X

Un momento di celebrazione trasformato in attimi di puro panico. È quello che è successo ad Ariana Grande il 13 novembre scorso, durante la prima asiatica di Wicked: For Good agli Universal Studios di Singapore. L’attrice e cantante stava percorrendo il tappeto giallo insieme alle co-star Cynthia Erivo, Michelle Yeoh e Jeff Goldblum, circondata da centinaia di fan in delirio, quando un uomo ha oltrepassato le transenne di sicurezza e l’ha afferrata con forza, scatenando il caos.

Le immagini dell’incidente, diventate virali in poche ore sui social media, mostrano con chiarezza la sequenza degli eventi. L’uomo scavalca le barriere, si fa largo tra i fotografi con determinazione e si lancia verso Ariana Grande. L’attrice appare visibilmente sconvolta, ma nel video si vede anche l’immediato intervento di Cynthia Erivo, che reagisce con prontezza allontanando fisicamente la collega dall’aggressore. Michelle Yeoh compare subito dopo per consolare Ariana, mentre il personale di sicurezza scortava via l’intruso.

L’uomo è stato identificato come Johnson Wen, un australiano di 26 anni conosciuto sui social con il nome di Pyjama Man e che si autodefinisce Troll Most Hated. Dopo un iniziale fermo, Wen aveva pubblicato una storia su Instagram giovedì sera affermando di essere “libero dopo essere stato arrestato“. Tuttavia, venerdì pomeriggio la situazione è cambiata drasticamente: un tribunale di Singapore ha formalmente accusato Wen di disturbo della quiete pubblica. Secondo quanto riportato dai media locali, il giovane australiano non ha nominato un avvocato e ha dichiarato l’intenzione di dichiararsi colpevole. Se condannato, rischia una multa fino a 2.000 dollari di Singapore, equivalenti a circa 1.540 dollari USA o 1.170 sterline. Una pena che molti fan considerano troppo lieve rispetto alla gravità del gesto.

Ma questa non è affatto la prima volta che Johnson Wen fa parlare di sé. Il suo profilo Instagram è una galleria inquietante di interruzioni e invasioni di eventi con celebrità. A giugno 2024 è saltato sul palco durante il concerto di Katy Perry a Sydney, interrompendo l’esibizione della popstar. Lo stesso aveva fatto a dicembre dello scorso anno durante un concerto dei The Chainsmokers. Il suo modus operandi sembra sempre lo stesso: violare le barriere di sicurezza, invadere lo spazio delle star e documentare tutto per i social media, in quella che appare come una ricerca ossessiva di notorietà. L’incidente ha scatenato un’ondata di indignazione sui social media. “Dovrebbero esserci azioni concrete contro di lui, questo è chiaramente un reato criminale“, ha scritto un utente Instagram sotto uno dei video pubblicati dallo stesso Wen. “Oh wow, quindi lo fai spesso… come mai non sei in prigione“, ha commentato un altro. Diversi fan hanno anche criticato aspramente il dispositivo di sicurezza dell’evento, giudicato insufficiente, e hanno chiesto alle piattaforme social di bannare i video di Wen per non alimentare questo tipo di comportamento.

L’evento di Singapore doveva essere una celebrazione. Centinaia di fan avevano fatto la fila per ore, alcuni anche otto ore prima dell’inizio, pur di incontrare il cast di Wicked: For Good. Il film, in uscita il 21 novembre, è il secondo capitolo dell’adattamento cinematografico del celebre musical di Broadway e del West End, che racconta l’improbabile amicizia tra due streghe molto diverse: Glinda, la strega buona interpretata da Grande, ed Elphaba, la strega cattiva a cui dà volto Cynthia Erivo. Dopo l’incidente, l’evento è proseguito come programmato, ma l’episodio ha lasciato il segno. Ariana Grande non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sull’accaduto, mentre la BBC ha contattato la polizia di Singapore e l’autorità per l’immigrazione per un commento ufficiale. I fan continuano a chiedere misure più severe, non solo contro Wen, ma anche per garantire protocolli di sicurezza più stringenti durante gli eventi con le celebrità.

Condividi.

Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it