Netflix lo ha inventato, Prime lo ha migliorato e questa piattaforma ha superato entrambe. Il nuovo servizio di streaming fa impazzire il mondo.
Alla crisi in cui si trovano cinema ma anche programmi televisivi contribuisce senza dubbio una sempre maggiore popolarità delle piattaforme di streaming che consentono ai clienti di fare a meno di videocassette o viaggi al cinema più vicino, per vedere i film; perché pagare per una singola pellicola quando con una spesa mensile le avete tutte a casa vostra?
Molti individuano la causa dietro questo cambiamento in Netflix, piattaforma che per ovvie ragioni è diventata estremamente popolare durante il periodo del Lockdown in cui, con pochissime possibilità di uscire di casa, per i cittadini italiani rimaneva solo la televisione, per far passare un lasso di tempo che a molti è sembrato interminabile.
Ebbene, da quel momento tutto è cambiato nel mondo dell’intrattenimento. Ma come spesso accade, dopo i primi Netflix e Prime Video sono arrivati anche nuovi competitor che alla luce di alcune scelte di marketing infelici delle prime due – come inserire le pubblicità durante i film o mettere a pagamento determinati titoli – hanno saputo intercettare un’ampia fetta di mercato insoddisfatta dai servizi offerti.
Netflix e Prime? Sorpassati da Tubi
Fondata nel 2014 e nata nella zona da cui arrivano molti dei servizi moderni che utilizziamo oggi, la California, Tubi è una piattaforma di streaming online che sta “rubando” come si dice in gergo molti dei clienti che prima potevano scegliere solo tra Prime Video o Netflix; al gennaio del 2023 la piattaforma contava ben 64 milioni di utenti attivi, in netto aumento.

Ad oggi, sono quasi 100 milioni gli utenti attivi, 50 in meno di Prime e 3 volte meno di Netflix. A preoccupare i due colossi è però la crescita esponenziale di Tubi che tra le altre cose, alle spalle ha un altro colosso: Fox. Il catalogo disponibile conta fino a 275.000 serie TV e film che sono in costante aggiornamento e di questi prodotti, ben 300 sono originali non disponibili presso altri servizi di questo genere.
L’unico difetto di Tubi forse è ancora la presenza di piccole interruzioni pubblicitarie durante la proiezione dei film, anche se va detto che a differenza di Netflix e Prime questo servizio è completamente gratuito e usa proprio gli spot per finanziare la propria attività. Considerando che è gratis quindi, perché non approfittarne? Moltissime persone nel mondo, Italia compresa ovviamente, lo stanno già facendo…



