Autore: Sofia Racco

Nata a Reggio Calabria nel 1999, Sofia Racco è una giornalista freelance e critica cinematografica: si occupa di cinema per Screenworld.it, NPC magazine e Cinefilia Ritrovata. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne all'Università di Torino e al momento sta studiando Cinema, Arti della scena, Musica e Media. Dal 2023 fa parte anche di Nido Magazine, la rivista curata dagli studenti di giornalismo culturale della Treccani.

Una foto di Giulietta Masina

Il 22 febbraio 1921 nasceva Giulietta Masina: in onore del suo compleanno proviamo a restituire il ritratto complesso e sfaccettato di un’artista che è entrata come un uragano nel cinema italiano e ha scombinato le carte in tavola. Pallina, Gelsomina, Cabiria: Masina, soprannominata “the female Charlot” in ambito anglofono, ha portato in scena un corollario di personaggi distinti tra loro ma che si uniscono sul viso dell’attrice, una maschera malinconica e sorridente al tempo stesso, a metà tra Charlot e  Pierrot. E poi il sodalizio sentimentale e professionale con Federico Fellini, dove Masina diventa l’anima e la mente di alcune delle più…

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La Favorita e Povere Creature a confronto

Il progetto di Povere creature!  nasce già durante le riprese de La favorita: Emma Stone, ha sentito parlare per la prima volta di Bella Baxter proprio sul set del film del 2018.  “La storia che Yorgos mi stava spiegando era davvero unica e di grande ispirazione per una donna: immaginare un mondo dove la tua mente non è condizionata dal modo in cui sei stata cresciuta e dal modo in cui ti hanno insegnato a comportarti” ha dichiarato l’attrice, che sarebbe diventata la produttrice di Povere creature!, film vincitore del Leone d’Oro a Venezia, ora candidato agli Oscar come Miglior film. E i legami tra…

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Protagonisti di Perfect Days

Perfect Days è uno dei primi film dell’anno: è uscito nelle sale italiane il 4 gennaio, e da allora ha riscosso un successo inaspettato in termini di pubblico. Il ventiquattresimo lungometraggio di Wim Wenders ha creato intorno a sè una discussione che va oltre l’opera in sè e riguarda un nuovo modo non solo di raccontare le storie, ma di guardarle. Cerchiamo di individuare alcuni possibili motivi del successo di Perfect Days. Un nuovo sguardo in costruzione Perfect Days è, prima di ogni cosa, un esercizio di visione: un nuovo modo di rieducare lo sguardo attraverso la ricreazione di uno spazio antico…

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Scena di La persona peggiore del mondo

Se Hell is a teenage girl, come dice Needy di Jennifer’s Body, essere una giovane donna che fa i conti con l’età adulta in una società capitalista e ipercompetitiva non è di certo una passeggiata. Ne sanno qualcosa Julie de La persona peggiore del mondo, Frances di Frances Ha, Danielle di Shiva Baby, Billi di The Farewell. Questi sono solo alcuni dei personaggi, i casi più noti, che hanno portato sullo schermo una nuova tipologia di protagonista femminile che ha invaso l’immaginario cinematografico degli ultimi anni. Tutte giovani donne tra i 20 e i 30 anni, imperfette e incasinate, e tutte accomunate da un generale senso…

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Una foto di Hayao Miyazaki sorridente

Il 1 gennaio è uscito nelle sale italiane, distribuito da Lucky Red, Il ragazzo e l’airone, l’ultimo film di Hayao Miyazaki. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e al Toronto Film Festival, l’ultima fatica del fondatore dello Studio Ghibli è rimasta avvolta nel mistero fino al 14 luglio, data dell’uscita in Giappone. Una campagna di marketing basata sul silenzio: per volontà del maestro e di Toshio Suzuki, co-fondatore e presidente dello Studio Ghibili, nulla è trapelato riguardo alla trama, ai personaggi, alle atmosfere. Una scelta che ha contribuito a creare un’aura di leggenda intorno a un prodotto…

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Locandina de La grande abbuffata

1973, Festival di Cannes 26, première de La grande abbuffata di Marco Ferreri: il pubblico reagisce violentemente con fischi e sputi verso il cast e il regista, che reagisce con fare provocatorio mandando baci alla platea di spettatori inferociti. “Giornata degradante per il Festival, umiliazione per la Francia, vergogna ai produttori e agli attori” fu il giudizio perentorio della stampa del giorno dopo. “Sporco. Digustoso. Degradante. Comico. Grottesco. Burroso. Volgare. Buffo. Imparziale” sono alcuni degli aggettivi che compaiono in sovrimpessione del trailer che presenta la versione restaurata de La grande abbuffata, in sala dall’11 dicembre. Realizzata dalla Fondazione Cineteca di Bologna e…

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La locandina de La chimera di Alice Rohrwacher
9.5

Alice Rohrwacher continua a costruire il suo mito: dopo Lazzaro felice, la regista ritorna nelle sale con La chimera, presentato in concorso al Festival di Cannes e alla Festa del Cinema di Roma.  La chimera è una storia di passioni, di ossessioni e di visioni. Ma soprattutto è il racconto di una realtà intrisa di misticismo, di un passato mai davvero morto, di legami e di solitudini. Un film che ci racconta il nostro passato e il nostro presente, e nel farlo, come vedremo nella nostra recensione de La chimera ci fa intravedere qualcosa di ciò che potremmo diventare. La Chimera Genere: Fantastico Durata:…

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Robin Williams in una scena de L attimo fuggente

La scuola è da sempre luogo privilegiato del cinema, soprattutto quando si tratta di raccontare storie di formazioni, con protagonisti figure giovani alle prese con i problemi e le difficoltà dell’ambiente scolastico e della crescita. Può essere un luogo di espressione della propria unicità o un sistema ottuso di regole rigide che spingono al conformismo e all’omologazione. Nell’ultimo caso diventa un luogo di dissidenza, di ribellione. Ecco una lista dei migliori film sulla scuola, o comunque ambientati in un’aula scolastica: ogni film con le sue peculiarità e il suo punto di vista originale e distinto sull’istituzione scolastica. 1. L’attimo fuggente…

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scene commedie italiane

La storia del cinema italiano è segnata inequivocabilmente dalla commedia: il periodo d’oro della commedia all’italiana degli anni Cinquanta e Sessanta rappresenta un’eredità imponente che ha plasmato a livello profondo il nostro modo di fare e di guardare il cinema. Un’eredità da cui forse fatichiamo a scardinarci ma che ci ha regalato delle pietre miliari che non hanno esaurito la loro forza innovativa e comunicativa: dai colonnelli del cinema italiano Sordi, Gassman, Tognazzi, Manfredi e Vitti fino alle commedie degli ultimi anni, la commedia rimane il genere dominante nelle sale e quello che riesce ancora a comunicare con il pubblico…

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