X

Negli ultimi giorni, un breve video pubblicato su TikTok ha attirato l’attenzione internazionale per il suo contenuto provocatorio e simbolico. Girato tra la neve e i paesaggi artici della Groenlandia, il filmato mostra due giovani che imitano in modo caricaturale la postura ricurva associata ai tossicodipendenti da fentanyl. Il gesto è accompagnato dalla scritta “Bringing American culture to Greenland” e dalla canzone Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival. In poche ore, il video è diventato virale, trasformandosi in un caso mediatico discusso ben oltre i confini dell’isola. La postura imitata, nota come “fentanyl fold”, è un’espressione visiva tristemente legata alla crisi degli oppioidi negli Stati Uniti.

Si tratta della posizione in cui molte persone dipendenti da fentanyl vengono spesso riprese nei video circolati online: corpo piegato in avanti, testa china, movimenti rallentati. Nel contesto del video groenlandese, questo gesto viene utilizzato come strumento satirico per criticare ciò che viene etichettato, in modo provocatorio, come “cultura americana”. Secondo quanto ricostruito dalla giornalista Reanna Smith, il filmato ha superato i 7 milioni di visualizzazioni e raccolto decine di migliaia di commenti. Molti provengono da utenti statunitensi, divisi tra autoironia, imbarazzo e critica aperta al proprio Paese. Alcuni commentatori hanno elogiato l’umorismo cupo dei groenlandesi, altri hanno definito il video “imbarazzante ma vero”, riconoscendo la gravità del problema rappresentato.

@pov_fromarctic Greenland x USA 🇬🇱🇺🇸 #usa #greenland #culture #fyp ♬ Fortunate Son – Creedence Clearwater Revival

La viralità del contenuto dimostra come i social network possano trasformare una breve clip in un veicolo di discussione globale. Il riferimento al fentanyl non è casuale. Negli Stati Uniti, questo oppioide sintetico è diventato una delle principali emergenze sanitarie degli ultimi anni. Pur avendo un uso medico legittimo nel trattamento del dolore intenso, il fentanyl è circa 100 volte più potente della morfina e, quando immesso illegalmente nel mercato della droga, risulta estremamente pericoloso. Secondo la Drug Enforcement Administration, nel 2023 il fentanyl è stato la principale causa di morte per le persone tra i 18 e i 45 anni negli USA, un dato che aiuta a comprendere la forza simbolica della satira messa in scena nel video.

Il successo della clip si inserisce anche in un contesto politico delicato. Negli stessi giorni, Donald Trump ha intensificato le sue dichiarazioni sull’eventuale annessione della Groenlandia, sostenendo che l’isola sarebbe strategica per la sicurezza nazionale americana. Queste affermazioni hanno incontrato una forte opposizione sia da parte dei residenti groenlandesi sia da parte della Danimarca e di diversi leader europei. La satira del video, quindi, non prende di mira solo la crisi degli oppioidi, ma diventa anche una forma di risposta culturale e politica alle pressioni percepite dagli Stati Uniti.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.