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Francesco Chiofalo non conosce limiti quando si tratta di modificare il proprio aspetto. L’influencer romano, diventato noto al grande pubblico grazie a Temptation Island, ha fatto della trasformazione estetica il suo marchio di fabbrica. Ma stavolta la sua ambizione potrebbe spingerlo oltre i confini della legalità europea. L’ultimo desiderio dichiarato pubblicamente lascia senza parole: vuole allungarsi le gambe per guadagnare fino a 10 centimetri di altezza, sottoponendosi a un intervento chirurgico vietato in tutta l’Unione Europea per scopi puramente estetici.

La rivelazione è arrivata durante una recente ospitata a La Volta Buona, dove Chiofalo ha parlato senza filtri della sua ossessione per la perfezione fisica. Attualmente alto circa 180 centimetri, sogna di raggiungere il metro e novanta. “Se fossi un metro e novanta sarei molto felice“, ha dichiarato con una sincerità disarmante, spiegando che la sua struttura toracica ampia lo fa sembrare più basso e tozzo di quanto non sia in realtà. “A me basterebbero dai 5 ai 10 cm in più“, ha aggiunto, rivelando come questo pensiero sia diventato un vero chiodo fisso.

L’allungamento degli arti inferiori è una procedura chirurgica estremamente invasiva, originariamente sviluppata per correggere gravi disabilità o disparità di lunghezza tra le gambe. In Europa, la normativa è chiara: si può praticare solo per motivi medici comprovati, non per ragioni estetiche. Chiofalo lo sa bene. “Qui si può fare solo per motivi medici, non estetici“, ha ammesso davanti alle telecamere. Eppure questo non sembra affatto scoraggiarlo. La determinazione con cui ne parla suggerisce che stia valutando seriamente di recarsi all’estero, probabilmente in Turchia o negli Stati Uniti, dove la procedura è legale anche per finalità cosmetiche.

Ma cosa comporta davvero un intervento di questo tipo. La tecnica più comune prevede il taglio chirurgico dell’osso femorale o tibiale, l’inserimento di un dispositivo meccanico che allontana gradualmente i due monconi ossei e un lunghissimo periodo di riabilitazione. Il processo richiede mesi di utilizzo del deambulatore, fisioterapia intensiva e un dolore considerevole. I rischi includono infezioni, problemi di consolidamento osseo, danni nervosi e complicanze che possono compromettere permanentemente la mobilità. Non è un semplice ritocchino: è un’operazione che cambia radicalmente la biomeccanica del corpo.

@francescochiofalo___ Lo ammetto l’ho detto! È vero mi affascina l’idea di essere più alto…per 5 cm non sono riuscito ad avere la carriera che volevo e questa cosa mi ha sempre portato grande frustrazione…ho sempre sognato di avere quei 7/10 cm in più di altezza…quando diventerà possibile fare questo intervento in europa… probabbilmente lo farò #perteee #occhifake #perte #neiperte #cambiocolore #francescochiofalo #sushilover #occhi #francescochiofalo #sushilover #occhi #stitch #love #gym #blueys #lovestory #neipertee #commedy #smile #bodybuilding #chirurgiaplastica #italy #fall ♬ suono originale – Francesco Chiofalo

Il costo economico è altrettanto significativo. In Turchia, dove questa chirurgia estetica ha trovato un mercato fiorente, i prezzi oscillano tra i 20.000 e i 50.000 euro. Negli Stati Uniti, dove le cliniche sono più controllate e i protocolli più rigidi, si può arrivare a spendere fino a 250.000 dollari. Per Chiofalo, che ha già investito oltre 100.000 euro in interventi estetici, si tratterebbe comunque di un esborso importante, ma evidentemente non proibitivo.

Il catalogo delle modifiche corporee di Francesco Chiofalo è già impressionante. Durante l’intervento televisivo ha elencato con precisione tutto ciò che ha fatto negli ultimi anni: trapianto di barba per infittirla, otoplastica per riposizionare meglio le orecchie, rinoplastica per rimodellare il naso, cambio di colore degli occhi con una controversa procedura laser, faccette dentali in ceramica che non si macchiano e trattamenti anti-aging a base di filler e biostimolanti. “Ho i denti nuovi, non si possono macchiare, perché sono finti come un piatto di ceramica“, ha spiegato con una metafora che rende bene l’idea della trasformazione radicale.

@francescochiofalo___ Procede il mio percorso verso l’intervento per il tatuaggio istantaneo e vado al grande Cristopher Dan a farmi fare il disegno del mio tatuaggio 🚀 #tattoo #medicinaestetica #interventochirurgico #gossip #chirurgiaplastica ♬ audio originale – Francesco Chiofalo

Ma non è finita. Nei prossimi giorni, Chiofalo si sottoporrà a una procedura di dermopigmentazione innovativa chiamata “tatuaggio istantaneo“, una tecnica appena legalizzata in Italia. Si tratta di un metodo che permette di tatuare ampie zone del corpo in un’unica seduta, riducendo drasticamente i tempi rispetto alla tecnica tradizionale. “Mi tatuerò tutta la schiena: con il metodo classico avrei impiegato venti sedute, invece faranno tutto in una volta“, ha raccontato entusiasta. Un risparmio di tempo che si traduce però in un’esperienza decisamente più intensa e dolorosa, concentrata in poche ore invece che distribuita su mesi.

L’ossessione per l’altezza non è nuova per Francesco. Già due anni fa aveva accennato al desiderio di allungarsi le gambe, legandolo alla sua esperienza nel mondo della moda. “Mi mancavano sempre quei 5 centimetri per fare il fotomodello professionista“, aveva dichiarato, spiegando come quell’handicap percepito avesse limitato la sua carriera. “Se li avessi avuti, la mia carriera sarebbe stata differente“. Ora, a distanza di tempo, quel pensiero non solo non è svanito, ma si è amplificato: non si accontenterebbe più di recuperare quei cinque centimetri, vuole superarli.

Quando si guarda allo specchio, Chiofalo non vede mai l’immagine che desidera. “Ogni volta che mi guardo allo specchio mi prende un colpo”, ha confessato con una sincerità che rivela quanto profonda sia la sua insoddisfazione corporea. “Non sono mai soddisfatto“, ha aggiunto, sintetizzando in poche parole il motore che alimenta questa continua ricerca di modifiche. È un atteggiamento che solleva inevitabilmente interrogativi sul confine tra cura di sé e dismorfofobia, tra espressione personale e dipendenza dalla chirurgia.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.