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Styx: Blades of Greed, sviluppato da Cyanide Studio ed edito da Nacon è il nuovo capitolo della celebre serie stealth con protagonista l’omonimo goblin parlante dallo spiccato intelletto. In questa nuova avventura, dovremo esplorare diverse aree del continente con l’obiettivo di rubare dei frammenti di quarzo, preziose pietre azzurre dal potere misterioso.

Data questa premessa, viene quasi spontaneo un parallelismo con una celebre serie d’animazione che sa un po’ di blasfemia, ma risulta comunque appropriato. Styx: Blade of Greed, infatti, ha molti elementi in comune con Nadia – Il mistero della pietra azzurra, andata in onda a partire dal 1991 nonché pietra miliare (concedeteci il gioco di parole) dell’infanzia di molti bambini cresciuti in quel periodo. 

Pietre Azzurre

Styx in una fase di gameplay di Styx: Blades of Greed
Styx in una fase di gameplay di Styx: Blades of Greed – Cyanide Studio

Sebbene, appunto, il paragone tra Styx: Blades of Greed e Nadia – Il mistero della pietra azzurra possa sembrare una forzatura, gli elementi in comune sia nello svolgimento della trama che nel world building di entrambe le opere sono svariati. Il primo di questi collegamenti è anche quello più semplice: le pietre azzurre.

Se, infatti, in Nadia – Il mistero della pietra azzurra questo oggetto viene menzionato già nel titolo e ricopre un ruolo centrale per tutta l’avventura, anche in Styx: Blades of Greed esistono delle pietre dal colore azzurro che saranno fondamentali per lo sviluppo della trama e per il viaggio del nostro goblin. Stiamo parlando dei frammenti di quarzo, una minerale cristallizzato dai colori bluastri che nasconde un grande potere. I due oggetti, nelle rispettive realtà, hanno un valore enorme, tale da poter addirittura determinare grandi stravolgimenti politici e militari. 

Tra i cristalli di quarzo e la pietra azzurra, tuttavia, ci sono due differenze principali. I primi, infatti, oltre ad essere più diffusi rispetto alla pietra azzurra della quale esistono pochissimi esemplari, hanno un effetto immediatamente percepibile accrescendo i poteri di Styx o, se utilizzati dai soldati nemici, conferiscono loro dei poteri. La pietra azzurra, invece, ha un valore più simbolico e, invece di essere assorbita da chi la usa come il quarzo, rimane appesa al collo della protagonista per gran parte della storia. Essa emette una potente luce quando Nadia si trova in situazione di pericolo o prova forti emozioni e ha una funzione trainante per lo svolgimento della storia.

Esplosioni azzurre

Nadia - Il mistero della pietra azzurra
Nadia e Jean in Nadia – Il misterio della pietra azzurra – © Studio Gainax

Sia i cristalli di quarzo presenti in Styx: Blades of Greed che la pietra azzurra di Nadia – Il mistero della pietra azzurra, inoltre, possono essere strumenti pericolosi se finiscono nelle mani sbagliate. I nemici di Styx, infatti, li utilizzano per alimentare armi come le baliste o per potenziare le capacità dei propri soldati che riescono a sviluppare alcune forme di magia seppur lieve. Inoltre, l’energia contenuta nei cristalli è in grado di alimentare potenti macchinari all’interno della città, diventando determinante per le risorse dei cattivi che, non a caso, faranno di tutto per prevenire che questi preziosi materiali siano rubati.

Al contrario, Nadia dovrà lottare con tutte le sue forze per evitare che i suoi inseguitori rubino la preziosa pietra azzurra che porta al collo da quando era bambina. Ancor prima che lei si renda conto del reale potere contenuto in essa, molti uomini sono alla ricerca di quel cimelio. Questo perché la pietra azzurra è in realtà un reperto appartenente all’antica civiltà di Atlantide e porta con sé un potere immenso.

Se finisse nelle mani sbagliate, proprio come il quarzo, potrebbe alimentare delle armi in grado di distruggere l’intera umanità e di garantire a chi le controlla il potere assoluto su ogni popolazione. Tuttavia, a differenza del quarzo che può essere usato da chiunque, la pietra sprigiona il suo potere soltanto se è un diretto discendente degli abitanti di Atlantide a utilizzarla.

Compagni di invenzioni

Styx nascosto in un forziere in Styx: Blades of Greed
Styx nascosto in un forziere in Styx: Blades of Greed – Cyanide Studio

Un altro parallelismo tra Styx: Blades of Greed e Nadia – Il mistero della pietra azzurra si può ritrovare nella presenza di compagni di viaggio che aiutato il o la protagonista con invenzioni che sono in grado di stravolgere il modo in cui i nostri eroi si muoveranno all’interno dei mondi fantasy creati dagli autori.

In Styx: Blades of Greed, il nostro goblin potrà contare sul supporto di diversi alleati che tramite calderoni, tavoli da lavoro e quant’altro potranno sfruttare progetti, rune e punti abilità per potenziare l’arsenale di Styx e permettergli di affrontare agilmente le sfide che dovrà superare nella sua ricerca di quarzo. Inoltre, al termine dei vari atti del gioco, il protagonista riceverà degli strumenti extra come una bussola per individuare il quarzo, una sorta di deltaplano con cui sfruttare correnti aeree per raggiungere zone elevate o un rampino che sarà fondamentale sia per tendere agguati dall’alto, sia per spostarsi velocemente negli scenari di gioco.

In Nadia – Il mistero della pietra azzurra, il supporto arriva principalmente dal personaggio di Jean, giovane genio dell’ingegneria che, ispirato dalle opere di Jules Verne, realizza una serie di invenzioni che sono in grado di determinare il successo nelle avventure di Nadia e di salvare la vita ai due ragazzi. Le invenzioni di Jean, tuttavia, sono prevalentemente di tipo meccanico e consistono in potenziamenti ai motori dei vari mezzi che i due ragazzi si trovano a utilizzare o la costruzione di macchine volanti.

Se, tuttavia, tutte le invenzioni che riceviamo in Styx: Blades of Greed sono pienamente funzionanti e affidabili, non si può dire lo stesso per Jean che, utilizzando materiali comuni e semplici, non sempre riesce ad avere delle creazioni che garantiscano una adeguata sicurezza. Tuttavia, nel corso dell’avventura, anche il giovane ragazzo saprà affinare le sue abilità e portare maggiore affidabilità alle sue creazioni.

Tra uomini e goblin

Pur con una lunga lista di differenze sostanziali, dunque, un paragone tra Styx: Blades of Greed e Nadia – Il mistero della pietra azzurra è possibile. Nonostante il titolo sviluppato da Cyanide Studio non riesca ad avere quella profondità di trama propria, invece, dell’anime diretto da Hideaki Anno, le due esperienze trovano moltissimi punti di contatto. Purtroppo, però, Styx: Blades of Greed viene penalizzato da una serie di problematiche più o meno gravi che vanno a minare il suo gameplay e rendono l’esperienza a tratti frustrante.

 

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Laureato in Cinema e Media, giocatore dalla nascita e appassionato di qualsiasi cosa racconti una storia coinvolgente. Ha iniziato a scrivere di videogiochi nel 2021, collaborando con diversi siti come Tom's Hardware. Nel 2025 arriva sulle pagine virtuali di Screenworld, per continuare a condividere la sua passione con chiunque voglia dedicare del tempo nella lettura dei suoi contenuti.