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Nella sua bio si presenta semplicemente come un “ex calciatore italiano” e aggiunge, con quella sottile ironia che lo ha sempre contraddistinto: “Mi chiamano anche il Divin Codino“. Ma Roberto Baggio è molto più di una descrizione minimalista su un social network. È un’icona generazionale, un simbolo del calcio italiano che ha fatto sognare milioni di tifosi. E adesso, a 59 anni, ha deciso di sbarcare dove nessuno se lo aspettava: su TikTok, il regno incontrastato della Gen Z.

Il risultato è stato a dir poco esplosivo. In poche ore dal primo video pubblicato, Baggio ha raggiunto quasi 3 milioni di visualizzazioni e superato quota 200mila follower. Numeri che farebbero impallidire qualsiasi content creator emergente e che dimostrano come il fascino del campione vicentino attraversi le generazioni senza perdere un grammo di magnetismo.

Il video di debutto è un piccolo capolavoro di autoironia. Baggio, con quella naturalezza che solo i grandi hanno, inizia a palleggiare con il pallone. Il tocco è ancora lì, inconfondibile, elegante. Poi, improvvisamente, il tiro. E subito dopo, il rumore inconfondibile di vetri che vanno in frantumi, seguito da un urlo fuori campo: “Papi”. La simulazione di un disastro domestico che strappa un sorriso. A quel punto, Baggio si volta verso la camera con un’espressione tra il compiaciuto e il divertito: “Ciao ragazzi! Da oggi sono anche io su TikTok”.

@robertobaggio Ciao ragazzi! Da oggi sono anche io su TikTok 👀😂 #RobertoBaggio ♬ original sound – Roberto Baggio

Tanto è bastato. Il mix perfetto tra nostalgia calcistica, ironia contemporanea e quella semplicità disarmante che da sempre caratterizza Roberto Baggio ha fatto il resto. Il video ha iniziato a girare in modo virale, condiviso da appassionati di calcio di tutte le età ma soprattutto intercettando l’attenzione di un pubblico giovane che forse non ha mai visto Baggio giocare dal vivo, ma che ne riconosce istintivamente il carisma.

L’arrivo su TikTok rappresenta l’ennesima evoluzione digitale per Baggio, già molto attivo e apprezzato su Instagram, dove condivide scorci della sua vita privata, riflessioni e momenti legati alla sua passione per il calcio. La scelta di aprire un profilo sul social network più amato dalle nuove generazioni è un modo per rimanere in contatto con il presente, per dialogare con chi il calcio lo vive attraverso highlight, meme e video brevi.

E la risposta del pubblico conferma che Baggio non è solo un ricordo sbiadito degli anni Novanta. È un personaggio che continua a parlare a chi ama il calcio, indipendentemente dall’età. Il suo approccio al nuovo medium è genuino, privo di quella rigidità che spesso caratterizza i personaggi pubblici quando si avventurano sui social. Niente atteggiamenti da maestro, niente lezioni dall’alto. Solo un video semplice, divertente, umano.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ha iniziato a scrivere per DigitalDreams sui siti Cinemaserietv.it e brevemente su Cultweb.it e ha svolto il ruolo di responsabile news per ScreenWorld.it. Ora si occupa principalmente di stesura, gestione e organizzazione di news e articoli short form per BadTaste.it ed è il Community Manager di ScreenWorld.it.