Andrew Mountbatten-Windsor, noto come principe Andrea, è ricomparso giovedì scorso alla guida della sua auto mentre lasciava la tenuta di Sandringham, nel Norfolk, ma un dettaglio ha fatto esplodere i tabloid britannici e scatenato migliaia di commenti sui social: un vistoso livido viola che gli copre l’occhio destro e parte della guancia destra.
A 66 anni, l’ex duca di York vive ormai confinato nella Marsh Farm, una piccola residenza di famiglia immersa nelle campagne del nord dell’Inghilterra, lontano dai fasti di Buckingham Palace e dai riflettori che per decenni lo hanno seguito. Ma quella macchia violacea sul suo volto ha riportato Andrea sotto i riflettori, seppure per ragioni ben diverse da quelle del passato.
Le immagini diffuse dai media britannici mostrano chiaramente il segno sul volto del fratello minore di re Carlo III. Seduto al volante, lo sguardo fisso davanti a sé, Andrea appare con un’ecchimosi che difficilmente può passare inosservata. Ma nonostante le speculazioni immediate, nessuna fonte ufficiale ha fornito dettagli sulla natura o l’origine del livido.
Secondo indiscrezioni raccolte dal Daily Mail e dal Times, si tratterebbe di una condizione medica non grave, mentreil Telegraph ha confermato che non ci sarebbe motivo di allarme particolare. Ma in assenza di una dichiarazione chiara, le ipotesi si moltiplicano, con qualcuno che parla di una caduta accidentale, altri di un possibile intervento chirurgico minore. C’è anche chi, con un pizzico di fantasia complottista, ha collegato il livido all’episodio avvenuto appena un mese fa.
🚨 PICTURED: Former Prince Andrew with a large bruise on his face earlier today pic.twitter.com/ycidUrKcL1
— Politics UK (@PolitlcsUK) June 4, 2026
Nello specifico, nel corso del mese di aprile, Andrea era stato protagonista di un fatto decisamente inquietante, visto che mentre passeggiava con i suoi cani accompagnato da una guardia del corpo, un uomo armato e con il volto coperto da un passamontagna lo aveva inseguito gridandogli contro. L’assalitore era rimasto in attesa, seduto in auto, fino a quando non aveva visto passare l’ex principe e solo a quel punto era sceso per scagliarsi verso di lui. La polizia del Norfolk era intervenuta tempestivamente, fermando l’uomo che, si era poi scoperto, aveva un’arma con sé. Un episodio che aveva fatto scattare nuovi protocolli di sicurezza attorno alla figura di Andrea, già sotto protezione costante.
Ad ogni modo l’apparizione pubblica con il livido arriva in un momento particolarmente delicato per Mountbatten-Windsor, visto che l’ultima volta che era stato fotografato risaliva al 19 febbraio, il giorno del suo sessantaseiesimo compleanno. Ma quella non era stata certo una festa: la polizia lo aveva prelevato per tenerlo in stato di fermo per ben 11 ore, nell’ambito delle indagini sulle sue relazioni con Jeffrey Epstein, il faccendiere americano e pedofilo morto in carcere nel 2019.
Oggi l’ex principe Andrea vive in una sorta di esilio dorato: privato dei titoli, sotto inchiesta, lontano dalla famiglia reale che lo ha di fatto ripudiato. La Marsh Farm, dove risiede, è una proprietà isolata nella tenuta di Sandringham, tradizionalmente residenza invernale della famiglia reale, ma per lui non si tratta di un soggiorno di piacere: è un confino, seppure tra i comfort di una dimora storica.
Resta da capire se quel livido sia davvero il risultato di una banale caduta, di un piccolo intervento medico o di qualcos’altro. Quel che è certo è che Andrea Mountbatten-Windsor, un tempo secondo in linea di successione al trono britannico, continua a fare notizia. Ma non certo per i motivi che avrebbe desiderato, tra problemi legali dovuti al caso Epstein e lividi misteriosi.
