Quando giochiamo a un capitolo della serie Borderlands ci aspettiamo di immergerci in un caos costante, fatto da piogge di pallottole di ogni genere ed esplosioni incessanti. Borderlands 4 non poteva deludere le aspettative di una formula che ha determinato il successo della saga.

Il titolo, sviluppato da GearBox, tuttavia, si concede anche il lusso di introdurre nuovi elementi che hanno reso il nostro viaggio per Kairos intrigante sotto ogni aspetto.

Gita su Kairos

Idolatra Sol visto in uno scorcio notturno di Borderlands 4
Idolatra Sol visto in uno scorcio notturno di Borderlands 4 – Gearbox

Quello di Borderlands 4, come sempre, è un mondo spietato e carico di insidie. Dietro ogni angolo, su ogni strada o tra qualsiasi albero si nascondono nemici che possono terminare la nostra avventura prima del tempo. Non sarà facile per il nostro o la nostra Cacciacripta portare a termine la sua missione e guidare la resistenza contro il Cronocustode. Dopo aver scelto la nostra classe tra le quattro disponibili (Sirena, Eso-Soldato, Forgeknight o Gravitar), ci muoviamo liberamente in un open world dal classico stampo di natura looter shooter. All’interno del mondo di gioco, potremo spostarci tra i diversi biomi del pianeta Kairos, godendoci panorami mozzafiato che non potremo ammirare per più di cinque secondi senza che qualcuno tenti di farci esplodere. 

Kairos, infatti non è soltanto il primo vero open world della serie, ma è un mondo tremendamente vivo, che ribolle di conflitto e nel quale anche gli animali sono ostili non solo con il Cacciacripta, ma anche con i nostri nemici. Il sottofondo di proiettili accompagna ogni nostro spostamento e la miriade di attività secondarie rende ogni passo per il mondo di Borderlands 4 carico di scoperta. Alle classiche taglie e altre attività marginali, Gearbox ha aggiunto anche la conquista degli avamposti nemici che si rivela una meccanica decisamente azzeccata.

Conquistare una base avversaria, infatti, ci permette di sbloccare dei punti di viaggio rapido che si rivelano spesso molto utili negli spostamenti per raggiungere le missioni della campagna principale. Inoltre, in questi campi troviamo spesso degli altoparlanti che diffondono messaggi di guerra e che, dopo averli hackerati, potremo utilizzare per invitare altre persone a unirsi alla nostra rivoluzione. Purtroppo, però, conquistare gli avamposti non serve ad allentare la pressione degli uomini del Cronocustode che, spesso, si limiteranno ad attenderci appena fuori dal rifugio, pronti a far fuoco. Come detto, Kairos è un pianeta ostico, nel quale la pace non è un’opzione. 

Fuoco alle polveri

Spettro in battaglia in Borderlands 4
Spettro in battaglia in Borderlands 4 – Gearbox

In questo caos costante, Borderlands 4 ci regala il solito gunplay ben strutturato e divertente. Ogni arma, tra le centinaia a disposizione, ha una qualche peculiarità che la rende più o meno intrigante. Che siano proiettili esplosivi, pallottole che si attaccano al nemico e detonano dopo qualche secondo, sfere di energia o le classiche munizioni, ogni tipologia di giocatore saprà trovare una bocca da fuoco adatta alle proprie esigenze. 

Alla gran varietà di armi si affiancano i poteri di ogni classe che ci permettono di variare ancora di più il nostro modo di affrontare gli ostacoli. Nel nostro caso, la scelta è ricaduta su Vex, sirena in grado di evocare degli spettri o dei mietitori che la affiancano in duello. Posizionando adeguatamente gli spettri ed evocando i mietitori siamo stati in grado di trovare una via d’uscita anche dalle situazioni più intricate, anche nei casi in cui le armi che ci siamo portati dietro non sono state abbastanza potenti. Ad aiutarci è anche un albero delle abilità molto ampio, con il quale possiamo potenziare sia la quantità di danni causati dai nostri companion, sia le skill che possono utilizzare in battaglia.

Tutto questo si traduce in scontri frenetici, nei quali non possiamo permetterci di stare fermi dietro lo stesso riparo per troppo tempo e siamo costretti a muoverci costantemente e sparare senza sosta. Il risultato è un gameplay che non ci lascia respiro, che non manca di una buona dose di sfida e che ci sprona a doverci adeguare alle diverse situazioni per trovare il modo di portare a casa la pellaccia al termine della giornata.

Pallottole lagganti

Scorcio delle Tramonterre in Borderlands 4
Scorcio delle Tramonterre in Borderlands 4 – Gearbox

Borderlands 4, proprio a causa di tutto quello che abbiamo elogiato fino ad ora, è un titolo che richiede enormi sforzi ai nostri hardware, sia se ci troviamo su PC che se giochiamo su console. Questo si traduce in qualche inciampo dal punto di vista tecnico che causa dei rallentamenti, soprattutto nelle lunghe sessioni di gioco. Molti giocatori, e buona parte della critica di settore, hanno già segnalato queste problematiche e Gearbox è al lavoro per sistemarle.

Tuttavia, pochi giorni fa Randy Pitchford, co fondatore dello studio, ha fatto non poco scalpore con una serie di commenti sui social nei quali ha affermato che Borderlands 4 è un gioco premium, pensato per utenti premium e invitando tutti coloro che hanno avuto problemi di prestazioni a chiudere il gioco e riaprirlo, se i problemi si verificano su console, oppure a utilizzare strumenti di boost delle prestazioni come frame generator su PC.

L’uscita dello sviluppatore è sicuramente infelice, a discapito di una possibile frustrazione legata alle recensioni non esaltanti lasciate dagli utenti su Steam, è sicuramente segno di un rapporto di fiducia che rischia di incrinarsi con i giocatori. Tuttavia, lo studio sta già mettendo mano a questo Borderlands 4 per risolvere le varie problematiche.

Nelle nostre prove, infatti, abbiamo sperimentato una leggera motion sickness durante le prime ore di gioco e qualche calo di frame fastidioso nelle situazioni più concitate. Tuttavia, nelle ultime ore della nostra esperienza con Borderlands 4, grazie ad alcune patch rilasciate dallo studio abbiamo notato un discreto miglioramento sotto l’aspetto delle prestazioni e ci siamo potuti godere al meglio la seconda parte del nostro vagabondare per Kairos.

Bordelands 4 è un titolo valido?

Barca in riva al lago in Borderlands 4
Barca in riva al lago in Borderlands 4 – Gearbox

La risposta breve è: sì. A discapito delle problematiche legate alle prestazioni, Borderlands 4 riesce a regalare al giocatore un’esperienza adrenalinica, con una trama solida seppur non rivoluzionaria e un ottimo gunplay. L’open world è carico di vita e vibra di questo onnipresente senso di rivolta che ci invita ad andare avanti anche grazie alle molteplici attività secondarie che regalano svariate ore extra alla campagna principale. 

Le dinamiche looter shooter della saga sono state riproposte anche in questo nuovo capitolo e ci invogliano a perlustrare ogni angolo di Kairos in cerca di forzieri che possano contenere armi leggendarie in grado di incenerire i nemici in pochissimi colpi. Grazie all’enorme varietà di pistole, fucili di ogni genere, mitragliatrici ed esplosivi, infatti, difficilmente useremo la stessa arma per più di qualche ora. Questo rende Borderlands 4 una continua scoperta e una costante ricerca di un equipaggiamento tagliato appositamente per il nostro stile.

Condividi.

Laureato in Cinema e Media, giocatore dalla nascita e appassionato di qualsiasi cosa racconti una storia coinvolgente. Ha iniziato a scrivere di videogiochi nel 2021, collaborando con diversi siti come Tom's Hardware. Nel 2025 arriva sulle pagine virtuali di Screenworld, per continuare a condividere la sua passione con chiunque voglia dedicare del tempo nella lettura dei suoi contenuti.