Non capita tutti i giorni di vedere il presidente degli Stati Uniti alzarsi, togliersi il microfono e abbandonare un’intervista televisiva prima della fine. Eppure è esattamente quello che è successo venerdì scorso in Wisconsin, durante la registrazione di Meet the Press, storico programma di approfondimento della NBC News, con Donald Trump che ha chiuso bruscamente il confronto con la giornalista Kristen Welker dopo uno scontro durissimo sulla questione delle elezioni presidenziali del 2020.
Il momento della rottura è arrivato quando la conduttrice ha incalzato il presidente sulle sue ripetute affermazioni riguardo a presunti brogli elettorali di sei anni fa. Welker non ha usato mezzi termini, contestando frontalmente la narrazione di Trump: “Non ci sono prove di quello che sta dicendo”. La risposta del presidente è stata secca e immediata: “Ce ne sono tante”. Ma la giornalista non ha mollato la presa, continuando a chiedere evidenze concrete a supporto delle accuse.
A quel punto il clima in studio è precipitato. Trump ha lanciato un attacco diretto contro l’intero sistema mediatico americano: “Voi siete corrotti, e anche Meet the Press è corrotto, così come Abc, Cbs e Cnn. Sono tutte reti a senso unico”. Parole pesanti, pronunciate con il tono di chi ha definitivamente perso la pazienza. Subito dopo, mentre si toglieva i dispositivi audio, ha tagliato corto: “Finiamola qui, ne ho abbastanza”.
🚨 OMG. President Trump CUTS OFF and WALKS OUT of a Kristen Welker interview
He looks her in the eyes and tells her SHE'S A LIAR, then storms off!
"The elections are like a 3rd world country. YOU'RE CROOKED…let's call it QUITS. I've HAD ENOUGH."
WELKER: Please, I traveled… pic.twitter.com/dO37B7WPRS
— Eric Daugherty (@EricLDaugh) June 7, 2026
La scena che ne è seguita ha dell’incredibile. Kristen Welker ha tentato di salvare l’intervista, ricordando al presidente che la redazione aveva viaggiato appositamente fino in Wisconsin per incontrarlo. Un appello che però non ha sortito alcun effetto, visto che Trump ha rifiutato categoricamente di tornare a sedersi, replicando mentre si avviava verso l’uscita:
“Sono rimasto sotto la pioggia con lei per un’ora. Le ho dedicato abbastanza tempo. Dovreste sistemare la vostra stampa”. – Donald Trump
Prima di lasciare definitivamente il set, il presidente ha ribadito uno dei suoi cavalli di battaglia più consolidati: “Un Paese non può mai essere grande con una stampa disonesta”. Una frase che riassume perfettamente la visione trumpiana del rapporto tra potere politico e media, un rapporto caratterizzato da tensione costante e reciproca diffidenza.
L’intervista, registrata venerdì e trasmessa domenica 7 giugno, rappresentava uno degli appuntamenti televisivi più attesi della settimana politica americana e prima della clamorosa interruzione, il colloquio aveva toccato diversi temi caldi dell’agenda della Casa Bianca: dalla politica interna alle questioni geopolitiche, dal ruolo degli Stati Uniti nei teatri di guerra internazionali fino alle consuete polemiche sulle elezioni del 2020.

Quello che potrebbe sembrare un punto di non ritorno nel rapporto tra Trump e la NBC nasconde però un retroscena curioso. Nonostante lo scontro frontale e l’abbandono del set, la stessa Kristen Welker ha rivelato che il presidente avrebbe dato il suo via libera a una nuova intervista in futuro. Un dettaglio che aggiunge un ulteriore elemento di paradosso a una vicenda già di per sé sorprendente.
Resta da vedere se in futuro ci sarà davvero una nuova intervista e, soprattutto, in che clima si svolgerà. Una cosa è certa: il rapporto tra Donald Trump e i media continua a essere uno degli aspetti più imprevedibili della politica americana contemporanea, con il presidente che continua a far parlare di sé con deliri social ed interviste interrotte all’improvviso.
