Elettra Lamborghini sceglie la via più diretta per risolvere il problema dell’insonnia sanremese: lasciare la città per una notte e dormire a Montecarlo. “Stasera vi frego… vado a dormire a Montecarlo. Tiè”, scrive sui social, trasformando un disagio personale in un caso mediatico che accompagna questa edizione del Festival. Al centro della polemica, i rumorosi “festini bilaterali”, espressione diventata virale nel giro di poche ore. La cantante, in gara con “Voilà”, denuncia da giorni il volume eccessivo della musica notturna nei pressi degli hotel degli artisti. La vicenda, partita come uno sfogo, si è trasformata in uno dei tormentoni paralleli della kermesse 2026.
Tutto inizia dopo la prima serata del Festival, quando la Riviera è animata da feste ed eventi collaterali. Lamborghini affida a X un messaggio accorato: chiede di abbassare la musica vicino agli hotel dove alloggiano i cantanti, spiegando di essere “stanca morta” e impossibilitata a riposare. Il problema non è marginale: le giornate sanremesi sono scandite da prove, interviste, trucco, preparazione coreografica e lunghe dirette serali. La mancanza di sonno, sottolinea, pesa sia mentalmente sia fisicamente.
Lo sfogo prosegue su Instagram, dove evidenzia l’orario – le 3.16 del mattino – per ribadire la richiesta di maggiore rispetto. “Almeno la decenza di abbassare la musica all’una di notte”, scrive, raccontando una routine serrata che parte dal mattino e si conclude a tarda notte. Il termine “festini bilaterali”, probabilmente nato da una confusione con “collaterali”, diventa immediatamente un trend topic: tra ironia, meme e riferimenti al Fantasanremo, l’espressione entra nel lessico pop di questa edizione.
STASERA VI FREGO… sto andando a Montecarlo a dormire 🤣🤣 TIÈ #sanremo2026
— Elettra Lamborghini (@ElettraLambo) February 26, 2026
La polemica non resta confinata ai social. Durante la seconda serata all’Ariston, la questione viene citata sul palco. Laura Pausini la stuzzica sulla mancanza di sonno e Lamborghini risponde scherzando: “Se non smettono scendo giù in pantofole col megafono!”. La battuta strappa applausi e rilancia il caso anche in diretta televisiva. L’eco coinvolge persino gli ospiti: Virginia Raffaele ironizza parlando di “festini bilaterali” in un siparietto con Fabio De Luigi, segno che la vicenda è ormai parte integrante del racconto festivaliero.
Dopo giorni di lamentele e video pubblicati tra una prova e l’altra, arriva la decisione drastica: una “ritirata strategica” a Montecarlo per garantirsi qualche ora di silenzio prima della serata cover, uno degli appuntamenti più attesi del Festival. La scelta non è casuale: recuperare energie diventa fondamentale in vista di un’esibizione impegnativa. Lamborghini salirà sul palco insieme alle Las Ketchup per reinterpretare la hit dei primi Duemila Aserejé, brano iconico che richiede presenza scenica e ritmo.
I FESTINI BILATERALI ANCHE OGGI#Sanremo2026 pic.twitter.com/bfaTdcTuSP
— Ansia Totale (@ansia_totale) February 26, 2026
Questa partecipazione rappresenta per l’artista un momento significativo: dopo l’esordio sanremese del 2020 con Musica (e il resto scompare) e l’esperienza come co-conduttrice accanto a Carlo Conti nella precedente edizione, il ritorno in gara consolida la sua presenza nel panorama pop italiano. Al di là della classifica finale, la strategia comunicativa ha già centrato un obiettivo evidente: catalizzare l’attenzione mediatica e trasformare un problema logistico in un elemento narrativo capace di attraversare social, palco e stampa.
Il caso dei “festini bilaterali” evidenzia anche un aspetto strutturale del Festival: la convivenza tra spettacolo ufficiale e movida parallela, tra esigenze artistiche e dimensione mondana. Lamborghini ha scelto di affrontare la questione con ironia ma anche con fermezza, fino alla decisione simbolica di “lasciare Sanremo per una notte”. Un gesto che chiude, almeno temporaneamente, il braccio di ferro con la movida e apre la strada al rush finale della competizione.



