ha calcato più volte, e che ora sceglie di prenderne le distanze con una maturità che sorprende.

La rinuncia a Venezia si inserisce in un percorso più ampio di ridefinizione personale e professionale. Recentemente, la Sorge ha dichiarato di non voler più partecipare ad alcun reality show. “Ho già dato e avuto le mie esperienze e disegnato un incredibile cerchio come concorrente. Con The Unknown segno la sua chiusura“, ha affermato. L’ultima sua apparizione in questo format è stata proprio a The Unknown – Fino all’Ultimo Bivio, il programma di Rai2 conclusosi a giugno 2026 con la sua vittoria.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.