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Nel penultimo giorno di permanenza nella casa del Grande Fratello Vip, mentre i concorrenti si dedicavano al rituale delle valigie, Alessandra Mussolini ha deciso di portare a casa qualcosa in più dei semplici ricordi. Una tradizione non scritta che da anni caratterizza il reality: prendere piccoli cimeli dalla Casa prima di lasciare definitivamente quello che per settimane è stato un mondo a parte.

Ma l’ex europarlamentare non si è limitata a un souvenir discreto, visto che ha organizzato una vera e propria operazione di recupero oggetti, nascondendo il bottino in un borsone nero riposto nell’armadio, lontano dagli occhi indiscreti delle telecamere. O almeno così credeva.

La rivelazione è arrivata quando Alessandra ha mostrato orgogliosa il contenuto della borsa all’amica Lucia Ilardo. Tra le pieghe del tessuto, un campionario sorprendente di utensili domestici: pentolini, coperchi, mestoli, padelle, persino un contapassi. “Che scocciatura fare la valigia. Se ti dico cosa ho, ho delle cose che se le vedesse il Grande Fratello“, ha confessato con un misto di orgoglio e apprensione.


Lucia, con il pragmatismo di chi conosce i meccanismi del reality, ha subito messo in guardia l’amica: “Ale, attenta, secondo me non ti fanno passare i controlli“. Un presagio che si sarebbe rivelato fondato. Perché al Grande Fratello, come ogni reality che si rispetti, nulla sfugge, con le telecamere che scrutano ogni angolo della Casa che avevano ovviamente registrato tutto. Gli autori si sono accorti presto che alcuni oggetti dalla cucina e dal salone erano misteriosamente scomparsi. E hanno convocato Alessandra in confessionale per un faccia a faccia.

Mi hanno fatto fare l’elenco dettagliato di tutto quello che ho preso, è grave“, ha raccontato successivamente alla Ilardo. L’interrogatorio in confessionale deve essere stato piuttosto preciso, perché la Mussolini ha dovuto elencare ogni singolo pezzo della sua collezione improvvisata.

Ma il pezzo forte del bottino non era nemmeno in cucina. Alessandra aveva osato prendere il grande soprammobile a forma di cactus che decorava il salone. Un oggetto impossibile da non notare, la cui assenza era stata immediatamente rilevata da Adriana, un’altra concorrente: “Ma non c’è più“, aveva esclamato vedendo lo spazio vuoto.

Alessandra Mussolini cade a terra per un malore al GF Vip
Alessandra Mussolini cade a terra per un malore al GF Vip fonte: YouTube

Mi sono permessa di prendere anche il cactus“, ha ammesso Alessandra con una punta di sfida nella voce. “Dici che mi diranno di tirarlo fuori? Non posso proprio, perché è già imballato. È già confezionato e pronto per essere trasferito“. L’attaccamento emotivo agli oggetti della Casa è emerso con particolare intensità quando ha parlato del pentolino per il porridge. “Non posso tornare a casa mia e farmi il porridge in una padella o una pentola qualsiasi, deve essere il bel pentolino, con il suo coperchio e il cucchiaino. Volevo il set del GF Vip“.

Dietro il gesto apparentemente goliardico si nasconde in realtà la voglia di portare con sé frammenti tangibili di un’esperienza molto importante. “Sono anche dei ricordi, per me è stata una gioia infinita stare qui ed essere arrivata a questo punto. Ho pianto, riso fino alle lacrime, ho fatto di tutto“, ha spiegato in confessionale, giustificando quella che lei stessa ha definito una “rapina sentimentale“.

La scena ha conquistato il pubblico sui social, dove il video della confessione è diventato rapidamente virale. “Alessandra è la persona più simpatica del pianeta“, ha commentato un utente, riassumendo il sentiment generale. La sua schiettezza e l’assenza di filtri hanno trasformato quello che avrebbe potuto essere un momento imbarazzante in un episodio di autentica umanità televisiva.

Resta da capire se gli autori del Grande Fratello Vip abbiano effettivamente permesso alla Mussolini di portare a casa il suo bottino o se l’abbiano costretta a restituire almeno parte degli oggetti. Il pentolino del porridge, il cactus e tutto il resto del set hanno davvero lasciato la Casa insieme alla loro nuova proprietaria.

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