La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non sarà al Festival di Festival di Sanremo 2026. Dopo ore di indiscrezioni e retroscena su una possibile presenza in platea all’Ariston, è arrivata la smentita ufficiale da Palazzo Chigi. Anche il direttore artistico e conduttore Carlo Conti è intervenuto pubblicamente, definendo la notizia “troppo grossa” e “al limite della fantascienza”. La vicenda ha acceso il dibattito politico e mediatico, ma il Governo è stato perentorio: l’ipotesi non è mai stata presa in considerazione.
Le indiscrezioni erano circolate nelle ultime ore su diversi quotidiani nazionali. Una ricostruzione parlava addirittura di una possibile inquadratura in prima fila all’Ariston, con la premier seduta accanto alla figlia Ginevra durante la serata inaugurale del 24 febbraio, in onda su Rai Uno. Secondo tali retroscena, la presenza avrebbe rappresentato un tassello di una strategia comunicativa per intercettare un pubblico diverso da quello dei comizi o delle dirette social.
Ricordiamo, infatti, il momento delicato che stiamo vivendo anche sul piano delle riforme istituzionali, come il referendum sulla separazione delle carriere. Un’altra versione riferiva di una “tentazione” per la serata d’apertura e sosteneva che l’invito sarebbe partito proprio da Carlo Conti, con la presidente del Consiglio che avrebbe riflettuto sull’opportunità di partecipare. Tuttavia, la replica ufficiale è stata netta: da Palazzo Chigi la notizia è stata definita “priva di fondamento” e le fonti di Governo hanno chiarito che “non è mai stata considerata l’ipotesi di una sua partecipazione”.
Alla smentita istituzionale si è aggiunta quella del conduttore del Festival. Carlo Conti, attraverso il proprio profilo Instagram, ha pubblicato lo screenshot di un articolo che ipotizzava la presenza della premier, contrassegnandolo con la scritta “Fake”. “Questa è troppo grossa! Rasenta la fantascienza”, ha commentato, negando implicitamente di aver rivolto un invito e allineandosi alla versione fornita da Palazzo Chigi.
Il caso ha inevitabilmente assunto anche una dimensione politica. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha reagito alla notizia – poi smentita – criticando l’idea di una partecipazione della premier al Festival e ricordando che, a suo dire, nessun presidente del Consiglio in carica aveva mai preso parte alla manifestazione canora. Renzi ha invitato Meloni a confrontarsi in Parlamento su temi come sicurezza, pressione fiscale, produzione industriale, giovani laureati, dissesto idrogeologico e sanità.
Ha sostenuto che il tempo libero dovrebbe essere dedicato a questi dossier. Per comprendere il contesto, è utile ricordare che nel 2023, durante l’edizione condotta da Amadeus, al Teatro Ariston era presente il Capo dello Stato, che assistette all’intervento di Roberto Benigni dopo l’esecuzione dell’inno nazionale. Un precedente istituzionale che aveva avuto un forte valore simbolico, ma che non riguarda la figura del presidente del Consiglio.



