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Se qualcuno dovesse ancora dirvi che i fumetti non sanno raccontare il presente, mettetegli in mano un volume di James Tynion IV. Non importa quale, che si tratti di The Departmen of Truth o The Nice House on the Lake, le trame dei Tynion sono un perfetto – per quanto spesso inquietante – ritratto della realtà, nella sua più cinica e spietata essenza. A ribadire questa tendenza dello sceneggiatore americano si è aggiunto W0rldtr33, nuova serie che, ancor più dei suoi precedenti lavori, sembra colpire al cuore il nostro presente.

La capacità di Tynion di cogliere sfumature di diversi generi e intrecciarle nelle sue trame è una costante della sua produzione. A dominare questa sua ibridazione di generi è l’essenza horror, che non è utilizzata come disturbante impatto visivo, bensì tramite una progressiva rivelazione di dettagli che trasformano i suoi mondi in incubi inquietantemente affascinanti.

W0rldtr33, la minaccia è l’era digitale

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W0rldtr33 -© Image Comics

Una serie di sconcertanti omicidi sta colpendo l’America. Efferati, sanguinari e segnati da una crudeltà senza eguali, questi crimini sembrano dilagare, dominano i telegiornali e animano le discussioni online. Quando le notizie arrivano a Gabriel Winter, eclettico magnate della tecnologia, diventano un segnale d’allarme che spingono l’uomo a richiamare amici con cui si vede dal 1999, quando furono accumunati da un’esperienza traumatica: salvare il mondo.

Mentre esploravano le potenzialità di internet e le sue applicazioni, Gabriel e compagni scoprirono un angolo di questo universo digitale, l’Undernet. Ancora più recondito del deep web, l’Undernet era un ricettacolo di contenuti di violenza inaudita, orrendi e capaci di infettare la mente di chi li avesse visti. Spaventati da questa presenza aliena, i ragazzi cercano di sigillare questo incubo digitale, trovano un modo per ‘curare’ coloro che era state vittime di questa infezione, salvo poi chiudere l’accesso all’Undernet e mettere a sua guardia W0rldtr33, loro creazione che avrebbe dovuto avvisarli in caso di ulteriori pericoli.

A distanza di vent’anni, l’Undernet sembra aver trovato modo di arrivare nuovamente nel nostro mondo. Le notizie di una sequenza di efferati crimini, commessi da persone impensabili, scuote l’America. Un’ondata di violenza che pare seguire le tracce di una misteriosa donna, che appare sulle scene dei delitti vestita solo di piercing e tatuaggi. Segnali che spingono Gabriel a richiamare persone del suo passato, costringendole a onorare un patto: combattere l’Undernet.

Tynion e la paura digitale

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W0rldtr33 -© Image Comics

Non è la prima volta che il mondo dei comics cerca di interpretare il mondo moderno tramite chiavi di lettura che toccano la tecnologica rendendola un’entità quasi paranormale. In passato, con Injection di Warren Ellis avevamo già avuto un concept simile, in cui tecnologia e magia erano state unite per dare al mondo una nuova spinta evolutiva.

Nella visione di Tynion, è l’orrore ad emergere come forza del cambiamento. In W0rldtr33 sono infatti i timori contemporanei legati alla cultura digitale, al suo abuso e alla presenza di contenuti virali – nel senso più puro del termine – ad animare la storia. Sin dalle prime battute, si percepisce come Tynion stia sezionando – con il suo stile a volte iperbolico – la pericolosità della rete e dei social, visti come strumenti di controllo che possono influenzare le menti più fragili, specie quelli dei più giovani. E nel farlo, si appella a gesti che possono sembrare estremi, ma che sono purtroppo facilmente reperibili all’interno dei notiziari, da crimini violenti alla tendenza ai challenge social più estremi.

Tynion cala queste ansie in un racconto di sci-fi horror, cesellando eventi e situazioni, mettendo in moto processi narrativi che culminano in esplosive rivelazioni che danno sempre più corpo alla sua storia. Complice anche l’appoggiarsi  – volontariamente o involontariamente lo decida il lettore – a maestri del genere, considerato come il gruppo guidato da Gabriel Winter sembra ricordare i Perdenti di It, tanto nello scopo quanto nel ritrovarsi anni dopo.  Ma non si può dimenticare che la dinamica di gruppo era già presente in The Nice House on The Lake, seppure utilizzata in altro modo.

Un senso di familiarità – non l’unico all’interno di W0rldtr33 – che aiuta comunque il lettore a sentirsi parte di questo articolato mondo, le cui regole non sono facilmente comprensibili in prima battuta. Ancor più che in opere precedenti, Tynion mette a dura prova la curiosità dei lettori, centellinando le informazioni e guidando verso una progressiva consapevolezza della situazione.

Con W0rldTr33, Tynion sembra essere padrone delle meccaniche narrative a lui care, trovando una sintesi narrativa precisa, che gli consente di muoversi anche su diversi orizzonti temporali, senza mai forzare il racconto, ma anzi lasciandolo fluire senza intoppi.

I mondi e gli incubi di W0rldtr33

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W0rldtr33 -© Image Comics

A dare forma all’incubo di Tynion è Fernando Blanco. Il ritmo della narrazione richiede uno sforzo in termini di compressione visiva, spingendo Blanco a elaborare una sintesi grafica in cui l’aspetto realistico viene curato e reso ancora più concreto dall’effetto distorsivo con cui sono ritratte le persone contagiate dall’Undernet. Si percepisce chiaramente questo distacco tra i due mondi, con questa scelta che ribadisce l’origine digitale di questo virus.

Complica la colorazione impeccabile di Jordie Bellaire, fondata su una cromia delicata, tenue che lascia al disegno la giusta espressività. La perfetta sinergia tra disegno e colorazione è un punto di forza di W0rldtr33, che cattura il lettore con tavole di graffiante potenza, in cui il senso di straniamento causato dal contrasto tra reale e minaccia digitale è una costante di grande impatto.

Tynion in forma perfetta

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W0rldtr33 -© Image Comics

Dopo i primi successi, il timore era che la vena narrativa di Tynion potesse avere già trovato una sua comfort zone entro cui rimanere, perdendo di slancio. Con W0rldtr33 abbiamo la prova che Tynion non sta solo mantenendo il suo percorso autoriale con grande intelligenza, ma anzi sta ancora sperimentando, mostrando anche un’evidente maturità.

Tynion è indubbiamente un maestro dei comics contemporaneo, capace di adattare generi diversi in un’unica grammatica narrativa, colpendo il lettore con critiche della realtà particolarmente pungenti.

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Classe '81, da sempre appassionato di pop culture, con particolare passione per il mondo dei comics e la fantascienza. Dal 2015 condivide queste sue passioni collaborando con diverse testate, online e cartacee. Entra nella squadra di ScreenWorld come responsabile dell'area editoria con una precisa idea: raccontare il mondo del fumetto da una nuova prospettiva