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Dopo oltre 500 chilometri di fatica, zaini pesanti, barriere linguistiche e prove ai limiti della resistenza fisica, a Pechino Express le maschere cadono. L’ottava tappa del reality Sky Original, l’ultima ambientata nell’immensa Cina prima del tanto atteso trasferimento in Giappone, non ha solo messo alla prova i muscoli e la tenacia dei concorrenti. Ha fatto breccia nelle loro emozioni più intime, quelle che nemmeno la stanchezza più brutale riesce a tirare fuori.

E a sorprendere il pubblico, abituato a vederla determinata e apparentemente inscalfibile, è stata proprio Chanel Totti. La diciannovenne, in gara con Filippo Laurino nella coppia soprannominata I Raccomandati, ha mostrato un lato inedito di sé. Un lato vulnerabile che lei stessa ammette di aver scoperto solo durante questo viaggio. L’apice emotivo della serata, condotta da Costantino della Gherardesca e dall’inviata Giulia Salemi lungo la rotta da Dengfeng a Xi’an, è arrivato quando la produzione ha consegnato alle coppie i videomessaggi dei familiari rimasti in Italia. Un momento atteso da settimane, che ha trasformato lo show in un palcoscenico di nostalgia e commozione collettiva.

Tra le lacrime di Fiona May e le famiglie al completo dei Rapper, i riflettori si sono accesi su Chanel quando sullo schermo è comparsa Ilary Blasi. La conduttrice, con il suo inconfondibile mix di affetto materno e ironia pungente, ha incoraggiato la figlia con parole che hanno fatto centro: “Volevo dirti che sono molto orgogliosa di te, perché se sono qui a farti questo video significa che stai un pezzo avanti. Mi raccomando, non mollare, conosco i tuoi limiti, ma conosco anche le tue potenzialità“.

Fin qui, tutto nella norma di un messaggio d’incoraggiamento. Ma Ilary non sarebbe Ilary senza quel tocco di sarcasmo che la contraddistingue. E infatti la chiusura ha strappato un sorriso anche in un momento così delicato: “Questa è un’esperienza unica che ti ricorderai per sempre e poi devo dirti che senza di te tanto male a casa non si sta. Forza, ti amo”. Chanel, visibilmente emozionata, non è riuscita a trattenere le lacrime.

Una reazione non scontata per una ragazza che si è sempre definita “fredda come il ghiaccio“. “Mi è scesa la lacrimuccia, ogni tanto tocca buttare fuori“, ha ammesso davanti alle telecamere, cercando di sdrammatizzare con una battuta. Ma poi, ripensando a quel momento, si è lasciata andare a una riflessione più profonda e onesta: “Pechino mi fa piangere, sono diventata un po’ più sensibile qua. Speriamo duri tanto perché è una cosa bella, dato che io sono fredda come il ghiaccio“.

Non è la prima volta che il viaggio la spinge a guardarsi dentro e a mostrare fragilità. In una precedente puntata, durante un’intervista incrociata con Francesco Paolantoni, era stata interrogata sul momento più difficile della sua vita. La risposta era arrivata senza esitazioni: “La separazione dei miei genitori“. Anche in quell’occasione aveva trattenuto a stento le lacrime, confermando quanto quella ferita sia ancora aperta.

Pechino Express sembra essere diventato per Chanel molto più di una semplice gara televisiva. È un viaggio introspettivo, un percorso di crescita personale che la sta portando a confrontarsi con emozioni che probabilmente ha sempre preferito tenere sotto controllo. E il pubblico italiano, che ha seguito con partecipazione le vicende della famiglia Totti-Blasi negli ultimi anni, sta assistendo a questa trasformazione con empatia e curiosità.

Ma oltre alle lacrime, c’è stata anche una gara spietata da portare a termine. L’ottava tappa, lunga 509 chilometri verso Xi’an, ha messo a dura prova le cinque coppie superstiti fin dalla partenza a Dengfeng. Qui i concorrenti hanno dovuto imparare e replicare una complessa sequenza di arti marziali davanti ai maestri di Kung Fu Shaolin, un compito tutt’altro che semplice per chi non ha mai praticato discipline orientali.

La corsa è poi proseguita verso le spettacolari Grotte di Longmen a Luoyang, sede della più grande collezione di sculture in pietra cinesi, dove attendeva il Libro Rosso. A questo punto le prime tre coppie in classifica, I Veloci (Fiona May e Patrick Stevens), Le Dj (Jo Squillo e Michelle Masullo) e I Raccomandati (Chanel Totti e Filippo Laurino), si sono sfidate nella Prova Vantaggio: una surreale e agguerrita partita di ping-pong contro baby campioni locali, ai quali sono state fornite racchette bucate per riequilibrare, invano, le sorti del match.

La vittoria è andata a Fiona May e Patrick Stevens, che hanno strategicamente assegnato il malus a I Rapper (Dani Faiv e Tony2Milli), in una sorta di vendetta per la nomination subita nella tappa precedente. Una mossa tattica che si è rivelata determinante per le sorti della gara. La giornata finale ha visto le coppie misurarsi con la maestosità dell’Esercito di Terracotta a Lingtong, con il compito di scovare una statua con le sembianze di Costantino della Gherardesca nascosta tra i guerrieri, prima della corsa finale verso il Tappeto Rosso.

A trionfare in questa estenuante ultima tappa cinese sono stati proprio I Veloci, seguiti da I Raccomandati e da Le Dj. Finiti a rischio eliminazione, Le Albiceleste e I Rapper si sono affidati al giudizio dei vincitori di tappa. Fiona May e Patrick Stevens hanno scelto di eliminare I Rapper, e questa volta la Busta Nera non ha fatto sconti, condannando definitivamente Dani Faiv e Tony2Milli a un passo dal Giappone.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.