Non tutti lo sanno ma è possibile trasformare il proprio smartphone in un telecomando universale per qualsiasi tv (anche vecchie).
L’idea di controllare la TV con lo smartphone non è più fantascienza: oggi è una possibilità concreta, semplice e alla portata di tutti.
Che si tratti di un televisore moderno o di un modello più datato, esistono soluzioni che permettono di trasformare il telefono in un vero telecomando universale, sfruttando tecnologie diverse. Le principali sono due: infrarossi e Wi‑Fi. E mentre la prima è sempre meno diffusa, la seconda è ormai lo standard più comodo e immediato.
Trasforma il tuo smartphone in un telecomando universale
Prima dell’avvento delle Smart TV, molti smartphone erano dotati di un IR blaster, un piccolo emettitore di raggi infrarossi capace di replicare i segnali dei telecomandi tradizionali. Questa tecnologia funziona esattamente come un telecomando fisico: lo smartphone invia impulsi di luce infrarossa codificati, il televisore li riceve tramite il suo sensore e li interpreta come comandi. Ogni tasto corrisponde a un codice univoco: volume, canale, accensione, menu. Quando si preme un pulsante sull’app dedicata, il telefono invia la sequenza IR corrispondente.
Negli ultimi anni, però, gli IR blaster sono quasi scomparsi dagli smartphone moderni. Questo non significa che la tecnologia sia inutilizzabile: basta acquistare un adattatore USB‑C a infrarossi, disponibile online o nei negozi di elettronica. Collegandolo al telefono e installando una delle tante app‑telecomando presenti sugli store, è possibile controllare praticamente qualsiasi TV, anche quelle molto vecchie prive di connessione Internet. È una soluzione perfetta per chi ha televisori datati o vuole un telecomando universale senza complicazioni.
La modalità più diffusa oggi per trasformare lo smartphone in un telecomando è il Wi‑Fi. Le Smart TV moderne sono dotate di moduli di rete che permettono loro di comunicare con altri dispositivi collegati alla stessa rete domestica. Il funzionamento è semplice:
- Smartphone e TV devono essere collegati alla stessa rete Wi‑Fi.
- Si installa un’app che funge da telecomando.
- L’app invia comandi tramite la rete locale (LAN).
- La TV li riceve e li esegue immediatamente.

La comunicazione avviene attraverso pacchetti di dati inviati dal router, che la TV interpreta tramite il proprio sistema operativo. Per evitare controlli non autorizzati, molte Smart TV richiedono un primo processo di associazione (pairing). Può avvenire in due modi: inserendo un PIN mostrato sullo schermo della TV o scansionando un QR code tramite l’app sullo smartphone. Una volta completato il pairing, il telefono diventa un telecomando touch‑screen a tutti gli effetti. Molti brand offrono app dedicate che garantiscono compatibilità e stabilità, come Samsung SmartThings, LG ThinQ e App ufficiali di Sony, Hisense, TCL e altri produttori.
Queste applicazioni permettono non solo di cambiare canale o regolare il volume, ma anche di: navigare nei menu, gestire le app della Smart TV, controllare dispositivi collegati e usare il telefono come mouse o tastiera virtuale. Alcune app, come SmartThings, funzionano anche con TV non Samsung, ampliando ulteriormente le possibilità. Ma come scegliere? Dipende dal tipo di televisore:
- TV molto vecchie → meglio l’infrarosso (IR blaster o adattatore USB‑C).
- Smart TV moderne → il Wi‑Fi è la soluzione più semplice, veloce e completa.
In entrambi i casi, trasformare lo smartphone in un telecomando universale è un modo pratico per dire addio ai telecomandi smarriti, alle pile scariche e ai dispositivi pieni di tasti inutilizzati. La tecnologia è già nelle nostre mani: basta attivarla per semplificare la vita quotidiana.



