La Sal Da Vinci-mania ha ufficialmente travolto l’Italia. Il fenomeno, come riportato dal Fatto Quotidiano, ha raggiunto una fascia di pubblico del tutto inaspettata: le signore di un centro anziani di Ostuni, in Puglia, che hanno letteralmente conquistato il web con una coreografia scatenata su Per sempre sì, il brano portato dall’artista partenopeo al Festival di Sanremo 2026. Il video, pubblicato dall’Associazione Filo d’Arianna, nota sui social come Le nonne di Ostuni, è diventato virale in tempi record. In poche ore ha superato le 400mila visualizzazioni, un numero destinato a crescere vertiginosamente di minuto in minuto. E non è difficile capire perché.
Le protagoniste del video si sono lanciate in una coreografia omogenea, fatta di movimenti di bacino, mani alzate all’aria e lente giravolte, il tutto perfettamente sincronizzato sulle note del tormentone sanremese. Il momento culminante arriva sul finale della canzone, con la strofa “Saremo io e te, da qui, sarà per sempre sì“, quando le nonne puntano il dito sulle fedi nuziali, esattamente come fa Sal Da Vinci durante la sua esibizione. Un dettaglio che ha colpito particolarmente il pubblico, dimostrando l’attenzione e la cura con cui è stata preparata la performance.
Ma non è la prima volta che le signore di Ostuni si cimentano in coreografie social. Prima di “Per sempre sì”, avevano già pubblicato una loro interpretazione su “Voilà” di Elettra Lamborghini. Tuttavia, nulla aveva raggiunto la portata virale del video dedicato a Sal Da Vinci. La differenza, questa volta, sta nella perfetta combinazione tra il momento giusto, il brano giusto e l’energia contagiosa delle protagoniste. I commenti sotto al video testimoniano l’entusiasmo del pubblico. “Vi voglio sul palco durante la finale“, ha scritto un utente, immaginando già le nonne all’Ariston. “Preparata con una velocità impressionante, capolavoro“, ha aggiunto un altro, sottolineando la rapidità con cui la coreografia è stata messa a punto e pubblicata.
Questo successo rappresenta un valore aggiunto non da poco per Sal Da Vinci nella gara sanremese. Il cantante partenopeo, dato tra i possibili favoriti per la vittoria finale, sta acquisendo sempre più consensi grazie a Per sempre sì. Del resto, a Sanremo conta anche questo: la capacità di un brano di uscire dall’Ariston e diventare parte della vita quotidiana degli italiani, indipendentemente dall’età. Il fenomeno delle nonne di Ostuni dimostra come la musica, quando autentica e immediata, riesca a superare qualsiasi barriera generazionale. E come i social network, spesso accusati di creare divisioni, possano invece diventare uno spazio di condivisione intergenerazionale, dove la gioia di ballare e divertirsi unisce persone di ogni età. In un’Italia sempre più divisa su tutto, forse abbiamo trovato il minimo comun denominatore: l’allegria contagiosa di una canzone sanremese e la vitalità inesauribile di un gruppo di signore pugliesi che non hanno paura di mettersi in gioco. Ma Sanremo non smette di sorprendere, da Elettra Lamborghini che scappa a Montecarlo per poter dormire a Dargen D’Amico e la polemica del Codacons.



