Giovedì 11 giugno 2026 lo stadio Azteca di Città del Messico ha fatto da cornice alla cerimonia d’apertura dei Mondiali di calcio 2026, il torneo che per la prima volta nella storia si svolge tra Stati Uniti, Messico e Canada. Un evento planetario, ripreso dalle televisioni di tutto il mondo, con le tribune d’onore gremite di star dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria globale. Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, David Beckham, Tom Cruise: un parterre degno di una première hollywoodiana, con i riflettori puntati anche su alcuni dei più influenti magnati della tecnologia.
Il Tg1 ha dedicato un servizio specifico alle celebrità presenti sugli spalti, affidando alla giornalista Felicita Pistilli il compito di raccontare chi c’era tra il pubblico dello stadio leggendario che ha ospitato la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica. E qui è successo l’impensabile. Nel descrivere i volti noti inquadrati dalle telecamere, Pistilli ha elencato: “Hollywood prende forma sugli spalti: Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, Steve Jobs, David Beckham e Tom Cruise, ma non sul cuore“.
Steve Jobs. Il fondatore di Apple, l’uomo che ha rivoluzionato l’industria tecnologica con iPhone, iPad e Mac, il visionario che ha trasformato il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Un piccolo dettaglio: Jobs è morto il 5 ottobre 2011, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas. Sono passati quindici anni. L’uomo inquadrato sugli spalti dell’Azteca non era lui, ma Bill Gates, co-fondatore di Microsoft e da decenni una delle persone più riconoscibili al mondo.
Ai mondiali c’è anche Steve Jobs sugli spalti”… ma è Bill Gates! Papera clamorosa del Tg1 che riporta in vita il fondatore della Apple morto da 15 anni
Guarda il video al link: https://t.co/FVaBUkmRdH#Striscialanotizia #FIFAWorldCup pic.twitter.com/afPN44KoUg— Striscia la notizia (@Striscia) June 15, 2026
La gaffe è stata immediata e clamorosa. Il video del servizio è diventato virale in poche ore, rimbalzando sui social network e scatenando una valanga di commenti ironici, increduli e sarcastici. Su X, l’account Trash Italiano ha condiviso lo spezzone con la semplice didascalia “STEVE JOBS“, generando migliaia di interazioni. Gli utenti non si sono fatti sfuggire l’occasione per commentare con battute di ogni tipo: c’è chi ha ironizzato suggerendo che “al fianco di David Beckham c’è Giuseppe Cruciani“, chi ha finto di credere che “c’era pure Cesare Cremonini”, e chi ha commentato lapidario “spero non fosse stato cremato“.
Ma come si può confondere Bill Gates con Steve Jobs? I due sono stati rivali storici, protagonisti della guerra tra Microsoft e Apple che ha segnato la storia dell’informatica personale dagli anni Ottanta in poi. Hanno volti, corporature e stili completamente diversi. Gates, con i suoi occhiali squadrati e l’aspetto bonario, è sempre stato l’opposto estetico di Jobs, minimalista e asciutto. Eppure, in diretta nazionale, il principale telegiornale della televisione pubblica italiana li ha scambiati.
La vicenda ha riacceso le polemiche sulla gestione Rai dell’evento. Già nei giorni precedenti, la rete era stata pesantemente criticata per aver interrotto la trasmissione della cerimonia d’apertura proprio nel momento clou dell’esibizione di Shakira, per dare la linea al Tg1. Un “errore di timing”, aveva ammesso successivamente l’emittente, ma il danno reputazionale era fatto. E come se non bastasse, il Tg3 aveva commesso un altro scivolone, dichiarando che “al calare del sole si sono accese le luci della cerimonia d’apertura dei mondiali allo stadio Azteca“, quando in realtà erano le 11.30 del mattino.
