Per molti è stato semplicemente il matrimonio dei Me contro Te, per altri quasi la chiusura di un cerchio iniziato anni fa davanti a uno schermo. Tra i circa 6mila spettatori arrivati all’Unipol Dome di Milano per vedere Luì e Sofì pronunciare il loro sì c’erano anche alcuni creator cresciuti seguendo la coppia. E per qualcuno l’emozione è stata tale da trasformare una semplice partecipazione in qualcosa di molto più personale.
È il caso di Lorenzo Teloni, conosciuto sui social come Loretyx, 18 anni e oltre 170mila follower su Instagram, che per arrivare a Milano ha affrontato ore di viaggio e una preparazione durata settimane. L’invito al matrimonio-show dei Me contro Te gli ha evitato il costo del biglietto, ma non certo quello di tutto ciò che serviva per presentarsi all’evento nel modo che aveva immaginato. Tra completo nero ricoperto di cristalli, scarpe, capelli e preparativi vari, Lorenzo ha raccontato al Corriere della Sera di aver speso una cifra importante: “Non meno di 800 euro. Ma non più di mille”.
Una spesa che, per lui, sembra essere passata quasi in secondo piano rispetto all’idea di assistere dal vivo a un momento che aspettava da anni. Lorenzo segue infatti Luì e Sofì praticamente dagli inizi della loro avventura online e ha raccontato di essersi sentito più un bambino che un collega quando si è ritrovato faccia a faccia con loro nel backstage. “Sono una specie di Peter Pan. Li seguo dall’inizio, dall’inizissimo”.
Prima dello show, i creator invitati sono stati riuniti in una stanza riservata. Alcuni si conoscevano già, altri si osservavano per la prima volta da vicino. Lorenzo non ha nascosto che, pur senza parlare apertamente di rivalità, tra persone che lavorano nello stesso settore un certo confronto sia inevitabile. “Non direi che ci sia invidia. Però lavoriamo nello stesso settore e tutti cerchiamo di spiccare”.
Tra gli invitati c’era anche Maya Puravida, creator milanese di 18 anni molto seguita soprattutto da bambine e adolescenti. Per lei la preparazione è iniziata addirittura con largo anticipo, coinvolgendo direttamente la propria community nella scelta dell’abito, del trucco e dell’acconciatura. Un modo per portare simbolicamente con sé anche chi non avrebbe potuto essere presente.
L’incontro con i Me contro Te ha avuto per lei un effetto inatteso. Maya seguiva la coppia dai vecchi video registrati in cameretta e non pensava che Sofì sapesse chi fosse. Poi, appena si sono incontrate, è arrivata una domanda legata a una piccola abitudine che Maya condivide nelle sue dirette: i biscotti dello spuntino di mezzanotte. “Sono rimasta scioccata. Non pensavo sapesse chi fossi”.
Una scena che racconta bene quanto sia cambiato il rapporto tra creator e pubblico negli ultimi anni: chi è cresciuto guardando qualcuno online può ritrovarsi, pochi anni dopo, invitato al suo matrimonio come collega. L’evento del 5 settembre è stato d’altronde tutt’altro che tradizionale. Luigi Calagna e Sofia Scalia hanno celebrato le loro nozze davanti a circa 6mila persone, con musica, coreografie, promesse e uno spettacolo costruito per un’arena. I biglietti partivano da circa 48 euro e arrivavano a oltre 100 euro, mentre per il Meet&Greet era previsto un supplemento da 250 euro. Parallelamente, più di 100mila persone hanno seguito gratuitamente la cerimonia in streaming su Twitch; secondo TwitchTracker, il picco avrebbe superato quota 127mila spettatori simultanei.
Proprio la scelta di trasformare il matrimonio in un grande evento aperto al pubblico aveva fatto discutere già nei mesi precedenti. Una parte delle critiche si era concentrata sulla monetizzazione di un momento tanto privato, tra biglietti, merchandising e pacchetti per incontrare gli sposi. Ma per molti fan presenti all’Unipol Dome la prospettiva sembra essere stata completamente diversa: non assistere allo show di due creator, ma partecipare a un pezzo della propria infanzia.
Ed è probabilmente per questo che Lorenzo racconta di essersi commosso appena si è trovato davanti a Luì e Sofì:
“Mi sono messo a piangere. Non so neppure perché. Dalla felicità, credo”. Per il giovane creator, del resto, i Me contro Te sono diventati negli anni qualcosa di più di due personaggi seguiti online. Rappresentano una coppia cresciuta insieme davanti al pubblico, capace di attraversare dodici anni di relazione mentre tutto intorno cambiava.
E quando gli viene chiesto quanto creda davvero in quella storia, Lorenzo non ha molti dubbi. La sua risposta è ironica solo fino a un certo punto: “Se si lasciano, non credo più nell’amore”. Una frase che forse riassume meglio di qualsiasi cifra il rapporto costruito dai Me contro Te con chi li segue da quando era bambino: per una parte del loro pubblico, quel matrimonio non è stato soltanto uno show da guardare, ma il finale felice di una storia vista crescere insieme a loro.
Una frase che forse riassume meglio di qualsiasi cifra il rapporto costruito dai Me contro Te con chi li segue da quando era bambino: per una parte del loro pubblico, quel matrimonio non è stato soltanto uno show da guardare, ma il finale felice di una storia vista crescere insieme a loro. Un evento che, però, non ha mancato di far discutere anche sui social: dopo il “sì” di Sofì e Luì, infatti, è stato soprattutto il loro bacio a diventare virale e a dividere il web, tra chi si è emozionato e chi ha reagito con ironia.
