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Dopo quasi un decennio di attesa, WhatsApp Web compie un passo che ridefinisce completamente la sua funzione. La versione accessibile direttamente dal browser inizia a ricevere il supporto per chiamate vocali e videochiamate, una funzionalità finora riservata esclusivamente alle app desktop per Windows e macOS e alle versioni mobile. Un cambiamento che sembra piccolo sulla carta, ma che nella pratica quotidiana elimina una delle limitazioni più frustranti per milioni di utenti. La novità è in fase di rilascio graduale e coinvolge, per ora, chi è iscritto al programma beta. Ma Meta ha già confermato che l’estensione a tutti gli utenti è questione di settimane. L’aggiornamento permette di avviare una chiamata senza installare alcun software sul computer: è sufficiente aprire una chat individuale e utilizzare i nuovi pulsanti dedicati alle chiamate, visibili nella parte superiore della conversazione.

WhatsApp Web era stato lanciato nel 2015 come estensione dell’app mobile, pensato principalmente per chi voleva rispondere ai messaggi dalla tastiera del computer senza dover continuamente prendere in mano lo smartphone. Nel tempo ha acquisito stabilità e diverse funzioni di base, ma è rimasto privo del supporto alle chiamate, segnando una differenza evidente rispetto alle applicazioni desktop ufficiali che offrono audio e video dal 2021. Secondo le informazioni diffuse da WABetaInfo, lo sviluppo della funzione per la versione web è durato circa un anno, con l’obiettivo di allineare il più possibile l’esperienza a quella delle app dedicate. Il risultato è un’interfaccia che ricalca fedelmente quella delle applicazioni desktop ufficiali, sia per impostazione sia per semplicità d’uso.

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Questo messaggio su WhatsApp è pericoloso: ti svuotano subito il conto – Screenworld.it

La prima fase del rollout è limitata alle conversazioni individuali. Le chiamate di gruppo non sono ancora disponibili nella versione web, anche se risultano già in sviluppo avanzato. Quando verranno introdotte, dovrebbero supportare fino a 32 partecipanti e includere funzioni come i link di invito e la pianificazione delle chiamate, portando WhatsApp Web a un livello di completezza mai raggiunto prima. Sul piano della sicurezza non cambia assolutamente nulla rispetto alle altre piattaforme. Anche le chiamate effettuate da browser sono protette dalla crittografia end-to-end basata sul protocollo Signal, lo stesso utilizzato su iOS e Android. In termini pratici, significa che audio e video restano accessibili esclusivamente ai partecipanti alla conversazione, senza possibilità di intercettazione e senza necessità di attivare impostazioni aggiuntive.

Durante le videochiamate è inoltre possibile utilizzare la condivisione dello schermo, una funzione che amplia notevolmente le possibilità d’uso della versione web. Mostrare in tempo reale documenti, presentazioni o altre attività in corso sul computer diventa immediato, rendendo WhatsApp Web uno strumento concreto anche in ambito lavorativo e collaborativo, non più solo un’alternativa comoda per la messaggistica. L’arrivo delle chiamate via browser ha un impatto particolare per chi utilizza Linux. Non esiste infatti un’app desktop ufficiale di WhatsApp per questo sistema operativo e, fino a oggi, l’unica opzione su computer era limitata alla messaggistica e alla condivisione di file. Con il nuovo aggiornamento, anche gli utenti Linux possono finalmente effettuare chiamate vocali e video senza dover ricorrere allo smartphone o a soluzioni alternative spesso macchinose.

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Ma il vantaggio non riguarda solo una nicchia di appassionati di open source. L’estensione delle funzioni alla versione web interessa chiunque preferisca non installare applicazioni aggiuntive su PC condivisi, computer aziendali con restrizioni software o semplicemente dispositivi dove si vuole mantenere il controllo su cosa viene installato. La possibilità di gestire comunicazioni complete direttamente dal browser rende WhatsApp Web più autonomo e meno dipendente dalle altre versioni del servizio. Con l’introduzione delle chiamate di gruppo, prevista nei prossimi mesi, la distanza tra versione web e applicazioni desktop potrebbe ridursi in modo sostanziale. A quel punto, per molti utenti, scaricare un’app dedicata potrebbe non avere più senso. Basterà un browser e una connessione internet per accedere all’ecosistema completo di WhatsApp, con tutte le sue funzionalità principali.

Il rilascio è partito dai beta tester e dovrebbe estendersi progressivamente anche agli altri utenti nelle prossime settimane. Chi vuole verificare se la funzione è già attiva sul proprio account può semplicemente aprire WhatsApp Web e controllare se nella parte superiore di una chat individuale compaiono le icone dedicate alle chiamate vocali e video. Se non sono ancora visibili, è solo questione di tempo.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.