X

Tra le poche storie d’amore sbocciate nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip, quella tra Lucia Ilardo e Renato Biancardi si distingue come la più tortuosa, controversa e, a modo suo, sorprendente. Un rapporto nato tra incomprensioni, gelosie e atteggiamenti discutibili che hanno spaccato il pubblico del reality, ma che oggi sembra aver trovato una dimensione diversa, più autentica, fuori dalle mura della Casa più spiata d’Italia.

I due protagonisti hanno deciso di uscire allo scoperto sui social, condividendo video e momenti di quotidianità che li mostrano complici e affiatati. Eppure, proprio questa scelta ha riaperto vecchie ferite mai del tutto rimarginate nella memoria collettiva dei fan del programma. Al centro della polemica c’è un episodio preciso, cristallizzato nella mente di molti telespettatori: quel finto conato di vomito mimato da Renato quando Lucia gli si avvicinava.

Un gesto che all’epoca aveva sollevato indignazione e critiche feroci, interpretato come un segnale di disprezzo, un’umiliazione pubblica mascherata da scherzo. La 28enne siciliana, già nota al pubblico per la sua partecipazione a Temptation Island, aveva dovuto incassare il colpo davanti alle telecamere, mentre il web si divideva tra chi difendeva Renato e chi lo accusava di comportamenti infantili e irrispettosi.

Oggi Lucia ha scelto di affrontare la questione a modo suo, con ironia e una punta di provocazione. Ha condiviso su X un video che la ritrae in macchina insieme a Renato, accompagnato da una dedica che suona come una rivincita affettuosa: “Dopo mesi, un conato te lo dovevo dedicare pure io. Lo so, non all’altezza dei tuoi. Sei il mio re topo“.

Una battuta che avrebbe dovuto chiudere il cerchio, trasformando un episodio doloroso in una burla condivisa. Ma il web, com’è prevedibile, non l’ha presa bene. I commenti si sono moltiplicati, oscillando tra chi apprezza la capacità di perdonare e chi invece considera la scelta di Lucia un segnale di debolezza, o peggio, di scarsa autostima. Di fronte alle critiche, la ragazza è intervenuta per chiarire la sua posizione e difendere il fidanzato.

“Io vi amo per avermi difesa, ma il cretino, con amore e affetto, faceva i conati per tutto, per gli odori che sentiva in casa, uova spesso, e ormai aveva preso questo tic demenziale e infantile“, ha spiegato Lucia. Poi ha ammesso: “Che in alcune circostanze sia stato un bamboccio, è appurato e superato“. Una dichiarazione che dice molto sulla maturità con cui la coppia ha affrontato i propri limiti. Riconoscere gli errori, superarli e andare avanti: un percorso tutt’altro che scontato, soprattutto sotto l’occhio impietoso dei social e del pubblico televisivo. Ma evidentemente non abbastanza per placare gli animi.+

Anche Renato Biancardi, padre della piccola Roberta nata dalla relazione con l’ex compagna Enrica Grassi, ha sentito il bisogno di intervenire. Il 33enne non ha nascosto la frustrazione per l’ossessione di alcuni utenti che continuano a commentare negativamente ogni passo della loro relazione. “Siete ossessionati, il GF è finito. Non ci potete pensare al fatto che due persone si vogliano bene e abbiano voglia di conoscersi. Questa vostra voglia di vedere il fallimento altrui è patologico, fatevi curare”, ha scritto su X, con un tono che tradisce stanchezza ma anche determinazione.

Il messaggio è chiaro: il Grande Fratello Vip è finito, ma la vita vera è appena iniziata. E in questa nuova fase, Lucia e Renato vogliono costruire qualcosa di concreto, lontano dalle dinamiche esasperate del reality e dai giudizi di chi li osserva da fuori. La neo coppia si mostra serena, spensierata, quasi blindata rispetto alle polemiche esterne.

Durante una sessione di domande e risposte con i follower, Lucia ha svelato cosa la attrae di più di Renato: “Il sorriso. Ha un bel sorriso“. Lui, dal canto suo, ha replicato con altrettanta dolcezza: “A me di Lucia piacciono gli occhi, mi piace il taglio che ha, gliel’ho detto anche prima in macchina“.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.