A che serve vedere i film quando hai già capito tutto da un’armatura, da una scelta di casting e dal design di un cavallo di legno? Come anche i ciclopi hanno avuto modo di vedere, Odissea di Nolan è stato preceduto da una tempesta di pregiudizi e critiche dovute alle presunte “inesattezze storiche” mostrate nel trailer del film. Ma ha senso parlare di “rispetto della Storia” davanti a un racconto legato alla mitologia? E non è forse una caratteristica intrinseca del mito quella di essere modificabile e tradibile proprio per tramandarlo? Sono tutti dubbi che abbiamo sottoposto all’analisi di Diego Morgera, docente e divulgatore storico di Accademia dei Pugni (collettivo di storici pop, molto attivi sui social). Abbiamo scelto lui come ospite del secondo episodio di Notorious Cult, il nostro vodcast realizzato nelle sale Notorious Cinema (con il pubblico in sala che partecipa al dibattito) in collaborazione con Badtaste e CinemaSerieTv.

In questo episodio, registrato prima della proiezione di Odissea in formato IMAX, gli host di Notorious Cult (Gabriella Giliberti e Giuseppe Grossi) hanno affrontato temi come l’accuratezza storica dell’opera di Omero, l’identità misteriosa dell’autore stesso e il fascino atavico della figura di Ulisse. Una chiacchierata informale di mezz’ora in cui abbiamo provato a dissipare tutti i dubbi e tutta l’acredine che si è creata attorno a un film che, come l’arte e il cinema hanno sempre fatto (e sempre dovrebbero fare), ha soltanto piegato il mito alle esigenze di un autore come Nolan. Un regista che, proprio come Odisseo, è partito per un viaggio tutto suo. Un viaggio personale, che lo ha portato a trovare dentro un racconto millenario temi non solo coerenti con la sua poetica, ma capaci di raccontare l’umanità di oggi. Ancora piena di colpe, di miseria e di possibili virtù. Almeno quando non affoghiamo i film ancor prima di vederli. L’episodio completo è qui, su YouTube. Buona visione. O meglio, buon viaggio.
