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Zendaya è riuscita ancora una volta a trasformare una semplice apparizione pubblica in un momento di moda destinato a far parlare. Alla Paris Fashion Week 2026, l’attrice ha attirato tutti gli sguardi durante la sfilata di Louis Vuitton, presentandosi con un outfit che, almeno a prima vista, sembrava sorprendentemente semplice. Un paio di jeans, una canotta bianca e scarpe con il tacco. Ma a rendere il look davvero speciale è stata una spettacolare giacca da sposa in pizzo bianco, un capo preziosissimo che nasconde anche una storia particolare. E che, soprattutto, i fan più attenti avevano già visto.

L’occasione è stata la presentazione della collezione primavera-estate 2027 di Louis Vuitton, andata in scena a Parigi il 6 ottobre, nell’ultima giornata della Settimana della Moda. Zendaya, ambasciatrice della maison francese dal 2023, non poteva naturalmente mancare all’appuntamento con Nicolas Ghesquière, direttore creativo delle collezioni femminili del marchio. E ancora una volta, insieme al suo stylist di fiducia Law Roach, ha scelto di giocare con le aspettative.

Il risultato è stato un look costruito intorno a due mondi apparentemente lontanissimi: da una parte l’abbigliamento quotidiano, con jeans a vita bassa e una semplicissima canotta bianca, dall’altra una creazione di alta moda che sembrava uscita direttamente dal guardaroba di una sposa. La giacca, caratterizzata da pizzo, ruches voluminose e dettagli di ispirazione vittoriana, ha trasformato completamente l’insieme, regalando all’attrice un’immagine romantica ma allo stesso tempo moderna.


Eppure, dietro quella scelta c’è qualcosa di ancora più interessante. La giacca non è affatto nuova: Zendaya l’aveva già indossata l’8 luglio 2026, in occasione della première parigina di Odissea, il film di Christopher Nolan. All’epoca, però, l’aveva abbinata a un elaborato abito bianco Louis Vuitton realizzato su misura, creando un effetto molto più vicino a quello di un vero e proprio vestito da sposa. Questa volta, invece, l’attrice ha deciso di recuperare lo stesso capo e di dargli un’identità completamente diversa. Un cambiamento che dimostra quanto un singolo elemento possa trasformarsi attraverso gli abbinamenti, soprattutto quando a occuparsi dello styling è qualcuno come Law Roach, da anni artefice di alcune delle apparizioni più memorabili di Zendaya.

Ma c’è anche un dettaglio che rende questa giacca particolarmente preziosa: la sua realizzazione avrebbe richiesto ben 360 ore di lavoro. Non si tratta quindi di un semplice coprispalle, ma di una creazione sartoriale estremamente elaborata, nella quale ogni ruches e ogni dettaglio contribuiscono a costruire una silhouette teatrale. Un capo che, proprio per la sua lavorazione, merita di essere valorizzato ben oltre una singola apparizione sul tappeto rosso. La scelta di Zendaya si inserisce inoltre in una tendenza sempre più evidente tra le celebrità: riutilizzare abiti e accessori già indossati, reinterpretandoli in occasioni differenti. Una pratica che mette in discussione l’idea secondo cui una star debba necessariamente presentarsi a ogni evento con qualcosa di mai visto prima.


Non è nemmeno la prima volta che l’attrice decide di recuperare un capo importante del proprio guardaroba. Durante la promozione di The Drama, il film che la vede protagonista insieme a Robert Pattinson, aveva infatti riportato sotto i riflettori un abito di Vivienne Westwood già indossato agli Oscar del 2015. Un modo per dimostrare che la moda può anche raccontare una storia attraverso i vestiti che tornano, anziché attraverso quelli che vengono continuamente sostituiti. C’è poi un altro elemento che rende particolarmente curioso il look scelto per Louis Vuitton: il richiamo all’immaginario del matrimonio. Negli ultimi mesi, Zendaya ha più volte sfoggiato abiti bianchi e creazioni dall’estetica nuziale, alimentando l’attenzione intorno alla sua relazione con Tom Holland e alle notizie sul loro matrimonio.

Già durante una precedente sfilata della maison, l’attrice era apparsa con un abito bianco e un anello all’anulare sinistro, un dettaglio che aveva contribuito a riaccendere la curiosità sulla sua vita privata. Anche la promozione di The Drama, nel quale interpreta una donna prossima alle nozze, aveva offerto l’occasione per giocare con i codici estetici del matrimonio, rendendo ancora più sottile il confine tra i suoi personaggi cinematografici e le scelte di stile nella vita pubblica. Naturalmente, indossare una giacca di ispirazione nuziale non significa voler lanciare un nuovo messaggio sulla propria vita sentimentale. Il richiamo è soprattutto estetico, ma è difficile non notare come Zendaya continui a costruire un filo conduttore tra moda, cinema e apparizioni pubbliche.


E anche la cornice della sfilata sembrava perfetta per lei. Nicolas Ghesquière ha infatti presentato la nuova collezione in un allestimento dall’atmosfera retrofuturistica, con suggestioni legate a un immaginario fantascientifico. Un dettaglio particolarmente suggestivo considerando che Zendaya si prepara a tornare sul grande schermo con Dune: Parte Tre, il nuovo capitolo della saga diretta da Denis Villeneuve. Tra gli ospiti della sfilata figuravano inoltre star come Emma Stone, Ana de Armas e Saoirse Ronan, a conferma del rapporto sempre più stretto tra Louis Vuitton e il mondo del cinema internazionale.

Ma è stata proprio Zendaya a offrire uno degli spunti più interessanti dell’evento. Perché, al di là della bellezza della giacca e delle ore necessarie per realizzarla, la vera sorpresa è stata la decisione di indossarla una seconda volta, senza cercare di nasconderlo. Anzi, trasformando quel ritorno in un nuovo momento di stile. In un mondo in cui ogni apparizione delle celebrità viene studiata nei minimi dettagli, Zendaya ha dimostrato che non serve necessariamente un vestito nuovo per sorprendere tutti: a volte basta trovare un modo completamente diverso di indossare quello che si possiede già.

Non è la prima volta che Zendaya riesce a sorprendere con dettagli di stile fuori dal comune. Anche alla première de L’Odissea, infatti, l’attrice aveva attirato l’attenzione con gioielli antichissimi risalenti a circa tremila anni fa, trasformando il suo look in un autentico incontro tra moda e storia.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.