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Sabato 9 maggio, il cantautore romano Giancane è stato investito da un’auto a Roma, in via del Circo Massimo. Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma che comunque segnerà temporaneamente la sua attività musicale. Giancarlo Barbati Bonanni, questo il nome all’anagrafe, ha riportato un serio infortunio alla mano sinistra: gli è saltata una falange dell’anulare, proprio quel dito indispensabile per chi suona la chitarra.

A raccontare l’accaduto è stato lo stesso artista attraverso un video pubblicato sui social network, un messaggio necessario per placare le voci che stavano circolando nella Capitale. Roma è un grande paese, come ha detto lui stesso, e le notizie viaggiano velocemente, spesso distorcendosi lungo il percorso. “Sabato ho avuto un incidente, una persona mi ha investito. Sto bene“, ha esordito Giancane nel video, rassicurando immediatamente i fan sulle sue condizioni generali.

Il cantautore si è mostrato in piedi, visibilmente provato ma lucido e con il suo caratteristico tono ironico. “Sto in piedi, posso fare tutto“, ha continuato, prima di arrivare al punto dolente: “L’unico piccolo problema è che mi è saltata una piccola falange dell’anulare sinistro, con il quale suono la chitarra“. Un dettaglio che per un musicista non è affatto piccolo. L’anulare della mano sinistra è fondamentale nella tecnica chitarristica, serve a premere le corde sul manico, a costruire accordi, a dare forma alle melodie. Senza quella falange, almeno per il momento, la chitarra resta appoggiata.


Giancane ha specificato di essere in cura e di sperare in un recupero completo, ma non ha voluto lasciare i suoi fan nell’incertezza riguardo ai prossimi appuntamenti live. “Per le prossime date suonerò il synth e canterò senza chitarra“, ha annunciato, mostrando quella determinazione che contraddistingue chi non vuole arrendersi davanti agli imprevisti della vita. I concerti si faranno, la scaletta verrà adattata, l’arte troverà un’altra strada per manifestarsi.

Nel video, l’artista ha mantenuto un atteggiamento filosofico e persino ironico rispetto alla disavventura. “Psicologicamente reggo botta, poteva andare molto peggio, potevo non stare qua a dirvelo“, ha dichiarato, lasciando intendere quanto l’impatto con l’auto avrebbe potuto essere fatale o comunque molto più grave. Una consapevolezza che mette in prospettiva l’infortunio alla mano: certo, per un chitarrista è un problema serio, ma l’alternativa sarebbe stata ben peggiore.

C’è poi un elemento quasi surreale in tutta questa storia, uno scherzo del destino che lo stesso Giancane non ha potuto fare a meno di sottolineare. “Tra l’altro, ho fatto il botto proprio a via del Circo Massimo, vi rendete conto?“, ha detto con una risata amara. Il riferimento non è casuale: proprio al Circo Massimo, il 24 maggio, è prevista l’anteprima della nuova serie Netflix di Zerocalcare, “Due spicci“, per la quale Giancane ha curato la sigla. Un evento importante, un appuntamento che lo avrebbe visto protagonista in quella stessa zona della Capitale dove, pochi giorni prima, è stato travolto da un’automobile.

L'armadillo e Zerocalcare di Due Spicci
L’armadillo e Zerocalcare di Due Spicci, fonte: Netflix

Nonostante l’incidente, Giancane ha confermato la sua presenza agli impegni programmati, anche se in una veste diversa da quella abituale. Il sintetizzatore sostituirà temporaneamente la chitarra, strumento che ha accompagnato tutta la sua carriera artistica, dalle prime produzioni indipendenti fino al successo più ampio. Per chi lo segue da tempo, vederlo esibirsi senza la sei corde sarà sicuramente un’esperienza inedita, ma anche la dimostrazione di come la musica possa trovare sempre nuove forme di espressione, anche di fronte agli imprevisti più difficili.

Per ora, Giancane si concentra sulla riabilitazione e sull’adattamento necessario per portare avanti i suoi progetti musicali. La perdita di una falange non è una questione banale dal punto di vista medico e richiederà tempo per la guarigione completa, ammesso che sia possibile un recupero totale della funzionalità. Nel frattempo, il cantautore ha scelto di non fermarsi, di non deludere chi aspetta di vederlo dal vivo, trovando una soluzione alternativa che gli permetta di stare sul palco e continuare a fare quello che ama.

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