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Vent’anni dopo il primo capitolo, Il diavolo veste Prada 2 è finalmente approdato nelle sale cinematografiche con un ritorno che ha del miracoloso. Non solo il sequel è riuscito a riunire il cast originale al completo – Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nei loro ruoli iconici – ma ha anche trasformato il grande schermo in una passerella di volti celebri che interpretano se stessi. Quarantadue cameo, per la precisione. Un numero che supera qualsiasi aspettativa e che trasforma la pellicola in un gioco di riconoscimenti continuo, dove è praticamente impossibile individuare tutte le star al primo colpo.

La produzione ha scelto di ampliare il mondo di Runway Magazine ben oltre i confini della redazione newyorkese, portando la narrazione tra le sfilate milanesi, i pranzi negli Hamptons e le feste esclusive dove il confine tra realtà e finzione si assottiglia fino a scomparire. Il risultato è un concentrato di glamour che mescola moda, musica, sport, giornalismo e cultura pop in un cocktail che celebra l’universo delle celebrità contemporanee.

Lady Gaga rappresenta indubbiamente il colpo più atteso. La popstar appare verso la fine del film in una performance che il team di produzione ha definito ironicamente “il segreto peggio custodito di Hollywood” durante la première newyorkese. Nel film, Gaga riceve una telefonata da Miranda Priestly in persona, che le chiede un favore: esibirsi all’evento di Runway Magazine durante la Settimana della Moda di Milano.

@ouiespnsaa Was quietly fanboying and gagging so hard in my seat. T’was so nice to see @ladygaga again on the big screen! Her acting cameo was so fire too 🙂‍↕️ #devilwearsprada #devilwearsprada2 #ladygaga ♬ original sound – Louis Espinosa

Nonostante la rivalità sottintesa, la cantante accetta dopo che Nigel – sempre interpretato da Stanley Tucci – le fa capire che il prezzo del rifiuto sarebbe alto: niente più copertine su Runway. La performance di Shape of a Woman diventa uno dei momenti più memorabili della pellicola, mentre lo scambio di battute con Miranda nel backstage aggiunge tensione e ironia. Un momento nato, a quanto pare, da una telefonata diretta tra Meryl Streep e Lady Gaga per convincere quest’ultima a partecipare al progetto.

Ma se Gaga porta la potenza scenica, è Donatella Versace a chiudere un cerchio narrativo iniziato nel 2006. L’iconica designer, che nel primo film era citata in una delle battute cult (“Chiama Donatella, prendi il suo jet“), appare finalmente in carne e ossa nel sequel. La ritroviamo a Milano, seduta a pranzo con Emily Charlton – il personaggio di Emily Blunt, ormai diventata una figura di potere nel mondo della moda europea. Le due discutono animatamente del futuro del settore davanti a un calice di vino, prima che Andy Sachs irrompa nella scena nel suo disperato tentativo di salvare la rivista. Un momento che sa di rivincita narrativa e di celebrazione dell’eredità del primo capitolo.

@justawannabetiktoker SHE’S ICONIC #thedevilwearsprada #thedevilwearsprada2 #ildiavolovestrprada2 ♬ original sound – Justawannabetiktoker

L’Italia, del resto, è protagonista assoluta in questo sequel. Non solo per le sfilate milanesi che fanno da sfondo a diverse sequenze chiave, ma anche per la presenza massiccia di stilisti italiani. Marc Jacobs, sebbene americano, compare mentre lavora alla sua nuova collezione, offrendo uno sguardo dietro le quinte del processo creativo che precede una sfilata cruciale per la trama. Ma sono Brunello Cucinelli, Domenico Dolce e Stefano Gabbana a portare sullo schermo l’eccellenza del made in Italy.

Brunello Cucinelli appare in una scena girata a Milano in Viale Montello, insieme alle figlie Camilla e Carolina, durante la presentazione di una collezione a Miranda Priestly. Un cameo di famiglia che celebra l’imprenditore umanista di Solomeo, il “re del cashmere” che ha costruito un impero mantenendo al centro i valori etici. Dolce e Gabbana, invece, prestano al film la loro vera sfilata Primavera/Estate 2026, la collezione PJ Obsession ambientata in Viale Piave.

In prima fila, rigorosamente in personaggio, siedono Meryl Streep, Stanley Tucci e la new entry Simone Ashley. La scena cattura perfettamente l’energia frenetica del backstage e il glamour sfrenato del front row, integrando la realtà delle passerelle con la finzione cinematografica. C’è persino un momento dedicato a Villa Oleandra, la residenza di George Clooney sul Lago di Como, che fa la sua comparsata sullo schermo. Quando qualcuno ha informato l’attore della cosa, lui ha risposto con il suo tipico humour: “Davvero? Ah, finalmente ce l’ho fatta“.

@stylishsarahofficial1 And a lot of other people I didn’t record like the king themarcjacobs in the iconic scene where Andy runs to Miranda to tell her that “she has the Holy Grail”. Also, shoutout to the incredible cast, including the empress of cinema Meryl Streep and one of my personal favourites Lucy Liu #thedevilwearsprada #thedevilwearsprada2 #merylstreep #annehathaway ♬ original sound – stylishsarahofficial1

Il mondo delle supermodelle è ampiamente rappresentato. Ashley Graham apre letteralmente il film: la vediamo in posa su una scalinata che richiama quella del Met Gala, nei primissimi minuti della pellicola, mentre il caos attorno allo scandalo che minaccia Miranda e Runway comincia a montare. Accanto a lei compare Karolina Kurkova, ex angelo di Victoria’s Secret fotografata sul set già nell’agosto 2025. Anok Yai, eletta Modella dell’Anno 2025 e volto fisso delle passerelle di Prada, Versace e Balenciaga, appare invece nel backstage della sfilata di Runway durante la Milano Fashion Week.

Winnie Harlow, diventata famosa grazie ad America’s Next Top Model e oggi icona della body positivity, si intravede durante il montaggio dedicato alla settimana della moda milanese. Heidi Klum torna per la seconda volta nella saga del Diavolo veste Prada: era già apparsa brevemente nel primo film, seduta in platea durante una sfilata accanto a Streep, Hathaway e Blunt. Nel sequel la sua presenza è fugace ma significativa, confermando il suo status di membro esclusivo del franchise.

@jasmineperillo Replying to @avivalicious the reason behind this surprise cameo in #TheDevilWearsPrada2 🙊👠 @20th Century Studios @PGATOUR #devilwearspradareview #tdwp2 #rorymcilroy ♬ original sound – Jasmine

La musica trova spazio non solo con Lady Gaga. Ciara, cantante vincitrice di un Grammy, appare nella sequenza ispirata al Met Gala avvolta in un abito nero tempestato di lustrini. Abituale presenza sul vero red carpet dell’evento newyorkese, ha poi accompagnato il marito Russell Wilson alla première del film. Jon Batiste, musicista e compositore pluripremiato, compare insieme alla moglie Suleika Jaouad – scrittrice e attivista – durante un pranzo nella villa di Miranda negli Hamptons. La coppia porta un tocco di autentica distinzione culturale alla scena, rappresentando l’élite intellettuale e artistica che frequenta il circolo ristretto della direttrice di Runway.

Lo sport entra prepotentemente in scena con Karl-Anthony Towns, centro All-Star dei New York Knicks. Il cestista porta i suoi due metri e quattro di carisma alla festa di Miranda, dove Andy lo riconosce immediatamente e gli confessa che la stagione dei Knicks l’ha resa “orgogliosa di essere newyorkese“. Anche il golf trova rappresentanza grazie a Rory McIlroy, vincitore del Masters, che appare insieme alla moglie Erica in uno dei momenti conviviali del film. La loro presenza sottolinea come il sequel abbia esteso i propri orizzonti ben oltre le redazioni di moda, abbracciando le leggende dello sport mondiale.

@blueorangesoil Good vibes. Movie cameos. 50 pt wins. Knicks advancing 😭🔥 #knicks ♬ original sound – Blue and orange soil

Il dietro le quinte della moda contemporanea è rappresentato da Law Roach, lo stylist delle celebrità diventato famoso per il suo lavoro con Zendaya e per aver ridefinito il concetto di image architect nel panorama del red carpet globale. Roach appare alla festa per il 75esimo compleanno di Irv Ravitz, un Easter egg per i fan più attenti che sanno dove guardare. Accanto a lui compare Francesco Scognamiglio, stilista italiano originario di Pompei noto per il suo stile sexy e concettuale, amico di Madonna per la quale ha disegnato look iconici durante i tour Rebel Heart e Madame X.

Scognamiglio compare al fianco di Miranda durante la cena di gala al Cenacolo di Milano. Il mondo dei media e del giornalismo occupa un angolo significativo del film. Kara Swisher e Tina Brown, entrambe giornaliste leggendarie, sono state avvistate tra gli invitati al pranzo nella residenza di Miranda negli Hamptons. Swisher è una colonna del giornalismo tech, mentre Brown vanta una carriera straordinaria alla guida di Tatler, Vanity Fair, The New Yorker e Talk, oltre ad essere fondatrice di The Daily Beast.

La loro presenza aggiunge credibilità e spessore intellettuale alle scene ambientate nell’élite newyorkese. Jenna Bush Hager, co-conduttrice di Today with Jenna & Sheinelle e figlia dell’ex presidente George W. Bush, appare anch’essa agli Hamptons. La vediamo complimentarsi con Andy per il pezzo giornalistico che ha contribuito a risolvere lo scandalo del laboratorio clandestino, un momento che celebra il ritorno del personaggio di Anne Hathaway al giornalismo investigativo.

@biondina.21 SPOILER! 👠👠 #diavolovesteprada2 #thedevilwearsprada #cinema #annehathaway #fpy ♬ audio originale – Biondina👧🏼

La nuova generazione dei media digitali trova spazio con Amelia Dimoldenberg, comica, scrittrice e conduttrice del popolarissimo format Chicken Shop Date. La sua apparizione a una festa di compleanno porta nel mondo di Runway un tocco di contemporaneità e ironia, inserendo uno dei volti più brillanti della scena mediatica britannica nel contesto patinato della pellicola. Jia Tolentino, scrittrice e giornalista di punta del New Yorker, Ronny Chieng, comico e corrispondente del Daily Show, e Tomi Adeyemi, autrice di bestseller, completano il parterre intellettuale del film.

Anche Hannah Berner e Paige DeSorbo, volti noti del mondo dei reality show e dei podcast, fanno la loro comparsa, rappresentando l’universo dell’intrattenimento pop contemporaneo. Non mancano i volti emergenti del fashion system. Calum Harper, modello originario di Gloucester e star di TikTok con oltre 2,7 milioni di follower, porta sullo schermo la sua presenza scenica naturale. Harper ha già calcato le passerelle di Gucci, Zegna e MSGM, incarnando la nuova generazione di modelli influencer che dominano il settore.

Resta un alone di mistero attorno a una grande assente: Sydney Sweeney. Il suo cameo, confermato durante le riprese, è stato tagliato in fase di montaggio. Le ragioni della scelta non sono state rese pubbliche, ma l’esclusione ha scatenato curiosità e speculazioni tra i fan dell’attrice, che avrebbero voluto vederla nel mondo di Runway.

@mamamiaaus From Lady Gaga to Donatella Versace… the cameo list in The Devil Wears Prada 2 is stacked #thedevilwearsprada #ladygaga #dwp2 #thedevilwearsprada2 #celebritynews ♬ original sound – Mamamia

Per chi andrà al cinema con l’obiettivo di individuare tutte le star, il consiglio è uno solo: rimanete concentrati. Alcune comparse durano pochi secondi, altre occupano scene intere. Alcune sono annunciate con dialoghi espliciti, altre scivolano sullo sfondo quasi in incognito. È praticamente impossibile coglierle tutte alla prima visione, e forse è proprio questo il senso dell’operazione: trasformare la visione del film in una caccia al tesoro che invita a tornare in sala, a rivedere le scene, a discutere con gli amici su chi è riuscito a riconoscere e chi invece è sfuggito.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.