Sviluppato da Owlcat Games (gli autori degli acclamati Pathfinder: Kingmaker e Wrath of the Righteous), Warhammer 40,000: Rogue Trader è il primo vero CRPG (gioco di ruolo isometrico di stampo classico) ambientato nell’universo grimdark di Games Workshop.
Se amate i giochi di ruolo densi di dialoghi, scelte morali e combattimenti tattici alla XCOM o Baldur’s Gate, questo titolo offre un’esperienza monumentale, portando con sé la classica “firma” di Owlcat: un’immensa complessità e personaggi tridimensionali che amerete ( e che talvolta amerete odiare ).
Lunga vita alla dinastia Von Valancius

Nel gioco interpreti un giovane rampollo della nobile dinastia dei mercanti corsari, Von Valancius, capitanata all’inizio del gioco dall’algida Theodora. I Mercanti Corsari sono protetti dal sacro “Mandato del Commercio” promulgato dall’Imperatore stesso al tempo della Grande Crociata. Questo documento attesta tutti gli oneri e gli onori che ricoprono il Mercante Corsaro, e viene tramandato per via ereditaria, rendendo di fatto i Rogue Trader delle vere e proprie casate interstellari. E tu, costretto a raccogliere questa eredità, hai tra le mani un’immane potere e saranno le tue scelte a plasmare il Firmamento di Koronus, cornice agli eventi del gioco.
Il gioco offre tre filosofie principali: Dogmatico (fanatico dell’Impero), Iconoclasta (altruista e umano, per quanto possibile nel 41° millennio) e Eretico (votato al Caos). Le scelte non sono mai banali e influenzano pesantemente i compagni e il finale. Rendendo di fatto il gioco altamente rigiocabile.
Senza contare tutte le trame secondarie, che si intrecciano nel corso del proseguimento della campagna.
Compagni di viaggio

Owlcat Games è riuscita a fare qualcosa di straordinario: far convivere all’interno della stessa storia personaggi che, per via del loro background e della loro fede, dovrebbero uccidersi a vicenda a prima vista.
In quanto Mercante Corsaro, il Mandato di Commercio, ti dà la libertà di tollerare la presenza di mutanti, eretici e xeno, creando dinamiche di gruppo tese, affascinanti e mai banali.
Ognuno di loro da un punto di vista prettamente di gameplay offre una molteplice varietà di build, che garantiscono party dinamici e intercambiabili. A questo si unisce una scrittura potentissima, che rende ogni compagno degno di essere approfondito. Le loro storie e le loro psicologie creano un mosaico umano ( e non ) che amplia e arricchisce l’esperienza. Vi ritroverete legati a loro con sentimenti di stima e affetto. Ma non solo.
Sarà possibile vivere vere e proprie storie d’amore all’interno del setting di gioco. Un elemento che arricchisce ulteriormente l’esperienza.
L’amore, sentimento universale, diventa perno di salvezza per alcuni di essi. Ed è bello esplorare le varie sfaccettature e le implicazioni di cosa significa amare qualcuno nel 41esimo millennio.
Gameplay al servizio della storia ma anche del calcolo

Se nei precedenti giochi Owlcat si basava sulle regole cartacee di Pathfinder, per Rogue Trader lo studio ha creato un sistema proprietario, ispirandosi liberamente al vecchio gioco di ruolo della Fantasy Flight Games. Il risultato è un’insieme di statistiche e calcoli matematici che potrebbero renderlo macchinoso per i non avvezzi al genere.
L’aspetto particolarmente macchinoso è senza dubbio capire come creare una perfetta sinergia tra tutte le caratteristiche e abilità dei personaggi.
Quando sali di livello, non scegli semplicemente una nuova magia o un attacco: ti trovi davanti a schermate con decine e decine di talenti passivi. I tooltip sono incredibilmente densi e pieni di formule. Cosa particolarmente apprezzata dagli amanti delle build performanti e alla ricerca della composizione che “rompe il gioco” ma meno da chi si è appena approcciato a questa tipologia di giochi.
Nulla di insormontabile però. Anzi, la fatica vale la pena per immergersi nella profondità della trama e dei suoi protagonisti.
Verso l’infinito ed oltre, Rogue Trader

In conclusione, Warhammer 40,000: Rogue Trader non è un gioco per tutti, ma è un capolavoro assoluto per la sua nicchia di riferimento.
Owlcat Games ha dimostrato ancora una volta di essere una delle pochissime software house capaci di creare giochi di ruolo di stampo classico (CRPG) così complessi, maturi e sfaccettati. Il titolo riesce nell’impresa straordinaria di fondere la spietata e monumentale lore del 41° millennio con la libertà di scelta e la profondità tattica dei grandi classici.
Un gioco immancabile per ogni appassionato sia del genere che di Warhammer. In attesa di trovarci nuovamente catapultati nell’universo grimdark che tanto amiamo con il loro prossimo lavoro: Dark Heresy.
