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Un nuovo software di intelligenza artificiale chiamato Seedance 2.0 sta rivoluzionando il mondo dei video digitali, permettendo di creare clip realistiche con attori famosi come Brad Pitt e Tom Cruise. In pochi giorni, le creazioni degli utenti sono diventate virali, mostrando scene impossibili come combattimenti sul tetto o finali alternativi di serie celebri. Questo fenomeno, però, ha sollevato allarmi importanti tra studi cinematografici e sindacati, preoccupati per l’uso non autorizzato delle immagini e delle voci delle star.

Seedance 2.0, sviluppato dalla società cinese proprietaria di TikTok, consente agli utenti di creare video con attori famosi e proprietà intellettuali senza permessi. Tra le clip più diffuse ci sono scene impossibili, come Brad Pitt e Tom Cruise che si affrontano a pugni sul tetto di un edificio o finali alternativi di serie come Game of Thrones. L’illusione di realtà è talmente convincente che molti utenti hanno creduto si trattasse di vere scene cinematografiche, anche se le voci degli attori non erano autentiche.

Le reazioni dall’industria hollywoodiana sono state immediate. Charles Rivkin, CEO della Motion Picture Association, ha dichiarato che l’uso massivo di contenuti protetti senza autorizzazione viola il copyright e mina il lavoro di milioni di professionisti. SAG-AFTRA, sindacato che rappresenta attori come Pitt e Cruise, ha definito l’operazione una “violazione flagrante”, sottolineando che nessun artista ha dato consenso all’uso di voce o immagine.

Altri gruppi, come la Human Artistry Campaign e la Copyright Alliance, hanno definito Seedance 2.0 un attacco alla creatività globale, evidenziando che il furto digitale delle opere umane può danneggiare la cultura e la libertà creativa. L’episodio richiama alla mente la vicenda di Sora 2, software di OpenAI che nel 2025 aveva prodotto video simili e aveva costretto l’industria a introdurre sistemi di opt-in per tutelare gli artisti.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.