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Un lapsus che nessuno si aspettava, un momento di televisione destinato a rimanere negli annali delle gaffe più esilaranti della Rai. E tutto è accaduto in diretta nazionale, durante l’edizione delle 11 del TG2 del 24 luglio 2026, mentre l’Italia si preparava a seguire uno degli eventi mondani più attesi dell’estate: il matrimonio religioso tra Gigio Donnarumma, portiere della nazionale e del Manchester City, e la sua storica compagna Alessia Elefante.

Protagonista involontaria del momento trash è stata Donatella Cupertino, inviata del TG2 Sport spedita in Puglia, nel suggestivo borgo di Locorotondo in provincia di Bari, per raccontare i preparativi delle nozze vip. Posizionata sul sagrato della chiesa di San Giorgio, dove di lì a poche ore la coppia avrebbe pronunciato il fatidico sì, la giornalista ha così descritto la scena: “Per il momento è ancora accessibile quest’area, l’area del sagrato della chiesa di San Giorgio, dove tra cinque ore si svolgeranno i funerali del capitano della nazionale Gigio Donnarumma e della sua fidanzata Alessia“.

Funerali. Avete letto bene. Non nozze, non matrimonio, non celebrazione. Funerali. Come se il povero Gigio, invece di prepararsi a vivere uno dei giorni più belli della sua vita, stesse per ricevere l’estremo saluto. Un lapsus freudiano dal timing perfetto, uno di quei momenti in cui il cervello va in tilt e la lingua percorre strade imprevedibili, regalando al web un contenuto virale di quelli che si commentano da soli.

Il video della gaffe ha iniziato a circolare sui social nel giro di pochi minuti, scatenando una valanga di reazioni divertite. Su X, l’account Trash Italiano ha rilanciato la clip con un laconico “Ma come i funerali di Donnarumma“, accompagnato da un’emoji teschio che sintetizzava perfettamente l’assurdità della situazione. Migliaia di condivisioni, commenti ironici, meme: la macchina del divertimento collettivo si è messa in moto con la velocità che solo internet sa garantire.

Eppure, al di là dell’ilarità generale, Gianluigi Donnarumma era vivo, vegeto e felicissimo. Il portiere campano, originario di Castellammare di Stabia come la sua neo-sposa, aveva scelto la Valle d’Itria per celebrare il matrimonio religioso dopo essersi già sposato civilmente lo scorso marzo. La coppia, che ha già un figlio di nome Leo, aveva organizzato un evento da favola distribuito su due giorni. La festa era iniziata il giorno prima in una masseria di Fasano, con un party pre-nozze all’insegna del lusso: catering stellato, atmosfere da sogno e una lista di invitati che faceva impallidire qualsiasi red carpet.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.