Salvatori, protettori, martiri; che si stia parlando di Superman e Wonder Woman o Batman e Freccia Verde, l’aura divina con la quale vengono presentati gli eroi DC è un sempreverde delle loro storie. Ma anche gli dei falliscono. Combattono, cadono, a volte si rialzano. Ed è proprio in questa nuova rubrica che vi parleremo della loro caduta. Dopo Knightfall, La Morte di Superman e Zero Hour, si fa un balzo in avanti negli anni, fino ad arrivare quasi ai nostri giorni.
Si muovono tra noi, rendendo quasi impercettibile la loro presenza, sono probabilmente gelidi al tatto, tant’è che in alcuni casi si è visto congelare ciò che toccano, si nutrono di sangue e non brillano al sole, anzi, bruciano. Rappresentati nel folklore globale con diverse fattezze, il più potente tra loro è sicuramente il conte Vlad Tepes III, noto al mondo come Dracula. Stiamo parlando dei vampiri, tra le creature fantastiche più amate dal pubblico e, in questa particolare occasione, di quella volta che misero sotto scacco l’intero universo DC Comics.
Creature della notte

Gli ematofagi per eccellenza fanno la loro prima apparizione in casa DC tra le pagine di New Fun Comics, nel 1935, nella storia The Vampire Master. Qui i lettori faranno la conoscenza del Doctor Occult impegnato a salvare Sander Amster da un attacco da parte di vampiri guidati da Bart Moore, il Vampire Master, appunto. E le pagine di questo fumetto saranno anche il primo approdo dei vampiri al mondo fatto di disegni e baloon.
Anni dopo, dalla mente di J.M. DeMatteis nasce Andrew Bennett, uno dei protagonisti di DC Vs. Vampires. Questo personaggio fece la sua prima apparizione in The House of Mistery, poi la popolarità, e il benestare di Len Wein, lo portarono ad avere una sua serie chiamata I, Vampire. Lord Andrew Bennett era un vampiro innamorato della sua serva Mary Seward. Dopo averla tramutata in vampiro, gli eccessi di potere fecero impazzire e intramprendere la via del male alla donna, iniziando anche a farsi chiamare La Regina di Sangue. Da qui le avventure del notturno Bennett, impegnato a contrastare i piani della sua vecchia amante e cercare di riportarla sulla retta via.
Anni dopo, durante il periodo dei New 52, Andrew Bennett e la serie I, Vampire fecero il suo ritorno, con delle piccole modifiche alla storia originale, per renderla più appetibile e calzante per i nuovi lettori e l’epoca moderna. Qui vediamo anche la collaborazione con Batman (e con chi altri se non il Crociato Incappucciato in abiti da pipistrello?) e la Justice League Dark per fermare Mary prima e Cain, il signore dei vampire, dopo.
DC vs. Vampires: un morso letale

Arriviamo a DC Vs. Vampires, evento Elseworld scritto dall’eccellenza horror James Tynion IV (The Nice House On The Lake), che col suo estro continua a proporre fantastiche letture dell’orrore ai fan dei supereroi e non. La storia inizia proprio con Andrew Bennett, il vampiro di cui sopra, bendato e fuggitivo, alla ricerca spasmodica della Justice League. Trovato da Lanterna Verde prima che il sole lo bruci, il vampiro verrà ricoverato nella Sala della Giustizia e da lì inizierà il suo racconto. Un’entità misteriosa ha ucciso la sua amante Mary, La Regina di Sangue, e ha scatenato una guerra tra i vampiri, gli umani e i metaumani. Partendo dalla Legion of Doom, questi mostri hanno prima eliminato le possibili minacce e poi iniziato a convertire i criminali più facilmente controllabili. Da qui il piano per conquistare anche gli eroi e regnare indisturbati sugli umani, utilizzandoli come carne da macello.
Da qui, in un tripudio di violenza, eccessi di sangue e un mistero che accompagnerà il lettore per i primi sei numeri della serie, vivremo un’avventura slegata da ogni continuity che riporta il lettore anche un po’ ai fasti di Marvel Zombies (scritta da Robert Kirkman).
Non solo una notevole prova di scrittura, poiché ai testi di James Tynion IV vedremo uniti i magistrali disegni di Otto Schmidt, autore ben noto in casa DC. Il suo stile fa entrare il lettore letteralmente in questo Elseworld cupo, sanguineo e violento, restando però fedele al suo stile umoristico e sgargiante. Anche nelle situazioni più adrenaliniche o drammatiche, Schmidt si prende dei momenti per rendere raffigurare sempre eroicamente i personaggi, luminosi e pieni di grinta. Ad accompagnare Otto Schmidt anche Simone Di Meo e Daniele Di Nicuolo!
Otto Schmidt è anche il disegnatore della fantastica serie di Freccia Verde scritta da Benjamin Percy!
Un Elseworld d’eccellenza

Come detto poc’anzi, DC Vs. Vampires è uno di quegli Elseworld ricchi di qualità, proprio come fu Marvel Zombies di Kirman e Phillips nel 2005, giusto per restare in tema violenza e creature folkloristiche. Kirkman nella sua opera ci mostrava un universo Marvel “parco giochi” per gli eroi zombi, mentre un luogo da incubo e un macello a cielo aperto per i poveri esseri umani. Una lettura sì leggera ma che offriva della sana qualità e dei nuovi spunti sul tema del morto vivente dal re moderno dei non-morti, Robert Kirkman.
James Tynion IV e Matthew Rosenberg fanno lo stesso lavoro utilizzando i più intelligenti e scaltri vampiri, gettandoli nel mondo dei supereroi “divini” di DC e facendone prendere il controllo. Impossibile parlare apertamente di questo fumetto senza incappare in spoiler che rovinerebbero il piacere della scoperta, vi basti solamente sapere che quasi tutti gli eroi cadranno, in un modo o nell’altro. Che sia per il vampirismo, per una morte cruenta o pazzia assoluta a seguito di eventi tragici, non ci sarà via di fuga per nessuno. Ed è bello, maggiormente, notare come il vampirismo venga legato ai personaggi con superpoteri, rendendo tutto relativamente credibile.
E proprio grazie a Matthew Rosenberg in DC Vs. Vampires abbiamo anche la presenza di Cole Cash, Grifter per i più, eroe dei Wildcats per l’etichetta WildStorm!
Un tocco di classe anche prendere personaggi secondari e renderli chiave in questo mondo ormai devastato, operazione che aiuta i nuovi lettori anche a scoprire personaggi che magari non erano stati ancora considerati oltre la Trinità. Inoltre, DC Vs. Vampires è oggi recuperabile anche nel fantastico formato tascabile, pronto ad essere portato ovunque e in ogni situazione!



