Dopo dodici anni, oltre cento appuntamenti e una lunga fila di star sedute davanti a un vassoio di pollo fritto, Chicken Shop Date sta per chiudere. Amelia Dimoldenberg ha annunciato che il format che l’ha resa una delle intervistatrici più riconoscibili del web arriverà alla fine con un’ultima serie di episodi, già in preparazione. La decisione è arrivata direttamente dalla stessa creator britannica, che ha condiviso sui social un messaggio rivolto al pubblico e ha spiegato di essere pronta a voltare pagina dopo una parte enorme della sua vita professionale.
Dimoldenberg aveva appena 17 anni quando nacque l’idea che avrebbe poi trasformato in uno dei format più imitati e riconoscibili di YouTube. Tutto era cominciato quasi come uno scherzo.Prima ancora di diventare una serie video, Chicken Shop Date nacque come una rubrica per una pubblicazione giovanile, con Amelia impegnata a intervistare soprattutto artisti della scena grime britannica. L’idea era semplice e già allora molto precisa: trasformare ogni intervista in un appuntamento romantico volutamente goffo, ambientato in un normalissimo chicken shop.
Nel 2014 il format approdò su YouTube e da lì cambiò completamente scala. Il primo episodio pubblicato sulla piattaforma fu con il rapper Ghetts, ma negli anni la sedia di fronte ad Amelia è stata occupata da alcuni dei nomi più importanti della musica, del cinema e dello spettacolo. Andrew Garfield, Billie Eilish, Cher, Jennifer Lawrence, Paul Mescal, Cynthia Erivo, Idris Elba e Paul McCartney sono soltanto alcuni degli ospiti passati dal programma. A rendere Chicken Shop Date diverso da quasi qualsiasi altra intervista celebrity è sempre stato il tono.
Amelia ha costruito il proprio personaggio su silenzi volutamente imbarazzanti, battute secche, flirt appena accennati e domandeche sembrano improvvisate ma sono in realtà frutto di una preparazione molto precisa. Un equilibrio che negli anni ha trasformato diversi incontri in clip virali, soprattutto quando dall’altra parte del tavolo c’era qualcuno disposto a stare al gioco. Il caso più famoso resta probabilmente quello di Andrew Garfield. La chimica tra i due è diventata per anni una sorta di storia parallela seguita dai fan, alimentata da nuovi incontri, red carpet e battute reciproche. Ma è proprio questa capacità di trasformare una semplice intervista in una piccola commedia romantica ad aver reso il format qualcosa di molto più grande del suo stesso concept.
Per Dimoldenberg, del resto, Chicken Shop Date è sempre stato proprio questo: la sua personale rom-com. Nel messaggio con cui ha annunciato la fine, la creator ha ricordato di aver trascorso praticamente tutti i suoi vent’anni seduta di fronte a persone che aveva sempre sognato di incontrare e ha ammesso di aver pensato per molto tempo che il programma sarebbe rimasto con lei per sempre. Ora, però, sente che è arrivato il momento di iniziare una nuova avventura.
Non sarà comunque un addio immediato. Prima della chiusura definitiva arriveranno infatti alcuni ultimi “date”, che Amelia ha promesso saranno pubblicati molto presto. Al momento, però, non sono stati annunciati né il numero degli episodi finali né gli ospiti che prenderanno parte a questa ultima fase.
Ed è probabilmente proprio su questi nomi che si concentrerà ora la curiosità dei fan.
Negli ultimi anni Chicken Shop Date è diventato talmente popolare da permettere ad Amelia di uscire definitivamente dai confini di YouTube. La conduttrice ha lavorato sui red carpet dei Golden Globes e degli Oscar, ha fondato la propria casa di produzione, Dimz Inc., e ha portato lo stesso stile di intervista in alcuni degli eventi più importanti dell’industria cinematografica.
Nel 2026 è arrivato anche un altro piccolo segnale del percorso che potrebbe attenderla: Dimoldenberg è apparsa nei panni di se stessa in Il diavolo veste Prada 2, aumentando ulteriormente la sua presenza al di fuori dell’universo social. Per il momento, Amelia non ha spiegato quale sarà esattamente il suo prossimo progetto. Ha soltanto fatto capire di voler provare qualcosa di nuovo dopo una serie che, inevitabilmente, ha finito per definire una parte enorme della sua identità pubblica.
La chiusura di Chicken Shop Date, quindi, non sembra tanto un ritiro quanto la fine programmata di un format arrivato al massimo della sua popolarità. E forse è proprio questo il motivo per cui la notizia ha colpito così tanto il pubblico: per oltre un decennio, vedere Amelia seduta in un chicken shop davanti alla star del momento era diventato quasi una certezza di internet. Ora restano soltanto gli ultimi appuntamenti. E, conoscendo il modo in cui ha costruito questi dodici anni di flirt, silenzi e pollo fritto, è difficile immaginare che Dimoldenberg voglia salutare senza almeno un ultimo grande ospite.
