Quando sei la coppia più chiacchierata di Hollywood e hai appena polverizzato ogni record al box office con Spider-Man: Brand New Day, come festeggi. La risposta di Zendaya e Tom Holland è arrivata il 4 agosto scorso, in una tenuta da sogno nel Surrey, a un’ora scarsa da Londra: una festa di nozze sontuosa, intima quanto basta, e soprattutto segretissima. Almeno fino a quando qualcuno ha fatto trapelare i dettagli. Perché sì, tecnicamente si tratta del secondo matrimonio. O meglio: di una seconda cerimonia. I due si sarebbero sposati in gran segreto all’inizio dell’anno, come lasciato sfuggire dal celebre stylist Law Roach su un red carpet, prima che lo stesso Holland confermasse sobriamente di aver messo l’anello al dito.
Ma quella prima volta era stata ultra low-key, quasi invisibile. Questa invece è stata tutt’altra storia. Il palcoscenico scelto per il bis è il Beaverbrook Hotel, gioiello a cinque stelle incastonato nella campagna inglese, non lontano da Kingston-upon-Thames, città natale di Holland. Non un posto qualunque: la tenuta si estende su 470 acri di parco verdissimo, con la casa padronale e una serie di cottage sparsi come in una fiaba britannica. Cinquantasei tra camere e suite, un’atmosfera da Great Gatsby rivisitato in chiave british, e una storia che profuma di alta società e potere.
L’edificio fu costruito alla fine del 1860 e prende il nome da Lord Beaverbrook, al secolo William Maxwell Aitken, influente editore proprietario del Daily Express e dell’Evening Standard, oltre che figura chiave della politica britannica del Novecento. Amico stretto di Winston Churchill, ospitò il primo ministro proprio qui durante la Seconda Guerra Mondiale, trasformando la dimora in un bunker di lusso dove si tenevano riunioni di gabinetto. Tra gli ospiti illustri del passato, prima che la tenuta diventasse un hotel nel 2007, anche Elizabeth Taylor, Ian Fleming e Rudyard Kipling.
Oggi Beaverbrook è un tempio del lusso discreto: spa, ristorante giapponese, deli, campi da tennis, pickleball e padel, una collezione d’arte con opere di Gerhard Richter e Jean Cocteau, e persino un eliporto. Ideale per chi cerca privacy assoluta e facile accesso per ospiti vip in arrivo dai terminal privati di Heathrow, London City o Farnborough. Ed è proprio qui che Zendaya e Holland hanno radunato circa 250 invitati per celebrare il loro amore con una festa che, secondo i tabloid britannici, sarebbe costata intorno ai 675mila dollari. Non hanno badato a spese, insomma.
@youaremylemonade Mi rimane il dubbio sul perché lui non abbia indossato la fede finora, forse per non alimentare le chiacchiere riguardo il loro matrimonio
Il tema scelto era romantico e naturale: fiori di campo, atmosfera bucolica e rilassata, lontana anni luce dal glamour hollywoodiano. I tre fratelli di Holland, Sam, Harry e Paddy, erano presenti in classici smoking neri impreziositi da boutonnière, quel tocco floreale che si porta sul risvolto della giacca. Una fonte ha raccontato a People che regnava un’atmosfera molto naturale, quasi campestre, in perfetta sintonia con il paesaggio circostante. Gli invitati sono stati ospitati nei cottage sparsi per la tenuta, mentre la famiglia di Zendaya è stata avvistata il giorno seguente a fare colazione all’aperto nell’hotel, godendosi il sole inglese.
Tra i presenti, secondo la stampa britannica, anche volti noti come Timothée Chalamet, arrivato con la compagna Kylie Jenner, e Robert Downey Jr., collega di Holland nell’universo Marvel. Per blindare l’evento e impedire qualsiasi fuga di notizie, lo staff dell’hotel è stato costretto a firmare accordi di riservatezza. Una mossa che conferma quanto la coppia tenga alla propria privacy, nonostante la popolarità stratosferica. Del resto, Zendaya e Holland sono maestri nell’arte di schivare i paparazzi e nel tenere la loro vita personale lontana dai riflettori. Anche stavolta ci sono riusciti, almeno fino al giorno dopo.
Non è un caso che abbiano scelto questa location. Oltre alla storia affascinante e alla bellezza mozzafiato, il Surrey è una zona cara a Holland, cresciuto a pochi chilometri di distanza. E c’è un altro legame: proprio nelle vicinanze si trova il Brookwood Cemetery, dove i due hanno girato alcune scene di Spider-Man: Brand New Day, in cui Peter Parker porta fiori sulla tomba di zia May, interpretata da Marisa Tomei. Un posto che, evidentemente, ha un significato speciale per entrambi.
Anche se i diretti interessati non hanno ancora confermato ufficialmente l’evento, i dettagli trapelati dipingono un quadro coerente e credibile. D’altronde, quando hai appena conquistato il mondo con il tuo lavoro, perché non festeggiare in grande stile con le persone che ami, in un angolo di Inghilterra dove storia, natura e discrezione si fondono alla perfezione. Tomdaya, come li chiamano affettuosamente i fan, ha scritto un altro capitolo della propria favola. E stavolta, almeno per un giorno, il mondo intero ha potuto sbirciare dietro il velo.
