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Ci sono telefonate che cambiano il corso di una carriera, chiamate notturne in cui si pronunciano ultimatum che pesano come macigni. Lucio Presta, uno dei manager più potenti dello spettacolo italiano, ha scelto il palco del Festival della TV di Dogliani per raccontare uno dei momenti più delicati del suo rapporto professionale con Belén Rodriguez: quella notte in cui compose il suo numero e la mise davanti a un bivio netto. O lui, con la sua agenzia e la sua esperienza, oppure Fabrizio Corona e tutto ciò che l’ex re dei paparazzi rappresentava.

Dal 2008 al 2012, Presta e Belén hanno formato una delle coppie professionali più solide della televisione italiana. Il manager ha accompagnato l’ascesa della showgirl argentina, trasformandola da volto emergente a uno dei personaggi più richiesti del piccolo schermo. Anni di successi, conduzioni, ospitate e strategie comunicative che hanno costruito un brand riconoscibile e redditizio, ma dopo qualcosa si è rotto, e nelle crepe di quel rapporto si è insinuato Corona, figura divisiva e ingombrante del panorama mediatico italiano.

Una notte l’ho chiamata e le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona”, ha rivelato Presta senza giri di parole. Un ultimatum che non lasciava spazio a mezze misure, a compromessi diplomatici, ma la risposta di Belén fu chiara: scelse l’amore. O almeno quella che all’epoca sembrava essere la strada del cuore, del legame personale con Corona che prevalse sulle ragioni professionali. “E i risultati si sono visti”, ha aggiunto il manager con una punta di amarezza che non è sfuggita a chi era presente.


Quella scelta, secondo la ricostruzione di Presta, ha segnato un punto di svolta nella traiettoria professionale della Rodriguez. Il manager non entra nei dettagli specifici delle conseguenze, ma il sottotesto è eloquente: allontanarsi dalla sua agenzia avrebbe comportato scelte discutibili, occasioni mancate, scivoloni comunicativi. Ed effettivamente il periodo successivo alla rottura ha visto Belén protagonista di alti e bassi, tra progetti televisivi non sempre fortunati e una sovraesposizione mediatica che spesso ha privilegiato il gossip rispetto alla qualità dei contenuti.

Ma a distanza di anni, il manager sessantaseienne ha teso pubblicamente una mano alla sua ex assistita, dichiarandosi disponibile a riprendere la collaborazione:

Dichiarazione

“Le voglio un bene dell’anima. Se lei volesse sarei pronto domani a lavorare con lei, ma prima deve ritrovare se stessa”. – Lucio Presta

Il manager ha anche svelato un retroscena legato a uno dei momenti più chiacchierati della partecipazione di Belén al Festival di Sanremo 2012: il celebre tatuaggio della farfalla mostrato sul palco dell’Ariston. “Non ne sapevo nulla, era un’idea di Corona”, ha chiarito Presta, prendendo le distanze da quella trovata che all’epoca fece discutere e divise il pubblico tra chi la considerò una genialata e chi la bollò come una caduta di stile. “Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n’era bisogno”, ha aggiunto, lasciando intendere che quella mossa, pianificata nei dettagli da Corona, fosse più un azzardo che una strategia vincente.

Belén Rodriguez a Che tempo che fa
Belén Rodriguez a Che tempo che fa, fonte: YouTube

Vedremo se Belén Rodriguez accetterà la mano tesa da Presta, decidendo di riprendere un dialogo professionale con chi l’ha accompagnata nei suoi anni migliori, oppure se continuerà per la sua strada, fatta di errori, cadute e momenti difficili (come il recente ricovero). Una cosa è certa: quella telefonata notturna del 2012 continua a risuonare come un prima e un dopo nella carriera della showgirl argentina.

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