Netflix amplia il proprio catalogo gaming con l’introduzione di un videogame in versione mobile, per dispositivi iOS e Android.
Questa novità segna un passo importante nell’espansione dell’offerta videoludica di Netflix, che continua a puntare sul mercato mobile con contenuti di qualità.
Dal 2024, gli abbonati Netflix possono scaricare Red Dead Redemption direttamente attraverso l’app Netflix Gaming, usufruendo di un sistema di controlli ottimizzato per l’interazione touchscreen, che include funzioni di puntamento e navigazione adattate al mobile. Tuttavia, è fondamentale evidenziare che la versione mobile non supporta modalità multiplayer e richiede una connessione internet costante, escludendo quindi il gioco offline.
Il titolo, originariamente sviluppato da Rockstar San Diego e pubblicato nel 2010, è ambientato nel 1911 e racconta la storia di John Marston, un ex fuorilegge costretto a tornare in azione per salvare la sua famiglia rapita. Questa edizione include anche la campagna stand-alone “Undead Nightmare”, che introduce una trama in cui Marston affronta un’epidemia di zombie, ampliando così l’esperienza narrativa originale.
La presenza di Red Dead Redemption nel catalogo di Netflix Games rappresenta un tassello strategico significativo, soprattutto alla luce delle difficoltà iniziali riscontrate dall’azienda nel settore gaming, dove meno dell’1% degli abbonati aveva mostrato interesse nei primi anni. I dati più recenti del 2024 segnalano invece una crescita esponenziale, con un aumento del 180% dei download delle app di gioco Netflix rispetto all’anno precedente, a testimonianza dell’efficace investimento della piattaforma nel gaming interattivo.
John Marston e l’epopea di Red Dead Redemption
John Marston è il protagonista indiscusso di Red Dead Redemption e figura chiave della saga iniziata nel 2004 con Red Dead Revolver. Nato nel 1873 da padre scozzese e madre morta al parto, Marston è cresciuto in orfanotrofio dopo la morte del padre, alcolista e vittima di una rissa in un saloon. Fuggito all’età di undici anni, si unisce alla banda criminale di Dutch van der Linde, che diventa una figura paterna e mentore per lui, insegnandogli a leggere, scrivere e andare a cavallo.
Il gioco è ambientato in un’epoca in cui il selvaggio West sta lentamente scomparendo sotto la pressione della modernizzazione e della legge federale. In questo contesto, Marston cerca di redimersi collaborando con il Bureau of Investigation, la futura FBI, per assicurare alla giustizia i suoi ex compagni di banda e salvare la sua famiglia, che gli è stata sequestrata come leva per costringerlo a collaborare.
L’ambientazione è suddivisa in tre stati fittizi: New Austin, con le sue pianure aride e fauna tipica del far west; West Elizabeth, zona più industrializzata con città come Blackwater, e Nuevo Paraíso, territorio messicano devastato dalla guerra civile. La narrazione coinvolge Marston in complesse dinamiche tra banditi, rivoluzionari e agenti federali, con un intreccio ricco di colpi di scena e personaggi memorabili come l’ex mentore Dutch van der Linde, la moglie Abigail e il figlio Jack.

Dopo il successo clamoroso del 2010, che ha valso a Red Dead Redemption oltre 106 premi come miglior videogioco dell’anno e riconoscimenti di critica come il terzo miglior gioco dell’era moderna secondo IGN, Rockstar Games ha proseguito la saga con Red Dead Redemption II (2018). Questo prequel esplora in profondità le origini del personaggio di John Marston e della banda di Dutch van der Linde, mettendo in luce le dinamiche interne del gruppo e la discesa nella violenza e nella follia del leader Dutch.
Nel 2024, la saga ha visto anche l’uscita della versione PC di Red Dead Redemption, ampliando ulteriormente l’accessibilità del titolo. Contestualmente, Netflix ha annunciato il ritiro di Grand Theft Auto: San Andreas dal proprio catalogo mobile a partire dal 12 dicembre 2024, ma ha compensato con l’inserimento di Red Dead Redemption, rafforzando così la sua partnership con Rockstar Games.
La proposta di Netflix si affianca all’introduzione di giochi su smart TV, dove gli utenti possono utilizzare lo smartphone come controller per titoli social come Boggle Party, LEGO Party! e Pictionary, ampliando la gamma dei giochi disponibili e le modalità di fruizione.



