Bastano poche parole, pronunciate con un’imitazione approssimativa del Re del Pop condita dai suoi iconici vocalizzi, per scatenare uno dei fenomeni virali più assurdi e divertenti degli ultimi mesi sui social italiani. Poggibonsi, tranquillo comune toscano di circa 30mila abitanti in provincia di Siena, si è ritrovato catapultato al centro dell’attenzione nazionale, diventando il protagonista involontario di migliaia di video su TikTok e oggetto di ricerche compulsive su Google.
Il meccanismo è quello classico dei social: un contenuto nato quasi per caso, volutamente nonsense, che intercetta perfettamente lo spirito ironico della Gen Z e si diffonde a velocità esponenziale. Ma cosa rende questo meme così efficace? E perché proprio Poggibonsi è finita nel mirino della comicità online?
Tutto parte da questa frase: “Ciao sono Michael Jackson hee-hee e mi servono 10mila euro. Sono bloccato a Poggibonsi, manda subito”.
L’audio virale nasce come una parodia delle truffe telefoniche e del phishing, quelle tecniche con cui malintenzionati tentano di estorcere denaro spacciandosi per parenti o conoscenti in difficoltà. “Sono bloccato in aeroporto”, “mi hanno rubato il portafoglio”, “ho bisogno urgente di un bonifico”: sono le classiche scuse utilizzate dai truffatori. Solo che qui il livello di assurdità viene spinto all’estremo, visto che non si tratta di un parente qualsiasi, ma di Michael Jackson in persona. Non bloccato in un aeroporto internazionale o in una capitale europea, ma a Poggibonsi, nella campagna toscana… ed il contrasto è talmente stridente da risultare esilarante.
@emies04 Idk #michaeljackson #heehee #poggibonsi #ridere #fyp ♬ audio originale – 乇爪|ㄥ|卂几ㄖ
Su TikTok l’audio è stato utilizzato in ogni modo possibile: abbinato a situazioni tragicomiche quotidiane, a finti screenshot di conversazioni WhatsApp improbabili, a montaggi video che immortalano momenti di smarrimento esistenziale. C’è chi lo ha usato per raccontare di essere rimasto senza soldi al supermercato, chi per descrivere situazioni familiari imbarazzanti, chi semplicemente per cavalcare l’onda del trend e garantirsi qualche migliaia di visualizzazioni. La semplicità della struttura narrativa ha permesso a chiunque di appropriarsene e reinterpretarlo secondo il proprio stile.
Ma la viralità del fenomeno non si è fermata ai confini della piattaforma cinese. Digitando “Poggibonsi” su Google, tra i suggerimenti di ricerca associati compare immediatamente “Poggibonsi Michael Jackson”, segno evidente di quanto il meme abbia influenzato le abitudini di ricerca degli italiani. Un piccolo paese della Val d’Elsa, conosciuto principalmente per il suo polo industriale e commerciale, si è ritrovato quindi improvvisamente associato al nome di una delle più grandi icone della musica mondiale.
Aggiungiamo che il meme ha invaso persino Wikipedia, con la pagina ufficiale dedicata a Poggibonsi che è stata letteralmente presa d’assalto da utenti entusiasti che hanno iniziato a modificarla inserendo riferimenti al meme. Michael Jackson è comparso tra i “personaggi illustri” legati alla città, con tanto di menzioni ai suoi celebri “hee-hee” e alla sua presunta residenza forzata nel borgo toscano. Gli interventi vandalici si sono moltiplicati a tal punto che gli amministratori dell’enciclopedia online sono stati costretti a intervenire, correggendo ripetutamente le modifiche non autorizzate e decidendo infine di bloccare temporaneamente la possibilità di modificare la pagina.
@layumi891 #MichealJackson #ciaosonomichealjacson #heehee #BongiPonsi #gite ♬ audio originale – johnemiya01
Il fenomeno ha rapidamente contagiato anche profili con centinaia di migliaia di follower e persino personaggi dello spettacolo hanno voluto partecipare alla festa digitale. Tra questi spicca l’attore Pierpaolo Spollon, noto al grande pubblico per la serie televisiva “Doc – Nelle tue mani”, che ha pubblicato un video utilizzando proprio l’audio virale.
Ovviamente tra qualche settimana probabilmente nessuno ricorderà più il motivo per cui Michael Jackson fosse bloccato in provincia di Siena. Un nuovo meme prenderà il suo posto, magari altrettanto assurdo, ma per il momento non possiamo che sorridere pensando al Re del Pop, protagonista anche di un recente biopic di successo, legato a Poggibonsi.
