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A Cannes 2026, dove diversi osservatori hanno lamentato la scarsità di produzioni hollywoodiane e quindi di grandi star sul tappeto rosso, l’assenza di Scarlett Johansson alla première di Paper Tiger è stata particolarmente evidente. Il film di James Gray, presentato in concorso, ha ricevuto una standing ovation di dieci minuti che ha scatenato entusiasmo e applausi fragorosi nella sala del Palais des Festivals. Ma la protagonista non c’era. Durante quegli interminabili minuti di celebrazione, mentre il pubblico continuava ad applaudire e il cast salutava commosso, il regista James Gray ha tentato una mossa disperata: estrarre il telefono e chiamare l’attrice in diretta.

Scene catturate dai presenti e finite immediatamente sui social mostrano Gray con lo smartphone in mano, il volto concentrato, in attesa di una risposta che non è mai arrivata. La chiamata non si è connessa, o forse semplicemente Johansson non ha potuto rispondere. Un momento umano, quasi imbarazzante, che ha reso ancora più palpabile la sua mancanza. Ma dove si trovava davvero Scarlett Johansson mentre il suo ultimo lavoro trionfava sulla Croisette? Secondo quanto emerso, l’attrice era impegnata sul set del nuovo The Exorcist per Universal, un progetto la cui partecipazione era stata rivelata in esclusiva da Deadline già nel novembre 2025.

La versione diretta da Mike Flanagan è stata descritta come una storia completamente nuova, slegata dalle precedenti iterazioni del franchise horror più iconico del cinema. L’agenda di Johansson aveva richiesto aggiustamenti delicati quando aveva accettato il ruolo nell’Esorcist alla fine dello scorso anno. Il conflitto con le riprese aveva reso impossibile la sua presenza fisica a Cannes, ma l’attrice ha voluto comunque far sentire la propria voce. Durante la conferenza stampa di Paper Tiger, svoltasi il giorno successivo alla première, James Gray ha preso un momento per leggere pubblicamente una lettera che Scarlett gli aveva inviato.

Le parole dell’attrice sono state cariche di emozione e gratitudine. “Lavorare con James e questo straordinario cast è stato uno dei grandi piaceri della mia carriera“, ha scritto Johansson, scusandosi per l’assenza e ammettendo con autoironia che sapeva di mettere a disagio il regista leggendo elogi così diretti. Ha parlato di connessione umana, identità e dell’evoluzione dei valori attraverso le generazioni, temi centrali in Paper Tiger, definendo il film radicato in ciò che conta davvero.

Dichiarazione

“Ha questa rara e straordinaria capacità di connetterci gli uni agli altri attraverso un’esperienza condivisa. Accade al buio, dove non possiamo vedere i volti degli altri, eppure in qualche modo riusciamo a sentire la presenza reciproca, l’empatia reciproca. Quell’empatia collettiva è qualcosa di cui avremmo certamente bisogno in questo momento.” – Scarlett Johansson

Non è la prima volta che Scarlett Johansson calcola il red carpet del festival francese. L’anno precedente, nel 2025, aveva vissuto un momento molto diverso quando il suo debutto alla regia, Eleanor the Great, aveva avuto la première mondiale proprio a Cannes, ricevendo applausi calorosi e segnando una tappa importante nella sua evoluzione artistica da attrice a filmmaker. Paper Tiger vede Johansson recitare al fianco di Adam Driver e Miles Teller in una storia che, secondo le prime recensioni, esplora con sensibilità le dinamiche familiari e generazionali.

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Classe '94. Critico e copywriter di professione, creator per passione. Ha scritto e collaborato per diverse realtà di settore (FilmPost.it, Everyeye) con la speranza di raccontare il Cinema e la cultura pop per il resto della sua vita.