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Il 24 luglio 2026 resterà impresso nella memoria di Locorotondo come il giorno in cui uno dei portieri più forti al mondo ha detto sì all’amore. Gianluigi Donnarumma, numero uno del Manchester City, e Alessia Elefante hanno scelto la splendida cornice pugliese per celebrare il loro matrimonio, pronunciando il fatidico “sì” nella Chiesa Madre di San Giorgio Martire. Ma la vera magia è iniziata la sera prima, quando i festeggiamenti hanno trasformato la piazza in un palcoscenico di emozioni autentiche.

Sotto un arco di luci che portava i loro nomi, Donnarumma ha regalato alla sua futura sposa un momento che difficilmente dimenticherà. Il portiere ha infatti intonato “Più bella cosa” di Eros Ramazzotti, brano romantico per eccellenza che ha accompagnato generazioni di italiani nei momenti più intensi. La serenata, tradizione cara al Sud Italia, ha assunto un sapore ancora più speciale grazie alla presenza di amici e parenti che hanno condiviso quella meravigliosa festa in piazza.

Il pre-wedding è proseguito con un banchetto all’aperto nella suggestiva location di “Pettolecchia – La Fortezza” a Fasano, dove l’atmosfera tipica del Sud Italia ha fatto da cornice ai festeggiamenti. L’organizzatore Vincenzo Dascanio ha curato ogni dettaglio con attenzione maniacale, scegliendo il bianco e il rosso come colori predominanti. Una scelta cromatica non casuale: il richiamo al “pomodoro della regina” rappresenta un omaggio simbolico alle tradizioni gastronomiche sia campane che pugliesi, un ponte tra le due regioni che hanno segnato la vita e la carriera del portiere.

Tra i momenti più iconici della serata, la firma dei gadget personalizzati destinati agli invitati ha regalato ulteriori sorrisi. Maglie e palloni da calcio a tema hanno celebrato la professione di Gianluigi, trasformando il matrimonio in un perfetto equilibrio tra la dimensione personale e quella sportiva. Un dettaglio che racconta molto della coppia: la capacità di non prendersi troppo sul serio pur vivendo intensamente ogni istante.

La location scelta per il matrimonio, Locorotondo, è una delle perle della Valle d’Itria, famosa per i suoi trulli e per il centro storico circolare che le ha dato il nome. La Chiesa Madre di San Giorgio Martire, con la sua architettura imponente, ha fatto da scenografia perfetta per un evento che unisce sacralità e spettacolo, intimità e condivisione pubblica.


Donnarumma, che ha costruito la sua carriera su parate decisive e momenti di grande pressione, ha dimostrato ancora una volta di saper gestire le emozioni anche fuori dal campo. La scelta di celebrare le nozze in Puglia, terra delle origini di Alessia, testimonia il legame profondo della coppia con le radici e le tradizioni familiari. Un matrimonio che è diventato evento collettivo, festa di una comunità che ha accolto con calore uno dei protagonisti del calcio mondiale.

I festeggiamenti del 23 luglio hanno rappresentato un antipasto perfetto per la cerimonia ufficiale, creando un percorso emotivo che ha coinvolto tutti i presenti. L’atmosfera ricreata da Vincenzo Dascanio, con i suoi richiami alla cultura del Mezzogiorno, ha trasformato il banchetto in un viaggio sensoriale tra sapori, colori e tradizioni che raccontano l’identità di un territorio orgoglioso delle proprie radici.


La serenata di Donnarumma, gesto romantico per eccellenza, si inserisce in una tradizione secolare che nel Sud Italia conserva tutto il suo fascino. Vedere un atleta di livello internazionale omaggiare la propria compagna con un classico di Eros Ramazzotti ha generato un cortocircuito emotivo tra modernità e tradizione, tra dimensione globale e appartenenza locale. Un momento che i social hanno amplificato, trasformando una festa privata in un evento condiviso da migliaia di persone.

I gadget personalizzati, le maglie e i palloni da calcio distribuiti agli invitati hanno raccontato un matrimonio capace di unire il mondo del calcio e quello della vita privata con grande naturalezza. Ma, mentre a Locorotondo si celebrava uno dei giorni più importanti della vita di Gianluigi Donnarumma e Alessia Elefante, fuori dalla chiesa c’era già un altro episodio destinato a diventare virale. Proprio durante la diretta del TG2, infatti, un clamoroso lapsus dell’inviata ha trasformato per errore le nozze della coppia in un inesistente “funerale”, regalando al web una delle gaffe televisive più commentate dell’anno.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.