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Ci sono momenti in cui il calcio diventa teatro involontario, e quello che succede in tribuna finisce per rubare la scena a ciò che accade sul campo. È quanto successo l’11 luglio scorso allo stadio di Miami, durante il quarto di finale tra Inghilterra e Norvegia. Mentre Jude Bellingham siglava la rete decisiva ai tempi supplementari, regalando ai Tre Leoni il passaggio del turno, le telecamere hanno immortalato una scena che avrebbe fatto il giro del web: David Beckham in piedi, pugno alzato, volto acceso dall’emozione. Accanto a lui, Victoria Beckham, seduta, sguardo neutro, telefono in mano. Nessuna esultanza, nessun sorriso, nessun segno evidente di coinvolgimento.

Quella sequenza di pochi secondi è bastata per scatenare migliaia di commenti sui social. Il video è rimbalzato da Instagram a TikTok, da Twitter ai forum sportivi, alimentando interpretazioni, battute e persino polemiche. A rendere virale la clip è stata la comica statunitense Jenny Johnson, che ha pubblicato il filmato accompagnandolo con una didascalia ironica: “Pensavo di essere una tifosa appassionata, ma Victoria batte il mio entusiasmo su tutta la linea”. Il post ha raccolto migliaia di like e centinaia di commenti, molti dei quali si interrogavano sulla freddezza dell’ex Spice Girl.

Ma cosa stava realmente accadendo nella mente di Victoria Beckham in quel momento? A rispondere è stato lo stesso David, intervenuto direttamente sotto il post della Johnson con un commento che mescola difesa coniugale e autoironia: “Dentro stava festeggiando, te lo assicuro. Le sue reazioni erano leggermente più lente delle mie”. Una risposta che ha riaperto il dibattito, spostando il focus dalla presunta indifferenza alla diversità di temperamenti all’interno della coppia più chiacchierata del Regno Unito.

Non è la prima volta che Victoria Beckham si trova al centro dell’attenzione per il suo atteggiamento pubblico. Nel documentario dedicato a David e disponibile su Netflix, l’imprenditrice e stilista aveva già affrontato il tema delle espressioni facciali, spiegando con lucidità il proprio rapporto con l’immagine pubblica: “Non avevo capito che quando sorrido, cosa che faccio, sorrido dal lato sinistro, perché se sorrido dal lato destro sembro malata”. Una dichiarazione che rivela una consapevolezza acuta del proprio aspetto e delle dinamiche mediatiche, ma anche una certa insofferenza verso il giudizio costante cui è sottoposta.

Quella sera allo stadio, insieme ai coniugi Beckham, erano presenti tre dei loro quattro figli: Romeo, Cruz e Harper. L’assenza di Brooklyn, il primogenito, non è passata inosservata. A gennaio il 27enne aveva pubblicato un post su Instagram in cui affermava di non essere più in contatto con i genitori e di non voler riconciliarsi, scrivendo: “Non voglio riconciliarsi con la mia famiglia. Non sono controllato, sto difendendo me stesso per la prima volta nella mia vita”. David e Victoria hanno mantenuto un riserbo quasi totale sulla questione, con Victoria che in un’intervista ad aprile si è limitata a dire: “Abbiamo sempre cercato di essere i migliori genitori possibili… tutto quello che voglio davvero dire a riguardo“.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.